PRESIDENTE. Grazie. Iniziamo l’esame testimoniale.
Ci vuol dire, gentilmente, com’è organizzata la Vigilanza antinfortunistica nell’ambito dell’Arma dei carabinieri e, nello specifico, qual è il ruolo che lei svolge?

  RAFFAELE RUOCCO, Capo 3^ Sezione Vigilanza Antinfortunistica CC. Nell’Arma dei carabinieri, il servizio di Vigilanza antinfortunistica è centralizzato e non ha propaggini periferiche. In pratica, la Vigilanza antinfortunistica è costituita dalla 3a Sezione dell’Ufficio logistico, per la quale io, dal 21 settembre del 2015, ho assunto l’incarico di capo. A partire dal primo gennaio, non esercito le mie funzioni, perché, nel frattempo, sto frequentando un corso fino al 7 luglio, il che determinerà la ripresa delle mie funzioni appunto dall’8 di luglio.

  PRESIDENTE. In cosa consiste, nello specifico, l’attività antinfortunistica svolta dalla Sezione, di cui ci ha parlato?

  RAFFAELE RUOCCO, Capo 3^ Sezione Vigilanza Antinfortunistica CC. La mia Sezione si occupa di verificare il rispetto della normativa antinfortunistica nelle caserme dell’Arma dei carabinieri, attraverso ispezioni, e riceve le segnalazioni degli infortuni sul lavoro, quindi, sulla base di queste, decide le linee d’azione: dove concentrarsi e su che cosa focalizzare la propria attività. La mia Sezione ha anche la possibilità di elevare sanzioni, in caso vengano riscontrate delle violazioni in materia antinfortunistica.

  PRESIDENTE. Mediamente, all’anno, quante ne vengono elevate?

  RAFFAELE RUOCCO, Capo 3^ Sezione Vigilanza Antinfortunistica CC. Al momento, non abbiamo elevato sanzioni.

resoconto

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