A QUIRRA, VILLAPUTZU, ESCALAPLANO SI MUORE. SI MUORE DELLE STESSE MALATTIE CHE HANNO COLPITO E UCCISO MOLTI MILITARI CHE SONO STATI IN BOSNIA, IN KOSOVO, IN IRAQ.

La chiamano sindrome di Quirra, malformazioni, tumori al sistema emolinfatico, casi di ermafroditismo. Qualcosa si racconta, ma troppo ancora viene nascosto. Nella frazione di Escalaplano con 2.600 abitanti sono 14 i bambini nati con gravissime malformazioni genetiche; a Quirra, frazione di Villaputzu, tra i 150 abitanti, 32 sono morti per tumore, principalmente al sistema emolinfatico. Inoltre agnelli contaminati da nanoparticelle di piombo e altri metalli pesanti, api impazzite che aggrediscono gli apicoltori, persone che sentono insistenti ronzii nelle orecchie.

La causa di tutto questo va ricercata nel PISQ (Poligono Interforze di Salto di Quirra). Capo Frasca, Capo Teulada e Salto di Quirra sono il triangolo bellico più grande per estensione del nostro paese e tra i principali d’Europa. Nelle carte militari viene indicato come : “Poligono di addestramento interforze del Salto di Quirra alle dirette dipendenze del Comandante della 1ª Divisione – Centro Sperimentale di Volo del Comando Logistico”, comprende la base e il poligono “a terra” di Perdasdefogu e il distaccamento A.M. di Capo San Lorenzo con il dipendente poligono “a mare”. Il PISQ attua le predisposizioni operative, tecniche e logistiche per la sperimentazione e la messa a punto di velivoli, missili, razzi e radio bersagli. E’ stato costituito nel 1956, ed è l’unico del genere in Italia e provvede alle esigenze di molti Enti Scientifici Nazionali e Stranieri che ne usufruiscono per le loro ricerche (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali dell’Università di Roma, Agenzia Spaziale Europea)”.

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