… a volte ritornano!

Voglio riprendere le comunicazioni dopo la pausa estiva da un episodio che riguarda la Commissione d’inchiesta uranio al Senato. Chi ha seguito i lavori nella scorsa legislatura ricorderà certamente un’audizione avventa in commissione di un certo Prof. Franco Nobile da Siena che, parlando a nome della Lega Tumori della Toscana accusò i militari italiani di essere degli alcolizzati e fumatori in quanto i tumori che contraevano dopo l’impiego nei Balcani erano certamente dovuti all’alcool e ad una specifica marca di sigarette che, secondo Nobile, era alla base di tutte le patologie. Il buon Professore intervenne anche presso l’allora Vice Presidente del Consiglio On. Gianfranco Fini con l’intento di mettere a tacere le polemiche sull’uranio perché la Sua eccellente ricerca (per conto della Brigata Paracadutisti, aveva scoperto il male del secolo). Ovviamente il professore venne sconfessato sia dalla lega tumori (la lettera del Presidente Nazionale
della Lega è pubblicata sul sito www.osservatoriomilitare.it) sia da quella gran parte della popolazione italiana che ritiene i militari uomini degni di stima e non ubriaconi e fumatori.
Bene, a distanza di qualche anno, il professore torna alla carica, chiede ed ottiene una nuova audizione. Questa volta si guarda bene da presentarsi come esponente della lega tumori, si presenta e depone in commissione in qualità di libero docente. Presenta la nuova edizione del suo libro-ricerca in inglese, con una copertina degna del migliore best seller con tanto di sponsorizzazione MONTE DEI PASCHI DI SIENA. Fantastico, il Professore Nobile da Siena da il meglio di se ma, questa volta, oltre a cambiare la giacca con cui si presenta, prova a rivoluzionare ancora una volta il mondo scientifico indicando i vaccini come unica causa delle patologie tumorali dei nostri militari. Peccato, caro Professore, che la modalità di somministrazione dei vaccini è stata una delle concause indicate anche dall’Osservatorio in tempi non sospetti. La somministrazione dei vaccini non è non potrà mai essere protagonista solo per “scagionare” qualcuno da evidenti colpe, i vaccini hanno contribuito ma senza l’utilizzo dell’uranio impoverito e la mancata protezione dei nostri militari, non ci sarebbe stata questa strage Sono però certo della Sua buona fede e dello spirito libero della Sua docenza, e con il dovuto rispetto rinvio al mittente anche queste ennesime affermazioni lontane da ogni elementare concezione di scienza, conoscenza e…coscienza medica.
Sono certo che non demorderà, magari con qualche “convenzione in più” la prossima volta potrà additare un nuovo colpevole ed una nuova causa certamente lontana da ogni legittimo sospetto che la recente storia ci ha lasciato. Nel frattempo, egregio Professor Nobile, le saremo tutti grati se non rubasse più tempo ad una Commissione che, con tante difficoltà, cerca di dare delle risposte serie, credibili, scientificamente dimostrabili senza preconcetti o preclusioni di sorta.

Roma 8 settembre ’07
Il Resp. del Comparto Difesa
Domenico Leggiero

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