Ancora un attacco al responsabile del comparto difesa dell’Osservatorio

Ancora una volta un attacco al responsabile del comparto difesa dell’Osservatorio Militare, questa volta è il turno di ASSODIPRO che, attraverso il Suo Presidente, chiede 100.000€ di danni a Leggiero per una presunta diffamazione a mezzo stampa. Già tempo fa il SAP, attraverso il suo segretario Saltamartini, chiese danni per presunta diffamazione (la domanda risarcitoria fu rigettata). Poi fu il turno del Sig. Nobile, lega tumori Toscana, che si ritenne offeso per alcune prese di posizione in merito alla nocività dell’uranio impoverito (anche in questo caso oltre 100.000€ di danni) il processo è in corso, alla prima udienza il Giudice ha rinunciato a procedere perché legata da rapporti proprio con il Sig. Nobile. In pratica una serie di attacchi che di certo ottengono un risultato: distrarre l’attività dell’Osservatorio. Su questo aspetto vorrei tranquillizzare tutti coloro che si sono rivolti all’Osservatorio per la loro tutela ed i loro problemi, nessuno riuscirà a
“distrarci” e continueremo a seguire e perseguire gli scopi per cui il Centro Studi nasce: tutela del personale sia esso civile e/o militare e/o in servizio o in quiescenza.
Tanto è vero che non ci distraiamo che ci è subito saltato all’occhio il fatto che sui termini d’attuazione del DPR 37/2009, si stanno divulgando informazioni che non corrispondono al vero e che potrebbero condizionare negativamente la richiesta d’attuazione dello stesso. Chi si è rivolto a noi già ha capito e sa di cosa parlo. In ogni caso ritenevo opportuno far conoscere a tutti gli attacchi cui ci si espone nello svolgere quest’attività. Devo precisare che da 10 anni a questa parte, nonostante le tante offese e diffamazioni cui l’Osservatorio o suoi esponenti sono stati fatti oggetto,
mai, né il Presidente, tantomeno uno degli aderenti e/o responsabili, gli è mai balzato in mente di presentare denuncia o richiedere 1 centesimo di  danni, ma questo, si sa, fa parte del modus operandi che una struttura si dà. L’Osservatorio difende i deboli, non attacca, se poi per difendere siamo costretti ad attaccare, nessun problema, siamo pronti!
Una cosa è certa i nostri attacchi sono rivolti ai forti, a chi conta e decide e se proprio per questo qualcuno attacca l’Osservatorio,… beh, allora, che ben
venga!

Domenico Leggiero

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