AUDIZIONE DEL DOTTOR PAOLO VANOLI, GIORNALISTA, DEL PROFESSOR MASSIMO MONTINARI, DIRIGENTE DELL’UFFICIO SANITARIO DEL IX REPARTO MOBILE DELLA POLIZIA DI STATO, TARANTO, E DELLA SIGNORA SANTA PASSANITI, MADRE DEL MILITARE FRANCESCO FINESSI

VANOLI. Mi occupo da 38 anni di medicine naturali e nel corso della mia evoluzione spirituale e informativa ho potuto constatare, ormai da alcune decine di anni, che il problema dei vaccini e` molto piu` serio di quanto non appaia sui giornali o nei mass media. I miei studi sono stati sempre volti alla ricerca del benessere dell’organismo a prescindere dall’ausilio dei farmaci e ovviamente, nel campo dei vaccini, ho percorso una precisa strada in tal senso. Sono pertanto venuto a conoscenza, da 35-38 anni a questa parte, di elementi che poche persone al mondo conoscono. Ho condensato in 40 slides la sintesi dei miei studi. Ritengo di potervi fornire un excursus sotto il profilo giornalistico-informativo esauriente e completo. Vi prego di prestare un’attenzione particolare perche´ scorreremo abbastanza celermente ma efficacemente il problema relativo all’opportunita` della somministrazione delle vaccinazioni.

L’articolo 32 della Costituzione italiana stabilisce: «La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettivita`, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno puo` essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non puo` in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.». La legge non puo` contrastare con questo principio che e` primario rispetto alle successive normative. Questo ha valore sia per i cittadini comuni che per i militari.

PRESIDENTE. Mi scusi se la interrompo, dottor Vanoli. Mi fa piacere che nella piena liberta` della sua esposizione ci ricordi i dettati della Costituzione, che e` sempre utile confermare a tutti noi. Vedo inoltre che nella slide che si appresta ad illustrare ci si domanda se viviamo in un Paese democratico che garantisce la liberta` di cura o in una dittatura sanitaria. Per questioni di tempo, pero`, sarebbe opportuno che lei si attenga all’argomento in oggetto ed esponga scientificamente e tecnicamente la problematica proposta in materia di vaccini. Non ho precisato un aspetto solo per questioni di brevita` di tempi: la nostra Commissione cerca di non ampliare la sua attivita` a considerazioni che esulino dallo stretto esame dei quesiti che le sono stati posti dalla delibera istitutiva, e sui quali ha lavorato in questi otto mesi. La prego, quindi, di attenersi a delle affermazioni di carattere scientifico.

VANOLI. Nel mio excursus sui vaccini ho avuto modo di verificare l’esistenza di legami tra le industrie farmaceutiche, le lobbies ad esse collegate e il mondo scientifico: diversi studi mostrano l’esistenza di tali legami. Persino nel Congresso degli Stati Uniti e` stata fatta un’affermazione molto importante e grave: si e` sostenuto infatti che tutte le raccomandazioni ufficiali americane a proposito delle vaccinazioni sono inquinate dall’intreccio di interessi esistenti tra le ditte produttrici di vaccini, l’Accademia americana dei pediatri ed il Center for Desease Control (CDC). Per quanto riguarda i vaccini, mi domando se si tratti di un business. Devo dire che il loro effetto benefico e` tutto da dimostrare, mentre e` certo che abbiano delle ripercussioni negative sulla salute: espongono l’organismo a un rischio enorme immettendo virus direttamente nel sangue; producono un crollo delle difese immunitarie, perche´ si tratta di sostanze tossiche e non di sostanze naturali, riconosciute dal sistema immunitario umano come necessarie ad una vita sana; creano delle reazioni abnormi per tutto il sistema gastro-intestinale, endocrino ed immunitario. La somministrazione di un vaccino, oltre ad alterare la flora intestinale, diminuisce l’immunita` mediata da linfociti del 40 per cento, mentre due vaccini assieme la diminuiscono del 60 per cento. Ormai, cinque o sei vaccini nella stessa iniezione rappresentano la norma, visto che ultimamente si e` passati dai pentavaccini agli esavaccini in un solo atto vaccinale. Fino ad un decennio fa i vaccini erano considerati una sicura panacea a terribili malattie. In questo ultimo decennio, invece, studi eseguiti a livello internazionale hanno dimostrato che i vaccini creano una immunodeficienza a causa di vari fattori. Oltre 1.000 studi medico-scientifici nel mondo dimostrano la pericolosita` dei vaccini: non si tratta di particolari malattie ma di una immunodepressione a 360 gradi. I principali vaccini sono i seguenti: quelli obbligatori, eseguiti in tenera eta`, riguardano la poliomielite, la difterite, il tetano, l’epatite B; i non obbligatori riguardano la pertosse, l’influenza, il morbillo, la rosolia e gli orecchioni. Il vaccino e` un cocktail di sostanze tossiche che genera vari problemi; puo` essere monovalente o polivalente, ma nessuno informa circa le controindicazioni dei vaccini. Il virus e` un termine latino che significa «veleno»; non e` un essere vivente, ma un pezzetto di DNA avvolto in una capsula proteica (detta capside) che genera una proteina. Per quanto concerne i vaccini a base batteriologica, aggiungo che il batterio e` un essere vivente con caratteristiche articolari, ma non entrero` nei dettagli in modo da procedere nell’esposizione. I «bugiardini» sono quei foglietti accompagnatori dei farmaci che dovrebbero essere consegnati, assieme al prodotto, a coloro che ne fanno uso. Con i vaccini, tuttavia, cio` non accade. Quando si acquista in farmacia un qualsiasi prodotto farmacologico, il bugiardino e` obbligatorio e si trova all’interno della confezione, mentre per il vaccino – lo ribadisco – cio` non avviene. E` anche difficile reperire i bugiardini dei vaccini, perche´ le stesse case farmaceutiche molte volte li occultano nei loro siti. Noi siamo riusciti a reperirli. In primo luogo, essi contengono idrossido di alluminio: si tratta di un metallo invasivo, contenuto per esempio nel caso dell’epatite B, e puo` causare cancro al sistema endocrino. I vaccini contengono anche mercurio; tuttavia, a partire del 2008 il mercurio verra` eliminato anche in Italia, come previsto da un decreto del Ministero della sanita` di circa due anni fa che purtroppo permettera` comunque alle case produttrici di terminare le scorte esistenti di vaccino al mercurio: questo e` un atto, a mio parere, molto grave, considerato che in tutto il mondo era gia` noto che il mercurio produce gravi danni in quanto corresponsabile della demielinizzazione del sistema nervoso. I vaccini contengono anche antibiotici piuttosto potenti che creano antibiotico-resistenze, nonche´ virus e batteri pericolosi (ricombinati geneticamente e non ricombinati). Un altro importante problema riguarda i contaminanti noti e i contaminanti occulti. Nella mia ricerca ho potuto constatare che, in base ad informazioni riservate declassate nel 1999, militari statunitensi, legati a produttori di vaccini, negli anni Settanta hanno diffuso virus pericolosi (contaminanti virali) in modo occulto, per vaccinare milioni di persone in Africa. In Italia, abbiamo un’esperienza poco felice che risale al periodo di «Mani Pulite»: il «poco onorevole» ministro De Lorenzo ha ricevuto 300.000 euro dalla SKB (Smith Kline Beecham), produttrice del vaccino Engerix B, allo scopo di ottenere il via libera alla vaccinazione. Nel dicembre 1995 il professor Massimo Montinari, qui presente, ha elaborato uno studio riferito a 48 pazienti, selezionati tra 186 malati affetti da patologie del sistema nervoso centrale, osservati dopo vaccinoprofilassi. L’attento studio del braccio corto del cromosoma 6 dell’uomo, la caratteristica genetica e l’azione di virus a DNA in soggetti sottoposti a vaccinoprofilassi in eta` pediatrica hanno consentito di valutare una caratteristica ricorrenza di alleli (geni), nel quadro genetico di tutti i pazienti sottoposti a vaccinoprofilassi e insulto da virus a DNA. Il suddetto studio e` estremamente importante ed ha permesso al professor Montinari di capire i meccanismi per aiutare i malati sottoposti alle sue cure. Allo scopo di comprendere cosa succede ad un vaccinato, partiamo dal fatto che il bambino viene vaccinato all’eta` di tre mesi per legge: questa e` la data prevista per l’inizio delle vaccinazioni, sia per quelle obbligatorie che non obbligatorie. Nel corso della mia inchiesta ho scoperto che in certi casi questa data viene anticipata addirittura a due, tre giorni dopo la nascita, in altri, invece, slitta al di la` del termine previsto (generalSenato della Repubblica XIV Legislatura –7– Commissione parlamentare d’inchiesta 19º Resoconto Sten. (1º dicembre 2005) mente, ogni vaccino e` sottoposto a regole specifiche di somministrazione che rinviano e demandano a date ben precise). La risultante di tutti questi studi e` che i vaccini intossicano l’organismo e dall’intestino generano malnutrizione cellulare destabilizzando e intossicando anche i mitocondri cellulari (i nostri generatori di energia vitale) e diminuendo la produzione di elettroni che rappresentano il fondamento dell’energia vitale dell’organismo umano. Altri studi, riportati nel sito segnalato (www.Mednat.org), confermano (vi e` una nutrita bibliografia al riguardo) i danni riportati dai vaccini. Ho condotto una piccola indagine nella Repubblica di San Marino ed ho riscontrato, purtroppo, che nella nostra penisola e` la zona con il piu` alto numero, percentualisticamente parlando rispetto alla popolazione, di bambini e giovani handicappati. L’ho scoperto recandomi presso il Ministero della Sanita` della Repubblica di San Marino per chiedere quante vaccinazioni obbligatorie sono previste in quello Stato. La risposta e` stata: 12. Anche in Italia, come in Francia, la Cassazione ha confermato un caso di determinazione di sclerosi dopo la somministrazione di vaccini contro l’epatite B. Passando al problema legato ai militari malati e morti in Italia, il caso e` nato nel 2001. Fino ad oggi non si e` ancora compreso quali sono le causa o quali possano essere le concause; cio` che risulta strano e` che quasi il 30 per cento dei militari trovati malati non si e` mai recato in zone a rischio di uranio, per cui qualcosa non quadra. Nelle ricerche svolte a livello scientifico si e` capito, ed e` ormai dimostrato, che la vaccinazione rende un individuo ipersensibile a qualsiasi altra intossicazione o momento destabilizzante, per cui la persona, una volta vaccinata e immunodeficiente, rimane ipersensibile, per esempio, ai metalli ingeriti attraverso i cibi oppure attraverso acque malsane, o ipersensibile a farmaci o ad altre successive vaccinazioni. E` interessante sapere che l’uranio non e` pericoloso se viene a contatto con la pelle perche´ in questo modo non viene assorbito ma puo` risultarlo nel caso venga inalato attraverso le vie respiratorie. E` necessario, pero`, che trascorra un lasso di tempo piuttosto lungo perche´ si manifesti una patologia da uranio inalato. Passando al tema della vaccinazione, occorre ricordare che i giovani che prestano servizio militare, oltre ad essere stati vaccinati in gioventu` con almeno 16 atti vaccinali (quattro vaccini obbligatori che richiedono ciascuno quattro richiami), senza contare i vaccini non obbligatori che potrebbero aver subito, all’ingresso in caserma vengono nuovamente vaccinati con ulteriori vaccini, in genere, polivalenti (tre, cinque o sei vaccini); nel caso in cui, poi, debbano prestare servizi particolari vengono di nuovo sottoposti ad altre vaccinazioni. In questi ultimi sono stati contati circa 30 atti vaccinali subiti nel corso della loro vita (fino a circa 32 anni). Praticando una biopsia renale in un soldato morto ed affetto da sindrome del Golfo, nei reni sono state trovate nanoparticelle di mercurio; non e` stato rinvenuto uranio ma mercurio, un eccipiente vaccinale, come abbiamo visto poco fa. Poiche´ spero che questa Commissione faccia finalmente luce e chiarezza fino in fondo su tale problema, auspico che anche il Parlamento cambi la propria visione e provveda a risarcire le famiglie dei militari in modo opportuno, non solo per un principio di giustizia ma anche perche´, essendo il vaccino un obbligo imposto con legge dello Stato, e` lo stesso Stato che deve farsi carico del risarcimento di chi e` stato danneggiato; in proposito vi sono delle leggi. Recentemente, sempre piu` spesso accade che i militari si rifiutano di sottoporsi alle vaccinazioni e cio` si verifica specialmente in America e in Australia; il 50 per cento dei soldati americani sta rifiutando la miscela di vaccini. Probabilmente, qualcosa e` affiorato e la verita` sta venendo a galla. Allo stesso tempo, pero` – lo ricordo come spunto di riflessione in merito a cio` che sta accadendo nel mondo dei produttori di vaccini – si inizia a voler inserire nelle coltivazioni OGM dei vaccini subliminali, li definisco in questo modo, per cui chi mangia pomodori, patate o banane puo` trovarsi vaccinato a sua insaputa in quanto attualmente non e` previsto alcun obbligo in merito. Anche in questo caso vi prego di prestare attenzione. Ho sentito una persona dell’Istituto superiore di sanita` promuovere, nell’ambito di un convegno sui vaccini al quale ho partecipato, l’utilizzo di patate contenenti vaccini inoculati via OGM. Per quanto riguarda le nuove strategie statali, ritengo sia necessario rendere subito facoltative le vaccinazioni per tutti i cittadini, ma anche per i militari di qualsiasi Arma (il problema non interessa solo l’Esercito ma anche i poliziotti, i carabinieri, i vigili e via dicendo), nonche` obbligare i medici vaccinatori a consegnare al vaccinando tutte le controindicazioni contenute nei bugiardini, come avviene negli Stati Uniti. Ho notato, infatti, che i bugiardini italiani relativi allo stesso vaccino sono diversi da quelli americani; come mai? Vuol dire che in Italia abbiamo delle controindicazioni e negli Stati Uniti altre? Eppure i corpi sono sempre viventi e reagiscono allo stesso modo. In terzo luogo, si devono obbligare i produttori di vaccini a produrre vaccini non contenenti prodotti tossici. Loro chiederanno: come si fa? Beh, sono fatti loro. Stiamo, giustamente, conducendo una campagna contro il latte intossicato; facciamo bene a prestare attenzione a tutto quello che mangiamo. Pensate, pero`, che i vaccini contengono delle tossine fortissime che noi, addirittura, inoculiamo.

resoconto stenografico

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