BENEFICI DI VITTIME DEL TERRORISMO ANCHE A MOGLIE E FIGLIA DEL MILITARE IN VITA

Caporal  Maggiore dell’Esercito vittima di attacco terroristico in Afghanistan.

Nella sentenza allegata il  giudice  del tribunale del lavoro  evidenzia :

“Al riguardo il c.t.u nominato, all’esito di approfondita analisi medico legale delle concrete condizioni cliniche del xxxxx e corretta applicazione alla fattispecie della corrente criteriologia medico-legale, ha ritenuto, con conclusioni del tutto condivisibili, nel senso che tali esiti ed infermità (consistenti in: gravissima ipoacusia, ai limiti della perdita bilaterale dell’udito; algosindrome del rachide L/S su pregresso traumatismo disfunzionale distorsivo-contusivo e deficit stenico post traumatico  arto inferiore destro; esiti di frattura L2 e L4; disturbo post-traumatico da stress complicato da stato depressivo fobico marcato isolamento socio-relazionale) costituiscono conseguenza causale o concausale diretta dell’evento terroristico subito il xx/xx/xx  ed hanno determinato un’invalidità in misura del 90%”

E’ quanto ci comunica l’avv. Angelo Fiore Tartaglia che ha seguito il caso.

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