Trasferimento ricongiungimento al coniuge.

Le Ordinanze di riesame possono avere una funzione acceleratoria del giudizio e garantire la piena tutela delle posizioni degli interessati. Ricongiungimento al coniuge militare: il TAR del Lazio si era pronunciato sul ricorso con la seguente Ordinanza “Ritenuto che sussistono le ragioni richieste dalla legge per l’accoglimento della sospensiva poichè dall’esame della documentazione prodotta in … Leggi tuttoTrasferimento ricongiungimento al coniuge.

Trasferimento per incompatibilità ambientale.

Il trasferimento per incompatibilità ambientale deve essere motivato in ordine alla sussistenza ed alla consistenza dei presupposti. Il Consiglio di Stato – Sez. IV – ha respinto l’istanza con la quale il Ministero appellante aveva chiesto la sospensione dell’efficacia esecutiva della sentenza del T.A.R. che aveva annullato per difetto di motivazione il trasferimento per incompatibiltà … Leggi tuttoTrasferimento per incompatibilità ambientale.

Il termine di conclusione del procedimento disciplinare è perentorio anche per la Polizia di Stato (Consiglio di Stato, sez. VI, 12 febbraio 2007, n° 537)

Il termine di conclusione del procedimento disciplinare è perentorio anche per la Polizia di Stato – (Consiglio di Stato, sez. VI, 12 febbraio 2007, n° 537) NOTE La previsione contenuta nell’art. 9 della l. 7 febbraio 1990, n. 19 – la quale fissa il termine perentorio di centottanta giorni dalla data in cui l’Amministrazione ha avuto notizia … Leggi tuttoIl termine di conclusione del procedimento disciplinare è perentorio anche per la Polizia di Stato (Consiglio di Stato, sez. VI, 12 febbraio 2007, n° 537)

Reato di mancata chiamata alle armi e jus superveniens (Cassazione penale, Sez. I, 11 maggio 2006, n° 16228)

Reato di mancata chiamata alle armi e jus superveniens – (Cassazione penale, Sez. I, 11 maggio 2006, n° 16228) NOTE L’istituzione del servizio militare professionale, realizzata dalla legge 14 novembre 2000 n. 331, entrata definitivamente a regime il 31 ottobre 2005, non ha comportato l’abolizione del servizio militare obbligatorio, che continua ad essere previsto in riferimento … Leggi tuttoReato di mancata chiamata alle armi e jus superveniens (Cassazione penale, Sez. I, 11 maggio 2006, n° 16228)

L’appello dell’Amministrazione avverso sentenza di primo grado favorevole al ricorrente è inammissibile

il Consiglio di Stato Sezione IV ha così sentenziato: l’appello dell’Amministrazione avverso sentenza di primo grado favorevole al ricorrente è inammissibile se riguarda un solo capo della sentenza di primo grado che non assorbe l’intera questione. Questo è quanto ci comunica l’Avvocato Tartaglia che ha seguito il caso. Se ti è piaciuto condividilo! Share List

Vi è difetto di giurisdizione del Tribunale Militare se il reato militare contestato è connesso con reato comune più grave

il G.U.P. del Tribunale Militare di Roma conferma la tesi secondo cui vi è difetto di giurisdizione del Tribunale Militare se il reato militare contestato è connesso con reato comune più grave la cui giurisdizione spetta al Tribunale ordinario. Questo è quanto ci comunica l’Avvocato Tartaglia che ha seguito il caso. Se ti è piaciuto condividilo! Share … Leggi tuttoVi è difetto di giurisdizione del Tribunale Militare se il reato militare contestato è connesso con reato comune più grave

L’uso episodico ed isolato di sostanza psicotropa non può costituire ragione per l’esclusione dall’incorporamento nella G.di.F.

Sentenza del TAR del Lazio (2006) conferma la tesi sostenuta dall’Avvocato Tartaglia: L’uso episodico ed isolato di sostanza psicotropa non può costituire ragione per l’esclusione dall’incorporamento nella G.di.F. Il TAR del Lazio accoglie il ricorso ritenendo il provvedimento impugnato viziato da eccesso di potere per inragionevolezza, difetto di motivazione, manifesta ingiustizia. Questo è quanto ci riferisce l’Avvocato Tartaglia che … Leggi tuttoL’uso episodico ed isolato di sostanza psicotropa non può costituire ragione per l’esclusione dall’incorporamento nella G.di.F.

l’espulsione di allievi ufficiali dell’Accademia Militare di Modena è sanzione sproporzionata rispetto al fatto contestato

il Consiglio di Stato annulla ordinanza del T.A.R. Lazio Sezione I bis : l’espulsione di allievi ufficiali dell’Accademia Militare di Modena è sanzione sproporzionata rispetto al fatto contestato. Riconosciuta l’incongruità tra fatto storico e illecito disciplinare contestato. Il fumus boni juris consente pieno accoglimento della richiesta cautelare. Questo è quanto ci comunica l’Avvocato Tartaglia che ha seguito il caso. … Leggi tuttol’espulsione di allievi ufficiali dell’Accademia Militare di Modena è sanzione sproporzionata rispetto al fatto contestato