VISITA COMMISSIONE IN SARDEGNA : OSTACOLI ALL’INDAGINI SULL’URANIO IMPOVERITO

Alta tensione anche dopo lo sbarco a La Maddalena, quando il presidente della Commissione, il parlamentare olbiese del Pd Gian Piero Scanu ha chiesto l’ammissione dei giornalisti nel teatro della scuola sottufficiali della Marina per le audizioni previste dal programma: i due ufficiali inviati dal Ministero al seguito di parlamentari, consulenti e giornalisti hanno opposto … Leggi il seguito

LO STATO PIEGATO DALLA SENTENZA DELLA CORTE DEI CONTI

Una vita trascorsa a servire gli altri e la Patria. È la storia del maresciallo Gabriele Ranocchiari, morto per un tumore dopo aver servito in tutte le missioni di pace e all’estero dell’Esercito italiano. Missioni durante le quali sarebbe venuto in contatto con l’uranio impoverito contenuto nelle munizioni in uso alle truppe italiane o alleate. Secondo … Leggi il seguito

CONDANNATO IL MINISTERO PER CONDOTTA OMISSIVA

Salvatore Vacca, fante del 151° reggimento della Brigata Sassari, morì a 23 anni, nel settembre 1999, per una leucemia dovuta agli effetti dell’uranio impoverito. A distanza di oltre 16 anni l a Corte d’Appello di Roma, ha dato ora ragione alla battaglia della «madre coraggio» Giuseppina, condannando il ministero della Difesa per omicidio colposo. E nella sentenza, pubblicata ieri, ha messo la parola fine su ciò che è sempre stato negato. «La pericolosità delle sostanze prescinde dalla concentrazione» dell’uranio impoverito delle armi. Il ragazzo venne esposto senza «alcuna adeguata informazione sulla pericolosità e sulle precauzioni da adottare». Secondo i giudici, inoltre, «vi è compatibilità tra il caso ed i riferimenti provenienti dalla letteratura scientifica» nonché «esistenza di collegamento causale tra zona operativa ed insorgenza della malattia». Secondo la sentenza, oltre all’indennizzo già ricevuto, le vittime o i loro familiari hanno diritto anche al risarcimento dei danni subiti. Per Salvatore Vacca è stato calcolato intorno a 1,8 milioni di euro.

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La justicia obliga a Italia a reconocer los efectos del uranio empobrecido

Eludir responsabilidades El abogado de L’Osservatorio Militare, Angelo Fiore Tartaglia, que ha llevado la mayor parte de las causas, afirma que las sentencias que los tribunales han dictado hasta el momento “han obligado al Estado a intervenir con medidas en el ámbito de la seguridad social que, sin embargo, no cubren todos los daños sufridos … Leggi il seguito

L’URANIO DEPLETO È IL MANDANTE E LE NANOPOLVERI L’ESECUTORE

E’ quanto scritto in una perizia medico legale giurata di Giorgio Trenta, presidente dell’Associazione italiana di radioprotezione medica, ascoltato oggi presso la Commissione parlamentare di inchiesta sugli effetti dell’utilizzo dell’uranio impoverito. Il medico scrive che “è necessario demolire una volta per tutte l’ipotesi che l’uranio depleto, in quanto tale, possa essere la causa di induzione … Leggi il seguito