Composta la Commissione di Inchiesta sull’uranio

Nonostante le fortissime pressioni della Difesa, i comitati “Signum”, l’ostruzionismo di alcuni membri della Rappresentanza, finalmente parte la commissione d’inchiesta sull’uranio impoverito.

In contemporanea, nelle migliori librerie italiane, “EINAUDI EDITORE” ha pubblicato: “TEATRO CIVICO, 5 MONOLOGHI PER REPORT”, di Marco Paolini.

Nella raccolta troverete l’Opera “U-238” che racconta la storia di Luca, Andrea, Salvatore, l’Osservatorio e tutto quanto hanno nascosto o continuano a nascondere la Difesa e l’informazione.

L’Opera di Paolini precede di qualche mese l’uscita della raccolta di tutte le informazioni e le testimonianze messe insieme dall’Osservatorio e racchiuse in un libro dossier di cui vi parleremo immediatamente prima dell’uscita.

Proprio in merito all’informazione, in considerazione dell’avvio dei lavori della Commissione d’inchiesta, le comunicazioni sul caso uranio saranno centellinate e fatte solo in caso necessario, la documentazione, gli atti, le testimonianze che sono tesoro dell’archivio di lavoro dell’Osservatorio in merito alla vicenda, non consentono “aggiornamenti” per evitare le solite ed ormai noiose azioni di disturbo che, da dopo la proroga della rappresentanza, continuano ad arrivare non solo dalla Difesa ma anche dal COCER.

Non a caso il membro designato dal COCER interforze alla commissione “Signum” è un marinaio che rappresenta la Forza Armata meno colpita e meno interessata al problema.

Sarà cura dell’Osservatorio, dopo l’avvio dei lavori, consegnare al delegato della Marina (in forma pubblica) l’elenco dei marinai malati, deceduti sia dopo i Balcani ma, soprattutto, dopo Afghanistan ed Iraq perché, come certamente saprà il delegato della Marina, queste due missioni rappresentano la causa fondamentale delle malattie dei Marinai e siamo certi che sarà Sua cura sollevare ed affrontare il problema durante i lavori “accurati” del comitato.

Sarà anche cura dell’Osservatorio consegnare al delegato della Marina la documentazione riferita al suo collega di Forza Armata Chiariello che, dopo il “licenziamento” dalla Marina Italiana perché ammalatosi al rientro dai Balcani, è costretto a vivere e lavorare all’estero.

All’Osservatorio siamo convinti che un’azione netta e decisa da parte del delegato della marina nel comitato “Signum” sarà quella di acquisire tutte le notizie in merito a Chiariello, verificare lo stato della causa di servizio del collega, impegnarsi al fine di ottenere il medesimo trattamento economico (attuale) riconosciuto a tutti gli altri ammalati da “uranio impoverito”, insomma, fare quell’opera di tutela che sicuramente è alla base dello spirito del rappresentante.

E’utile sottolineare che, così come le dichiarazioni e le posizioni dei membri della commissione d’inchiesta, anche le dichiarazioni e le posizioni dei vari organismi coinvolti saranno, nei termini consentiti, divulgate in ogni modo ed in ogni forma al fine di ottenere la massima informazione e quindi, la massima garanzia per poter continuare a lavorare in sicurezza.

Il senso di pericolo (anche fisico) che avverto come persona impegnata in prima piano alla ricerca della verità, non prevale alla voglia di portare alla luce la stessa che da anni è offuscata da azioni di disturbo fatte dagli alti poteri in discussione.

Le stesse posizioni dei membri della Commissione d’inchiesta, saranno rese note (ove possibile) sia al pubblico, sia nei Collegi degli stessi Senatori e siamo sicuri che questa opera, sarà molto gradita ai membri della Commissione che avranno così l’opportunità di far conoscere al proprio elettorato il grande impegno nella grande responsabilità a Loro affidata.

Ad oggi ancora non si conosce il nome del Presidente della Commissione (sarà indicato dal Presidente del Senato Senatore Pera), appena risolta questa operazione di prassi ordinaria, potremmo avere anche un calendario dei lavori che sarà comunicato.

Anche sul sito dell’Osservatorio, ci sarà una sezione dedicata totalmente ai lavori della Commissione ed all’aggiornamento dei lavori con le relative convocazioni dei testi.

A seguito delle numerose prese di posizione da parte della Rappresentanza in merito alle indagini che la vede coinvolta, in funzione anche dei poteri investigativi ed inquisizione riconosciuti alla Commissione d’Inchiesta, l’Osservatorio si aspetta che, almeno i delegati che hanno condiviso il documento n° 9496/220RL/6460 (nel quale si accusano i vaccini come causa di tutti i mali e si definisce non fondato uno studio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità) a testimoniare in Commissione ed assumersi tutte le responsabilità del caso.

In caso contrario invitiamo le varie sezioni della Rappresentanza ad esprimersi in merito al documento in oggetto e divulgare la posizione sui canali della Rappresentanza Militare.

A parte il disbrigo degli adempimenti, è doveroso precisare che il caso uranio ed i lavori della commissione sono dannatamente seri e complessi pertanto, ci auspichiamo un senso di responsabilità tale che consenta di evitare ritardi dovuti ad interferenze ignoranti in materia e scarse in rappresentatività e documentazione.

Ho voluto concentrarmi sulla Commissione e sull’inizio dei lavori perché dalla prossima settimana l’impegno in tal senso dell’Osservatorio, non garantirà la costante informazione.

Certamente la prossima settimana ci sarà una comunicazione specifica sulla nuova veste del sito e sui nuovi servizi che, grazie a Voi, saranno offerti con una informazione maggiore e specifica a tutti coloro che hanno aderito al Centro Studi “Osservatorio”.

Grazie per l’attenzione.

Roma 14 febbraio ’05

L’OSSERVATORIO
Comparto Difesa
Dct. Domenico Leggiero

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