Comunicato 26 giugno 2004

Sul sito www.osservatoriomilitare.it , in prima pagina troverete il comunicato stampa della Presidenza Del Consiglio che approva il provvedimento di riallineamento. Le modalità d’approvazione consentono di guadagnare tempo per l’attuazione che sarà con decorrenza all’indomani della pubblicazione del Decreto in questione.
Grande conquista, eravamo in attesa da oltre 15 anni, nonostante gli allarmismi e le voci “incontrollate” (alle quali, come sempre, l’Osservatorio non ha mai risposto) il provvedimento è passato.
La nota dolente è la proroga del mandato della Rappresentanza (avevamo anticipato anche questa) che, seppur stonata e preoccupante, non deve intaccare il merito di alcuni nostri delegati COCER (ovviamente cat. “B”) che hanno perseguito l’obiettivo con costanza e “rischi” anche a carattere personale. Le ritorsioni della Difesa sono note a tutti. Ringrazio le tante segnalazioni pervenute in merito ad affermazioni fatte a mezzo stampa e/o personali ma, come sempre non risponderemo.
La proroga del mandato lascia l’amaro in bocca non solo a tutti noi ma (mi assumo le responsabilità di quanto dico), anche a qualche delegato stesso che, con coerenza, ha già mostrato imbarazzo di fronte al provvedimento.
Ringrazio chi c’è stato vicino e ci ha aiutato anche da dicasteri diversi dalla Difesa che, come avete potuto costatare dal comunicato stampa del giorno prima proprio del Ministro di competenza, non lasciava molte speranze alla buona riuscita del provvedimento.
Avete certamente appreso dalla stampa della prima sentenza sulla questione uranio che ha visto la condanna del Ministero della Difesa al pagamento di 500.000 euro di risarcimento per danni biologici. E’ solo il primo passo ma l’inizio di una fase della quale, per ovvi motivi, vi aggiorneremo a tempo debito.
Molte segnalazioni ci sono pervenute in merito a “pressioni” da parte di vertici a non pubblicare scritti e/o rilasciare interviste. In materia c’è una legge che dovrebbe essere chiara anche ai vertici ma che, a scanso d’equivoci, pubblicheremo in prima pagina sul sito in modo che tutti possono informarsi su cosa si può (aggiungerei si deve) dire e su quali argomenti è “opportuno” non parlare.
Nuovi attacchi all’Osservatorio ritenuto “struttura sindacale”, questa definizione è il frutto di una perversa interpretazione di Centro Studi probabilmente necessaria per impedire il diffondersi della voglia di studiare e capire i tanti “misteri” del mondo delle Forze Armate.
L’Osservatorio non è sindacato (senza offesa) e studierà tutto ciò che dalla base sarà posto all’attenzione andando ad individuare anche eventuali colpevoli d’eventuali cattive gestioni che, in un mondo vasto e complesso come quello militare, potrebbero verificarsi.
Come ogni Centro Studi la consulenza tecnico, giuridico, legale è indispensabile ed il legale cui fa riferimento l’Osservatorio Militare, l’Avvocato Angelo Fiore Tartaglia, esamina temi e provvedimenti che sono posti all’attenzione del direttivo.
In ultima analisi siamo veramente compiaciuti dell’attenzione che ci dedicano i vertici, i media ed alcuni Pubblici Ministeri, vuol dire che l’opera che svolgiamo è meritevole perché mai potremmo pensare che questi attacchi possano arrivare solo per manifesta incapacità di dare risposte ai propri dipendenti.

Roma 26 giu. 04

L’OSSERVATORIO
Comparto Difesa
Dott. Domenico LEGGIERO

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