Cordoglio e dolore per la morte dei nostri militari a Kabul, sconcerto e disgusto per le stucchevoli strumentalizzazioni sull’accaduto

Cordoglio e dolore per la morte dei nostri militari a Kabul, sconcerto e disgusto per le stucchevoli strumentalizzazioni sull’accaduto.
IL LINCE E’ UN TRA I MIGLIORI MEZZI IN DOTAZIONE ALL’ESERCITO ITALIANO, questo lo sosteniamo con convinzione noi che abbiamo operato con quei mezzi e non ci ergiamo a giudici di parte dispensando giudizi e valutazione che offendono la memoria dei nostri morti e l’operato dei nostri colleghi nei teatri operativi. La quantità di esplosivo utilizzata ed il modo in cui è stato congegnato l’attentato non avrebbero lasciato scampo a nessuno e, per noi che siamo esperti, è ovvio che se si sono salvati quattro militari, lo si deve solo ed esclusivamente all’affidabilità del mezzo “LINCE”. L’operazione terroristica rientra in quelli che sono i parametri di altissimo rischio che esiste ed è valutato dai nostri militari in quel teatro. Ancora una volta si utilizza il sacrificio di nostri soldati per mera strumentalizzazione politica, non è il momento di criticare ma di riflettere su come alcuni uomini del nostro Paese decidono che l’alto rischio di morire lontano da casa possa essere superato dalla consapevolezza di lottare per la democrazia e la libertà.
Roma 17 settembre 2009
Il Responsabile del Comparto Difesa
OSSERVATORIO MILITARE
Domenico Leggiero

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