È INAMMISSIBILE CHE TUTTI I MEDICI CHE DEVONO DARE UN PARERE SIANO SOLO GRADUATI CHE DIPENDONO GERARCHICAMENTE DAI VERTICI MILITARI

Le ragioni del diritto. “C’è ancora molto da dire, almeno giuridicamente. È inammissibile che tutti i medici che devono dare un parere siano solo graduati che dipendono gerarchicamente dai vertici militari”. L’avvocato Angelo Fiore Tartaglia inquadra così uno dei principali problemi nella lunga battaglia delle vittime dell’uranio impoverito, denunciando un concetto tanto semplice quanto non scontato per le gerarchie militari, le quali si ostinano a non voler inquadrare i militari come lavoratori, assegnando loro tutte le tutele che normalmente vengono riconosciute a questi ultimi. Dice Tartaglia: “Dal punto di vista giuridico la differenza di effetti nocivi tra guerra e missioni di pace, nelle cause risarcitorie, non ha alcun pregio. Le vittime del terrorismo hanno diritto ad indennizzi ben superiori rispetto a quelli riconosciuti alle vittime dell’uranio impoverito”. Insomma, per Tartaglia si realizzerebbe una strana e ingiustificata situazione in cui lo Stato, dove in colpa, “tratta peggio i militari rispetto alle vittime del terrorismo, dove invece non ha responsabilità”. “Chi ha subito un danno per colpa dello Stato, come hanno sentenziato numerose sentenze (sono più di 76 le cause finora vinte dall’avvocato Tartaglia, molte delle quali hanno sancito il nesso di causalità tra l’esposizione alle polveri di uranio impoverito e la patologia tumorale) deve vedersi riconosciuto un di più rispetto al contrario”, dice Tartaglia.

articolo completo

Se ti è piaciuto condividilo!

Lascia un commento

sedici + uno =