Funerali in silenzio per la vittima n° 167

Si chiamava Amos LUCCHINI, aveva 53 anni ed era un Colonnello Medico dell’Esercito Italiano. Servizio in varie missioni internazionali e poi, inesorabile, un tumore
che lo porta via. Lascia moglie e 2 figli a Padova per un linphoma di hodgkin che sta mietendo centinaia di morti tra il personale delle FFAA che presta servizio in zone bombardate con uranio impoverito. Non sarà l’ultimo il Colonnello Lucchini, purtroppo, proprio in queste ore, altri soldati stanno lottando tra la vita, la morte e l’indifferenza delle Istituzioni. Il Colonnello ci ha lasciato in silenzio, senza clamori e senza stampa, nella discrezione e sobrietà di chi, con passione e dedizione, crede nel valore ed importanza del proprio lavoro. I funerali solenni e discreti che si sono svolti sabato scorso, sono stati silenziosi ma assordanti dal dolore e dalla delusione chiara ed evidente nei volti dei colleghi che lo hanno conosciuto e che, con lui, sono costretti al silenzio.
In questi anni piccoli traguardi sono stati raggiunti, piccoli passi verso la verità sono stati fatti, siamo certi che, in un futuro non troppo lontano, arriverà giustizia anche per tutti quegli uomini che muoiono per portare la pace nel mondo.

Roma 22 settembre ’08
Il Responsabile del Comparto Difesa
Domenico Leggiero

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