GIUDIZIO DI AVANZAMENTO GRADO COLONNELLO E DISOMOGENEITA’ VALUTATIVA

Il Tar Lazio accoglie il ricorso e per l’effetto annulla il provvedimento impugnato

allegata sentenza tar_lazio

“Conclusivamente, il Collegio non può che rilevare l’ampia formazione che contraddistingue il ricorrente e che comprova ictu oculi il notevole profilo culturale e professionale di omissis e, di conseguenza, l’illogicità e il macroscopico errore con riferimento alla valutazione gravata; il denunciato errore è reso ancor più macroscopico dalla differenza nella graduatoria finale di merito, in cui il ricorrente è risultato in posizione molto deteriore rispetto ai controinteressati, con conseguente mancata iscrizione nel quadro di avanzamento.
Pertanto, stante la non corretta ponderazione degli elementi di fatto emergenti dagli atti nel raffronto tra i singoli scrutinandi con il ricorrente e la sufficiente fondatezza della censura che nel giudizio complessivo la Commissione abbia trascurato le notevoli doti professionali e culturali dell’odierno esponente, i motivi aggiunti come in epigrafe riportati, assorbita ogni ulteriore censura o deduzione, devono essere accolti con conseguente annullamento, per quanto di interesse, degli atti impugnati.”

E’ quanto ci comunica l’avvocato Tartaglia che ha seguito il caso

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