IN SARDEGNA NUMERO RECORD DI LEUCEMIE.

UNA CONTAMINAZIONE FULMINEA. È allora infatti che l’uranio si sbriciola e rilascia sul terreno e nell’aria una polvere metallica pericolosa. Nanoparticelle, che una volta respirate, impiegano 60 secondi per raggiungere il sangue, pochi minuti per superare la barriera dei polmoni e dopo 60 minuti hanno già invaso il fegato.
Contaminazioni fulminee. È questo il vero male dell’inquinamento bellico, che colpisce sia chi combatte sul campo di battaglia, sia chi vive vicino a quelle basi dove si sperimentano le armi, dove si fanno esplodere ordigni che ad alte temperature sprigionano questo materiale.

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