Ingiuria militare e scherzo

La I sezione penale della Corte di Cassazione, in riforma della sentenza di condanna della Corte Militare di Appello, assolve l’imputata con effetto estensivo nei confronti degli altri coimputati non ricorrenti “perché il fatto non sussiste” “evidenziando che “un fatto che si ponga dichiaratamente come uno scherzo attuato in modo non offensivo con la creazione di una situazione di apparente pericolo in cui chiunque si sarebbe spaventato, e accompagnato da espressioni canzonatorie nei confronti dell’ignaro destinatario della messinscena, pronunciate in stretta connessione logica e temporale al contesto ludico dell’azione, non diventa penalmente rilevante solo perché commesso in ambito militare.
E’ quanto ci comunica l’Avv. Angelo Fiore Tartaglia che ha seguito il caso.

Ingiuria militare e scherzo

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