LO STATO PIEGATO DALLA SENTENZA DELLA CORTE DEI CONTI

Una vita trascorsa a servire gli altri e la Patria. È la storia del maresciallo Gabriele Ranocchiari, morto per un tumore dopo aver servito in tutte le missioni di pace e all’estero dell’Esercito italiano. Missioni durante le quali sarebbe venuto in contatto con l’uranio impoverito contenuto nelle munizioni in uso alle truppe italiane o alleate. Secondo lo Stato, invece, la malattia non sarebbe riconducibile a cause di servizio. Da qui il contenzioso che la vedova e la figlia, assistite dall’avvocato Angelo Fiore Tartaglia, hanno attivato contro Ministero della difesa, del ministero dell’economia e delle finanze; il comitato di verifica per le cause di servizio, l’Inps-gestione ex Inpdap. Contenzioso civile, amministrativo (Tar e Consiglio di Stato) e davanti alla Corte dei conti (per la parte pensionistica)

leggi articolo

Se ti è piaciuto condividilo!

Lascia un commento

4 + sette =