L'Osservatorio Militare
esprime l'istintivo profondo disgusto per l'atto criminale compiuto dai soliti
"noti" che hanno profanato, imbrattantadola oscenamente, la lapide
che ricorda la strage di via D'Amelio. Il profondo disgusto dura pochi umani
attimi. Ricompaiono immediatamente i volti di Paolo Borsellino e dei suoi "angeli
custodi" trucidati con lui. Quei volti vivi più che mai, quei volti
amati che ci "ammoniscono" con parole che ci pare di sentire. "Noi
siamo stati costretti al sacrificio più grande, ma è stato indispensabile
perchè solo da morti abbiamo compiuto la missione affidataci nella vita
terrena. Non abbiate paura mai di lottare per la giustizia.Potranno eliminare
il vostro corpo, ma così facendo libereranno per sempre il vostro spirito
e questo non potrà morire mai, non solo, ma ne farà nascere esponenzialmente
altri.L'atto ignobile ha dimostrato ancora una volta questa grande verità"
Sappiamo quanti donne e uomini si sono per questo stretti alle famiglie dei
martiri. Anche noi, onorati, vogliamo farlo, in particolar modo a Rita che ci
sta così vicino. Un abbraccio grande
Il Presidente
Dott. Cosimo Tartaglia