OSSERVATORIO

Diritti-Tutela ff.aa. ff.pp. e Civili

DIREZIONE NAZIONALE

Uffici via Ripa Mammea 8 cap 00136 ROMA

WWW.OSSERVATORIOMILITARE.IT

 

 

 

COMUNICAZIONI DI SERVIZIO

 

·        I colleghi in pensione da 1992 ai quali sono stati applicate le penalizzazioni “non previste” possono inviare direttamente una mail all’indirizzo pubblicato sul sito www.osservatoriomilitare.it , oppure scrivere all’indirizzo della direzione nazionale in via Ripa Mammea 8, 00136 ROMA.

·        Coloro che si sono rivolti direttamente alla Direzione dell’Osservatorio per il risarcimento delle maggiorazioni delle indennità ed il riconoscimento della ex legge 100  al rientro dalle missioni nei Balcani ed altri teatri per un periodo maggiore di 20 gg. Riceveranno notifica e numero di iscrizione del ricorso direttamente a domicilio oppure potranno richiederlo (in via ordinaria) alla direzione dell’Osservatorio.

·        Il direttivo si scusa con il ritardo della pubblicazione sia della nuova veste del sito, sia del giornale, ma i ritardi dovuti non dipendono dal direttivo.

·        Il direttivo prende le distanze da coloro che, nella risposta fornita dal Sottosegretario BERSELLI all’On. DEIANA, in merito all’attività dell’Osservatorio, divulgano notizie false interpretando la stessa risposta come una implicita autorizzazione all’iscrizione ad associazioni di carattere sindacale.

·        I calendari degli incontri tenuti dall’Osservatorio, sarà reso pubblico con il nuovo sito e la presentazione del giornale on line.

 

 

 

COMUNICAZIONI SETTIMANALI

 

Come non iniziare a parlare dell’armonizzazione che tanto “rumore” ha provocato tra il personale delle Forze Armate?

Il 12 febbraio scorso, gli On.li ASCIERTO, CANNELLA, CONTE, GAMBA, SERENA  e MACERATINI, hanno presentato un disegno di legge per l’armonizzazione tra le carriere del personale non direttivo delle Forze Armate e delle Forze di Polizia.

Il disegno di legge (nella versione presentata) e la relazione illustrativa che lo accompagna, saranno pubblicati sul sito www.osservatoriomilitare.it già da domani.

Già qualche tempo fa, l’Osservatorio aveva sostenuto che l’armonizzazione per gli Ufficiali poteva rappresentare il punto di partenza per il raggiungimento dell’obiettivo anche da parte dei Sottufficiali ora, se volgiamo essere costruttori e non vittime, abbiamo il dovere esaminare il provvedimento e mettere sul tavolo delle trattative proposte, emendamenti ed argomentazioni che possono solo migliorare il provvedimento per l’intera categoria.

Dopo l’approvazione del riallineamento e l’applicazione della riparametrazione stipendiale, bisognerà subito concentrarci sul riordino che, come tutti sanno è stato già concretizzato in una proposta di Legge presentata in commissione a firma ASCIERTO.

Il testo del riallineamento, sarà al centro di un attento esame tecnico giuridico che il legale dell’Osservatorio Avv. Angelo Fiore TARTAGLIA, pubblicherà sul sito quanto prima.

Con l’occhio però di chi guarda il provvedimento come l’atto che potrebbe mettere la parola fine alle innumerevoli sperequazioni createsi negli ultimi anni, si sbaglia!

Durante le analisi e gli studi svolti dell’Osservatorio, è sempre emersa la difficoltà di redigere un piano di risanamento che potesse tener conto di tutte le situazioni e trovare la soluzione per ogni una di essa risistemando tutte le discrasie create nel tempo, abbiamo sempre sostenuto che bisognava trovare una soluzione che, a differenza delle volte precedenti, doveva variare il principio di accontentare pochi e scontentare molti (come fino ad ora accaduto) nel principio di accontentare la stragrande maggioranza e lasciare con un avanzo di credito la minor quantità di personale.

Con questo provvedimento la proporzione tra accontentati ed ignorati (non penalizzati come prima) è del 90% dei Sottufficiali premiati e parzialmente riallineati, contro il 10% del personale che non viene affatto toccato dal provvedimento.

Personalmente ritengo che anche un solo collega ignorato è una sconfitta per tutti ma, analizzando il tutto con la necessaria responsabilità di trovare un compromesso tra situazione attuale ed esigenze personali il provvedimento rappresenta un ottimo inizio di discussione, da questo momento la capacità che dimostreremo anche come Osservatorio di incidere nella stesura del definitivo testo rappresenterà la vittoria e/o la sconfitta di una intera categoria.

Voglio comunque precisare che, l’astensione dal rancio registrata in molti reparti della nostra Penisola, anche se non condivisa, ha avuto comunque l’obiettivo di attirare l’attenzione verso la categoria che, tanto per cambiare, resta la più bistrattata di tutto il sistema Forze Armate.

E’ preoccupante (anche se naturale e prevedibile) la mancanza di risposte dei giovani al servizio Volontario ma, il trattamento economico, la mancanza assoluta di tutela ed i numerosi teatri operativi nei quali alla necessità di partecipazione si oppone la responsabilità e la consapevolezza di operare in totale assenza di tutela e di copertura assicurativa per le famiglie, fanno si che questo problema rappresenterà lo scoglio più duro da superare nel prossimo futuro.

Il modello professionale tarda a decollare e la mancanza cronica di quadri rappresenta un campanello d’allarme da non sottovalutare alla vigilia di un cambiamento ai vertici che, secondo radio naja, risulterà ancora una volta una scelta “vecchia” che rimanderà ancora una volta la possibilità di una politica a medio lungo termine per la Difesa.

Il tema del trattamento economico, gli incentivi per i Volontari, la prospettiva di carriera e la tutela intesa nel vero senso della parola saranno al centro dei prossimi dibattiti dell’Osservatorio che, con la certezza di superare quanto prima tutte le difficoltà che si stanno incontrando sia per la pubblicazione del nuovo sito, sia per la pubblicazione del Giornale “OSSERVATORIO” presenterà gli studi nelle sedi istituzionali previste così come nello stile del Centro Studi.

La prossima settimana, con l’analisi dell’Avv. TARTAGLIA del provvedimento di riallineamento per i non direttivi, inizierà l’analisi delle proposte di emendamenti pervenute all’Osservatorio, si rammenta inoltre che la raccolta degli emendamenti pervenuti dai colleghi terminerà il 28 febbraio.

Alla prossima settimana è rinviato anche il punto di situazione sulla vendita degli alloggi demaniali (inseriti nella terza ed ultima aliquota di vendita in base alla 410) e sull’inchiesta sui reduci dai Balcani che ha registrato un’importante sviluppo della situazione.

Roma 16 febbraio 03

                                                                                  L’OSSERVATORIO FF.AA.

                                                                                      Domenico LEGGIERO