
COMUNICAZIONI
Riprendiamo il costante contatto e le regolari comunicazioni
dopo un lungo periodo si sosta (poi spiegherò il perché) e, comunque, non prima
di ringraziarVi per aver fatto del sito www.osservatoriomilitare.it uno
dei siti tecnici specifici più visitati.
E’ all’esame del Direttivo la possibilità di rendere
possibile l’accesso al sito solo agli aderenti all’Osservatorio che riceveranno
una parola chiave dopo la conferma dell’adesione per l’anno in corso.
Dopo il prossimo direttivo sarà comunicata la procedura da
seguire.
Il lungo periodo trascorso senza comunicazioni, non è stato
dovuto solo alle vacanze estive ma, soprattutto, ad una vera e propria “EMERGENZA GIUSTIZIA” nelle Forze Armate.
Trasferimenti illegittimi, punizioni al limite dell’umana
fantasia, espulsioni mirate al mascheramento di problemi delicatissimi
all’interno dell’Accademia, divieti di espressione del proprio pensiero,
mancati pagamenti, ecc., potrei continuare per altri tre mesi, il tempo in cui,
con l’ausilio dell’Avvocato Tartaglia, i Tribunali d’Italia hanno visto
impegnato buona parte del personale dell’Osservatorio.
La tentazione di entrare nel merito delle vicende e forte ed
a stento mi trattengo dal raccontare le vicende passate alle quali dedicheremo
ampi spazi ed approfondimenti sul sito.
Non posso però fare a meno di parlare delle “magagne” in
corso d’opera: militari che esprimono sulla stampa opinioni “socio-politiche”
sono perseguibili con la consegna di rigore oppure, se l’autore dell’articolo
si scopre essere un “rompiscatole” non si punisce lui direttamente ma i suoi
amici.
Proprio così, avete capito bene, tra qualche giorno, su un
rotocalco nazionale, proprio come è successo ieri (17 cm) sul numero di “Panorama
Economy”, conoscerete tutti i risvolti di questa incredibile vicenda.
Anche la possibilità che possa esserci un meccanismo
illegale per la partecipazione a missioni internazionali, è al vaglio della
Magistratura pertanto non possiamo parlarne prima della chiusura delle
indagini.
Nel contempo però tante mail sono pervenute ed normale che
tanti di Voi riceveranno risposta con ritardo, è importante precisare che le
risposte singole arriveranno solo a chi è in regola con l’adesione
all’Osservatorio.
In questa prima comunicazione non vorrei entrare nel merito
dei tantissimi problemi affrontati e risolti nel periodo trascorso.
Questa prima comunicazione serve solo a riprendere il
contatto operativo e coordinare insieme a Voi una strategia d’operazione che ci
porterà ad affrontare altri innumerevoli problemi del mondo militare.
Lasciatemi però ricordare che nel frattempo è sopraggiunta
un’ulteriore sentenza positiva sul riconoscimento dell’indennità di
trasferimento al rientro da missioni internazionali inferiori a 6 mesi, non
tutti i trasferimenti sono “legittimi” e, cosa ancora più importante non tutti i trasferimenti devono intendersi
come “ordini” da eseguire senza opposizione.
Non tutte le punizioni sono legittime e, soprattutto non
tutte le punizioni sono “proporzionate” alla mancanza commessa.
Insomma, cari amici, le questioni affrontate sono tante e
tantissime ancora sul tappeto ma, non mi stancherò mai di precisarlo,
l’Osservatorio non è un’associazione che organizza ricorsi e/o battaglie
giuridiche di massa, tutto è legittimo ma questo non rientra ne nello statuto
dell’Osservatorio ne nello stille del Centro studi.
Le questioni vanno affrontate in modo specifico e soggettivo
al fine di poterle sviluppare in ogni sua parte e riportare l’uomo al centro.
Nella maggior parte dei casi, i ricorsi collettivi
racchiudono il concetto che noi tutti contestiamo: “essere numeri”.
Una battaglia è di giustizia vera quando è l’uomo che la
chiede e se a chiederla è un uomo in uniforme, la battaglia diventa ancora più importante
e di alto valore.
Se l’organizzazione militare non fosse “contaminata” da
uomini senza coscienza, non ci sarebbe bisogno né di Avvocati né di Giudici.
così non è, ed allora il ecco motivo per cui esiste
dell’Osservatorio.
Dalla prossima settimana entreremo nel merito dei problemi
cui accennavo nella presente e vi ricordo che sin dalla prossima settimana,
oltre alle sentenze già pubblicate sul sito www.osservatoriomilitare.it,
troverete anche i commenti alle stesse del legale Avv. Tartaglia.
L’OSSERVATORIO
Comparto Difesa
Dott. Domenico LEGGIERO
"Nota
di riservatezza: Il presente messaggio, corredato dei relativi allegati
contiene informazioni da considerarsi strettamente riservate, ed è destinato
esclusivamente al destinatario sopra indicato, il quale è l'unico autorizzato
ad usarlo, copiarlo e, sotto la propria responsabilità, diffonderlo. Chiunque
ricevesse questo messaggio per errore o comunque lo leggesse senza esserne
legittimato è avvertito che trattenerlo, copiarlo, divulgarlo, distribuirlo a
persone diverse dal destinatario è severamente proibito, ed è pregato di
rinviarlo immediatamente al mittente distruggendo l'originale"
"Confidentiality Notice: This message, together
with its annexes, contains information to be deemed strictly confidential and
is destined only to the addressee (s) identified above who only may use, copy
and, under his/their responsibility , further disseminate it. If anyone
received this message by mistake or reads it without entitlement is forewarned
that keeping, copying, disseminating or distributing this message to persons
other than the addressee (s) is strictly forbidden and is asked to transmit it
immediately to the sender and to erase the original message received."