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OSSERVATORIO MILITARE |
COMUNICATO STAMPA
L’Osservatorio Militare blocca lo sfratto ai militari!
Una sentenza del T.A.R. Lazio, sezione prima, ottenuta dal legale dell’Osservatorio Avv. Angelo Fiore Tartaglia, mette in subbuglio il mondo militare e smentisce la “necessità” degli sfratti tanto osannata dall’ex Sottosegretario Bosi.
Il Tribunale di fatto non riconosce l’indispensabilità dell’alloggio occupato sine titulo dal Militare o dai suoi famigliari in quanto oltre all’assenza di un elenco del personale in attesa, non si capisce il motivo per cui centinaia di alloggi risultano essere vuoti o addirittura occupati solo sulla carta da personale in servizio addirittura in altre sedi.
L’ennesimo duro colpo ad una gestione che potrebbe rivelarsi la più fallimentare del bilancio della Difesa e dello Stato stesso. Il problema degli alloggi è il primo dei problemi della Difesa e siamo convinti che l’azione investigativa che ha già portato i sigilli ad alcune strutture militari, è solo all’inizio e riserverà molte sorprese. Siamo certi che, a prescindere dai diretti responsabili, esiste un “sistema” di gestione, assegnazione e manutenzione che dovrebbe essere esaminato in ogni suo punto: capire perché si spendono centinaia di migliaia di euro per lavori ad alloggi destinati di li a poco all’abbattimento, capire perché vedove di Generali con pensioni da capo giro, continuano ad occupare alloggi enormi di valore immenso con affitti che fanno ridere; in compenso Sottufficiali o, ancor peggio Volontari in servizio con stipendi ridicoli sono costretti ad accettare impieghi all’estero per pagarsi affitti onerosi e rischiare di ritrovarsi un Sottosegretario come il Sen. Francesco Bosi che gli caccia la famiglia dall’alloggio mentre il titolare rischia la vita in Iraq. Questa è solo la prima sentenza destinata a rompere gli equilibri e spingere gli Organi competenti ad indagare a fondo al fine di dare lustro e rispetto non solo al mondo del calcio ma anche al mondo militare.
Roma, 19 maggio ’06
L’OSSERVATORIO
Comparto Difesa
Dct. Domenico Leggiero