COMUNICAZIONI SETTIMANALI
E’
doveroso iniziare le comunicazioni di questa settimana con un pensiero a Valery MELIS, che combatte con la morte
in un ospedale di Cagliari, non ha potuto sottoporsi all’ennesimo intervento
chirurgico perché non in condizione di sostenere le spese.
A Valery
vanno gli auguri del Presidente dell’Osservatorio e del direttivo tutto che, in
un comunicato stampa, ha chiesto l’intervento diretto del Capo dello Stato in
qualità di Comandante Supremo delle Forze Armate.
Ad
oggi ancora nessuna risposta dalla Commissione Difesa della Camera alla quale è
stato chiesto un incontro, si ha la netta sensazione che servirà un’azione di
mobilitazione per mostrare la documentazione acquisita dagli Stati Uniti che,
comprendendo l’azione dell’Osservatorio, ha consegnato un video e dei documenti
in grado di provare la sottovalutazione del problema uranio impoverito da parte
dell’Italia.
Altra
doverosa informazione riguarda la richiesta di sottoscrizione inviata alle
Commissioni Difesa di Camera e senato per aiutare i malati a curarsi, a tutto
il 31 gennaio non è pervenuto alcun versamento per il sostegno alla causa.
Questa
settimana importantissima sentenza ottenuta dall’Avvocato dell’Osservatorio
Angelo Fiore Tartaglia, la troverete pubblicata in prima pagina sul sito www.osservatoriomilitare.it,
tratta la sospensione del recupero delle somme agli Avieri Capo
dell’Aeronautica Militare già elargite per il riconoscimento ottenuto in
giudizio (sempre del legale dell’Osservatorio) dell’ex legge 100 per il
trasferimento nella sede di servizio.
Aspetto
delicato ed importante che vede l’impegno del legale non solo per ottenere ciò
che spetta, ma anche per contrastare la poderosa forza dell’Amministrazione che
evita di soggiacere anche a sentenze emesse dalla Magistratura.
Prima
di proseguire con gli argomenti lasciati in sospeso la scorsa settimana
lasciatemi però fare una precisazione, come avevamo detto il mese di gennaio,
avrebbe portato in busta paga la somma di circa 800€ lordi derivanti dagli anticipi
della parametrazione e dal mese di febbraio un aumento medio di circa 350€
lorde per il riconoscimento dell’assegno funzionale.
Molti
colleghi si sono lamentati perché, a loro giudizio, il personale dell’Arma dei
Carabinieri avrebbe percepito somme ben più elevate.
In
effetti questo è vero ma solo perché l’Arma ha sottovalutato le conseguenze che
puntualmente si sono verificate, di un arretrato particolarmente consistente
(parametrazione ed assegno funzionale insieme) che hanno portato in busta un
incremento di oltre 1000€, ma che saranno tassate in modo diverso e maggiore
degli arretrati che sono stati riconosciuti al personale delle altre
Amministrazioni in tempi diversi.
Ricordo
altresì che l’importo di 350€ per l’assegno funzionale è un importo medio
calcolato tra il minimo (150€) ed il massimo (580€) raggiungibili dai criteri
del Decreto.
Come
ben ricordate, qualche comunicazione fa avevamo fatto riferimento ai ritardi
dei giudizi della Magistratura italiana.
Non
tutti sanno che ogni procedimento che si porta a compimento oltre il sesto anno
dall’avvio del procedimento, può essere impugnato dinanzi alla Corte Europea di
Giustizia che, come dimostrano le sentenze, condanna lo Stato al risarcimento
di circa 10.000€ a chi ricorrerà.
In
questo caso non importa se la sentenza è d’assoluzione o di colpevolezza, il
fatto stesso che arriva in via definitiva oltre i sei anni dall’avvio, dà
diritto al risarcimento.
Come
si può ben dedurre sono centinaia i colleghi che si trovano in queste
condizioni ma, ancora una volta, ricordando la natura di centro studi
dell’Osservatorio e non di patronato e/o addirittura sindacato (come definito
da qualche Amministrazione), le informazioni tecniche e procedurali per l’avvio
del procedimento possono essere richieste inviando una mail alla sezione legale
dell’Osservatorio oppure rivolgendosi direttamente al legale dell’Osservatorio
alla casella mail tartaglia.fiore@inwind.it.
Sempre
sul sito www.osservatoriomilitare.it
troverete altre importanti novità riguardanti sentenze, atti e studi pubblicati
nei relativi link.
Ringraziamo
per i numerosi contatti che hanno portato il sito dell’Osservatorio ai massimi
livelli di consultazione da quando il Centro Studi ha iniziato a funzionare,
una crescita lenta e costante che merita di essere ricordata ed il merito e
tutto Vostro se si può parlare di successo.
Grazie
per l’attenzione, arrivederci alla prossima volta.
Roma
31 gennaio 2004
L’OSSERVATORIO
Comparto Difesa
Dott. Domenico LEGGIERO