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IN QUESTO NUMERO

- Legge finanziaria 2006 e riforma del risparmio
- Circolare sulle iscrizioni scolastiche per il 2006/2007
- Privacy: nuove misure di sicurezza per le intercettazioni
- Nuove norme e segnaletica sulle piste da sci
- Prevenzione e divieto delle pratiche di mutilazione genitale femminile
- 2006 - anno europeo della mobilità professionale


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LEGGE FINANZIARIA 2006 E RIFORMA DEL RISPARMIO
L'Assemblea del Senato ha approvato in via definitiva la legge finanziaria
2006 e il bilancio dello Stato. È stata inoltre pubblicata sulla Gazzetta
Ufficiale n. 301, del 28 dicembre 2005, la legge n. 262 recante:
"Disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati
finanziari" . Le principali misure adottate nella legge finanziaria: per
ogni figlio nato o adottato nel 2005 e per i figli dal secondo in su, nati o
adottati nel 2006, è istituito un assegno di 1.000 euro; le spese sostenute
per mandare i figli all'asilo saranno detraibili per il 19% fino ad un
massimo di 632 euro annui per ogni figlio; i contributi sociali a favore dei
datori di lavoro sono tagliati dell'1%; viene istituita la Banca del Sud; è
riconosciuto un indennizzo per le vittime di frodi finanziarie; gli
stipendi dei politici sono ridotti del 10%; vengono operati tagli agli Enti
locali; è istituita un'addizionale del 25% alle imposte sul reddito per chi
produce o distribuisce materiale
pornografico o che induce alla violenza.
Per quanto concerne, invece, la tutela del risparmio e la disciplina dei
mercati finanziari, le norme relative all'articolo 19 incidono in
particolare sull'organizzazione e l'attività della Banca d'Italia. È
previsto che il Governatore della Banca d'Italia sia nominato con decreto
del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio
dei Ministri, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il
parere del Consiglio superiore della Banca d'Italia; che gli atti emessi
dagli organi della Banca d'Italia debbano avere forma scritta e debitamente
motivati; che il Governatore duri in carica sei anni e che il mandato sia
rinnovabile una sola volta; che per le operazioni di acquisizione e di
concentrazione societaria bancaria siano necessarie l'autorizzazione della
Banca d'Italia nonché quella dell'Autorità garante della concorrenza e del
mercato.

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/finanziaria_2006/index.html
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/riforma_banca_italia/index.html


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CIRCOLARE SULLE ISCRIZIONI SCOLASTICHE PER IL 2006/2007
Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha diramato,
il 23 dicembre 2005, la circolare n. 93, circa la presentazione delle
domande di iscrizione alle scuole dell'infanzia e alle classi delle scuole
di ogni ordine e grado per l'anno scolastico 2006/2007, fissando al 25
gennaio il termine ultimo di presentazione delle domande. Nella scuola
dell'infanzia possono avvalersi dell'iscrizione anticipata, qualora
ricorrano talune condizioni, le bambine e i bambini che compiono i tre anni
di età entro il 28 febbraio 2007, e, nella scuola primaria, coloro che
compiono i sei anni di età entro il 30 aprile 2007. All'atto delle
iscrizioni alla scuola primaria e alla scuola secondaria di I grado, le
famiglie possono scegliere le attività opzionali facoltative (eventualmente
comprensive della mensa e del dopo mensa) tra quelle offerte dalle singole
scuole. Nella scuola secondaria di I grado sono stati incrementati di
un'ora settimanale gli insegnamenti della lingua inglese e
della tecnologia Gli studenti che si iscrivono agli istituti di istruzione
secondaria di II grado potranno anche quest'anno effettuare l'iscrizione
on-line.

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/scuola_iscrizioni06/index.html

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PRIVACY: NUOVE MISURE DI SICUREZZA PER LE INTERCETTAZIONI
Conclusi gli accertamenti, avviati dall'Autorità garante per la protezione
dei dati personali, nei confronti dei principali gestori di telefonia fissa
e mobile riguardo alle modalità con cui essi adempiono alle richieste
dell'autorità giudiziaria in materia di intercettazioni. Gli accertamenti
hanno messo in luce che i gestori non vengono a conoscenza dei contenuti
delle intercettazioni, limitandosi a duplicare la linea di comunicazione
dell'indagato e instradando la linea duplicata verso il Centro
intercettazioni telefoniche indicato dall'autorità giudiziaria. Dagli
accertamenti non emergono profili di illiceità nel trattamento dei dati
personali. Tuttavia, l'interscambio di informazioni con l'autorità
giudiziaria deve avvenire evitando canali non affidabili e con modalità che
garantiscano maggiormente la riservatezza delle informazioni. L'Autorità
garante ha, dunque, prescritto ai gestori di adottare alcuni accorgimenti
ulteriori rispetto a quelli già adottati, che riguardano in
particolare: l'individuazione più selettiva possibile del numero di
incaricati designati a trattare i dati; la separazione tra dati di carattere
contabile e dati documentali prodotti nel corso delle attività svolte su
richiesta dell'autorità giudiziaria; l'adozione di procedure di
autenticazione robuste per l'accesso informatico da parte del personale
incaricato ai dati trattati; l'adozione di sistemi di comunicazione con
l'autorità giudiziaria basati su strumenti telematici e tecniche di firma
digitale; una maggiore protezione dei dati con strumenti avanzati di
cifratura; la cancellazione immediata dei dati dopo la loro comunicazione
all'autorità giudiziaria. I gestori telefonici avranno 180 giorni per
adeguarsi alle prescrizioni del Garante. Questo termine tiene in debito
conto anche la necessità che l'evoluzione e l'aggiornamento tecnologico in
corso negli uffici giudiziaria avvengano secondo modalità coerenti con le
prescrizioni indicate.

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/intercettazioni_privacy/index.html

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NUOVE NORME E SEGNALETICA SULLE PISTE DA SCI
Dall'8 dicembre scorso è iniziata la stagione sciistica 2005/2006. Per
garantire maggiormente la sicurezza sulle piste da sci il Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato il 20 dicembre 2005 il decreto che
integra le regole di comportamento già contenute nella legge n. 363/2003:
"Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali da
discesa e da fondo", approvata a dicembre del 2003. È opportuno ricordare
che la legge prevede l'obbligo di indossare il casco per tutti i ragazzi
fino a 14 anni, pena una multa da 30 a 150 euro. È altresì previsto
l'obbligo di prestare soccorso ad un infortunato. In caso di cadute o di
incidenti gli sciatori devono liberare tempestivamente la pista portandosi
ai margini di essa. Per quanto riguarda la velocità, deve essere
particolarmente moderata nei tratti a visuale non libera, in prossimità di
fabbricati od ostacoli, negli incroci, nelle biforcazioni, in caso di
nebbia, di foschia, di scarsa visibilità o di affollamento,
nelle strettoie e in presenza di principianti. I gestori delle aree sciabili
sono tenuti a garantire le condizioni di sicurezza delle piste e ad apporre
la segnaletica prevista dal decreto.

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/sci_segnaletica/index.html

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PREVENZIONE E DIVIETO DELLE PRATICHE DI MUTILAZIONE GENITALE FEMMINILE
La Commissione Giustizia del Senato, nella riunione del 22 dicembre scorso,
ha approvato definitivamente il disegno di legge in materia di "Prevenzione
e divieto delle pratiche di mutilazione genitale femminile". Vengono così
sanzionate pratiche intollerabili che colpiscono bambine e adolescenti, e
che violano i fondamentali diritti della persona, primo fra tutti quello
alla integrità fisica. Quello delle mutilazioni genitali femminili è un
fenomeno estraneo alla nostra cultura, che tuttavia è presente in Italia a
causa della forte emigrazione dai paesi in cui ancora si praticano
mutilazioni di tal genere. Con le nuove regole, chiunque praticherà
l'infibulazione sarà punito con la reclusione da 4 a 12 anni: pena aumentata
di un terzo se la mutilazione viene compiuta su una minorenne, nonché in
tutti i casi in cui viene eseguita per fini di lucro. Il provvedimento
prevede anche una serie di campagne di informazione dirette alle comunità
interessate residenti nel nostro paese.

http://governo.it/GovernoInforma/Dossier/infibulazione_legge/index.html

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2006 - ANNO EUROPEO DELLA MOBILITÀ PROFESSIONALE
La Commissione europea ha proclamato il 2006 "Anno europeo della mobilità
professionale", per sensibilizzare i cittadini sui vantaggi di un lavoro
all'estero o del cambiamento di lavoro, e per migliorare la comprensione
della mobilità. Il lavoro svolto in un paese diverso dal proprio, o in un
nuovo settore d'attività, offre al lavoratore l'opportunità di acquisire
ulteriori competenze ed esperienze, a vantaggio sia del lavoratore sia del
suo datore di lavoro. Le statistiche più aggiornate ci dicono, invece, che
ben pochi cittadini europei lavorano all'estero. Infatti, la percentuale
degli europei che risiedono in un paese dell'Unione diverso dal proprio
paese d'origine è rimasta - nel corso degli ultimi 30 anni - pressoché
costante (intorno all'1,5%); mentre in nove paesi dell'Unione europea, il
40% dei lavoratori svolge da più di 10 anni lo stesso lavoro. Il lancio
ufficiale dell' "Anno europeo della mobilità professionale" avverrà nel
febbraio 2006 alla presenza del Presidente della
Commissione europea e di numerosi Commissari.

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/anno_mobilita/index.html

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