In questi giorni la conferma dell'attribuzione dell'indennità di supercampagna per l'anno 2001 ai soli Stormi, alle Brigate e Gruppi I.T. anziché come vociferato in passato da alcuni noti personaggi (ai quali peraltro e fortunatamente non tutti hanno dato retta) dell'attribuzione anche a molti altri enti (Comando Logistico) e sulle promesse di assumere determinati impegni in favore del personale (?), ha gettato nel panico molti di quegli enti caduti sotto la mannaia della riduzione dei percettori.

Qualcuno si domanda perché, altri si alterano e bruciano in un fuoco di paglia la loro ira, altri ancora piegano la schiena a 90° e ....... continuano a correre dietro la carota.

L'indennità di Supercampagna (definita da alcuni indennità per i militari di serie A) è quindi stata concessa solo ed esclusivamente agli enti ritenuti altamente operativi come se Il 21° Gr. RADAR .A.M. fosse un centro vacanze dove il personale è impiegato in attività ricreative........

Anche altri Enti sono stati esclusi (ma guarda caso la "sforbiciata" maggiore ha riguardato l'A.M.), come ad esempio i Dep. Munizioni (ORTE) mentre ciò non è avvenuto per la M.M.; ad esempio Il Dep. Mun. di Mesagne (BR) è considerato altamente operativo e quindi è stato inserito nell'elenco degli enti percettori per l'anno 2001, per non parlare dell'E.I. che in tutta questa storia ha fatto la parte del leone.

Certo che il soddisfacimento delle passate richieste, dell'indennità in parola, del COCER E.I. ha dimostrato che non è servito a nulla l'abbandono del campo da parte del COCER A.M. in sede di concertazione (da non confondere assolutamente con contrattazione vedi QUI per maggiori informazioni) ed ora infatti il nuovo COCER A.M. con i COIR ( i COBAR secondo loro non hanno alcuna importanza in questi casi?) si ritrova a dover effettuare delle difficili scelte che, se effettuate tenendo conto delle aspirazioni della Base, porterebbero i DELEGATI COCER e COIR a un duro scontro con S.M.D. e S.M.A. con serie ripercussioni a 360°, altrimenti l'accondiscendenza che deriva dal soddisfacimento delle "personali necessità" sarà l'alternativa perseguibile e dall'aria che spira ritengo che i "delegati" cederanno alle promesse di non lasciare nulla di intentato per estendere l'emolumento a tutto il personale che risponde ai requisiti richiesti dalla norma.

Lo S.M.A. si esprime chiaramente in merito ed assicura un impegno (?); ma se ammette che vi è altro personale che risponde ai requisiti richiesti dalla norma allora perchè lo esclude dalla percezione?

Perché se qualche tempo fa il Decreto Interministeriale 31 dicembre 2001 (recentemente pubblicato (?)) con riferimento all'Aeronautica Militare determina 17.052 unità ed ora si parla di solo 10.000 ??? Ma questi soldi che fine hanno fatto ??

Salterà fuori una nuova omogeneizzazione per i Sig. Ufficiali ???? Oppure una leggina ad oc per evitare che qualcuno vada a pilotare in altre "compagnie" ????

L.M.C.