Da: Paolo Melis [mailto:hlwscu@tiscali.it]
Inviato: mercoledì 8 gennaio 2003 11.46
A: articolo 52
Oggetto: [Articolo52] Rieccomi!!

Sarà, magari, presuntuoso parlare di periodo sabatico ma tantè che da un pò sono sparito dalla circolazione...
...chiedo venia e ringrazio quanti hanno fatto gli auguri di un felice 2003 e, pur se in ritardo, ne faccio altrettanti a quanti leggeranno queste righe.
Noto l'assidua partecipazione di Comellini a questa m.l., ho avuto modo di conoscerlo personalmente un pò di tempo fà. Non ho avuto modo di approfondire ed allargare le tematiche della discussione con lui, se non sbaglio si parlò molto di un implicito e sostanziale riconoscimento dell' osservatorio militare da parte del sottosegretario alla difesa. A seguito del quale lui auspicava ci potesse essere un riscontro di qualche genere da parte degli organi centrali della R.M. La più che certa esposizione alle polemiche che scaturirebbe da un atto di questo genere da parte di un qualunque consiglio di rappresentanza fa capire il mio scetticismo sulla reale efficacia di uno sviluppo in tal senso a favore di questa o quella associazione.
Vorrei dire due cose sulle posizioni espresse a seguito degli articoli a firma di diversi delegati comparsi lo scorso mese su libero e su l'Unità.
Ossia, la faziosità non può essere ricercata con il lanternino solo dove ci fa più comodo a noi. Non condivido assolutamente le accuse fatte da Comellini a Rullo. Devo onestamente dire che non ho visto in queste onestà intellettuale.
Lo avrei fa fatto probabilmente se avesse denunciato parimenti l'opera di mistificazione con cui chi scriveva su Libero denunciava un presunto furto a nostro carico di ? 400.00. mentre si trattava solo di una particolare modalità di erogazione di un emolumento. Solo per poter accusare per l'ennesima volta il precedente governo per tutto quello che oggi non và. No, signori, così è troppo comodo! O le denuncie vengono espresse super partes oppure ci si morde la lingua come spesso faccio io!
Condivido ed apprezzo il lavoro che Donno sta facendo, spesso anche a fronte di alcune critiche che noi gli muoviamo. Dimostra comunque che la pervicacia è una delle doti più produttive per ottenere risultati in questo ambiente.
Se in qualche modo si è costretti a parlare i vertici di S.M.D. sulla 196, molto del merito va alla R.M. e  a Lorenzo in special modo.
La recente approvazione della completa omogeneizzazione degli ufficiali fa ben capire, qualora ce ne fosse bisogno, il reale significato di alcuni incontri con esponenti politici che si prodigano di promesse ma si perdono nei menadri della realpolityk...
Di fatto aspettiamo ancora uno straccio di deputato che possa venire a buon titolo a reclamare un successo ottenuto in nostro favore. E questo la dice lunga!!
Per quello che riguarda i turni di lavoro vorrei dire che io personalmente mi sto facendo carico di sollevare la questione al Coir non appena avrò avuto modo di completare la redazione di un dossier sull'argomento, pertanto quanti avessero temi da sottopormi circa la violazione della SMA125 mi farebbero cosa grata esponendomeli.

Un saluto a tutti,
Paolo Melis Coir CSA

 

Caro Paolo Melis,

dal tuo scritto: "......Non ho avuto modo di approfondire ed allargare le tematiche della discussione con lui, se non sbaglio si parlò molto di un implicito e sostanziale riconoscimento dell' osservatorio militare da parte del sottosegretario alla difesa. A seguito del quale lui auspicava ci potesse essere un riscontro di qualche genere da parte degli organi centrali della R.M. La più che certa esposizione alle polemiche che scaturirebbe da un atto di questo genere da parte di un qualunque consiglio di rappresentanza fa capire il mio scetticismo sulla reale efficacia di uno sviluppo in tal senso a favore di questa o quella associazione...." , comprendo che il breve colloquio che abbiamo avuto, a causa della mancanza di tempo, ci ha impedito di approfondire le tematiche trattate, quindi proverò ad esplicare meglio i concetti discussi.

Come primo argomento vorrei ricordare, a te e quanti leggeranno questa mia nota, che l'Osservatorio non è un associazione ma un centro studi che affronta e cerca di risolvere le differenti problematiche che si presentano nell'ambiente militare proponendo le possibili soluzioni.

Il secondo concetto è stato l'Osservatorio che, come già più volte detto, non intende sostituirsi alla R.M. ma eventualmente essere di ausilio, a quanti lo richiedano, nello studio di quei particolari problemi che, fino ad oggi non hanno trovato una efficace soluzione nel loro contesto.

Questo a definitivo chiarimento di quanto sopra riportato.

 

La continuata azione di denigrazione che viene fatta nei miei confronti, ad opera di alcuni, viene confusa e tramutata all'inverso, come se fossi io ad accusare; difatti, sempre dal tuo scritto si legge: "....Non condivido assolutamente le accuse fatte da Comellini a Rullo. ..." vorrei che al riguardo ti mi precisassi quali accuse, e in quale occasione, abbia io rivolto al Sig. Rullo al fine di permettermi di porgergli, eventualmente, le mie scuse.

Continuando nella lettura di quanto da te scritto: " ... Devo onestamente dire che non ho visto in queste onestà intellettuale. ..." devo precisare che non tollero assolutamente che, tu o chiunque altro si permetta di giudicare la mia onestà intellettuale che ritengo essere lineare, logica e scevra da qualsivoglia condizionamento. Al riguardo, comunque, mi riservo di chiedere i necessari chiarimenti nelle sedi competenti e nei modi dovuti, avendo tu firmato come "Paolo Melis Coir CSA" .

 

Continuando, a dimostrazione di quanto da te scritto "... Lo avrei fa fatto probabilmente se avesse denunciato parimenti l'opera di mistificazione con cui chi scriveva su Libero denunciava un presunto furto a nostro carico di ? 400.00. mentre si trattava solo di una particolare modalità di erogazione di un emolumento. Solo per poter accusare per l'ennesima volta il precedente governo per tutto quello che oggi non và. No, signori, così è troppo comodo! ..." ti invito a leggere alla pagina  http://www.osservatoriomilitare.it/temporanei/assriord.htm quanto da me scritto.

 

Come vedi, caro Paolo MELIS, io non accuso nessuno, ho le mie idee e le espongo liberamente; così come espongo liberamente quelle che sono le possibili soluzioni ad alcuni problemi da me affrontati come membro dell'Osservatorio. Parimenti ritengo titolare delle stesse libertà chiunque, purché non vengano mai travalicati quelli che sono i normali canoni del rispetto dell'altrui persona e delle altrui qualità morali.

 

Luca Marco COMELLINI