IL MINISTRO DELLA DIFESA
Visto l'art. 1, comma 6, della legge 20 ottobre 1999, n. 380, che demanda al
Ministro della difesa la determinazione annuale delle aliquote percentuali di
personale militare femminile da reclutare nei ruoli, corpi, categorie, specialita'
e specializzazioni di ciascuna
Forza armata, previo parere della Commissione nazionale per la parita' e le
pari opportunita' tra uomo e donna e d'intesa con i Ministri delle infrastrutture
e dei trasporti, dell'economia e delle finanze e per le pari opportunita';
Visti i decreti ministeriali 11 maggio 2004 e 10 settembre 2004, adottati in
attuazione della predetta disposizione per l'anno 2005;
Considerato che risultano attualmente superate le esigenze formative connesse
all'impiego operativo e quelle di adeguamento infrastrutturale che avevano determinato,
fino all'anno 2005, la necessita' di immissioni graduali del personale militare
femminile nelle Forze armate;
Visto il decreto ministeriale 19 maggio 2004, n. 275, che nel disciplinare l'organizzazione
e il funzionamento della Commissione per le pari opportunita' fra uomo e donna,
all'art. 3, comma 1, lettera a), prevede il trasferimento a detta Commissione
delle funzioni consultive in materia di reclutamento del personale militare
volontario femminile, di cui all'art. 1, commi 5, 6 e 7, della legge n. 380
del 1999, in precedenza esercitate dalla Commissione nazionale per la parita'
e le pari opportunita' fra uomo e donna;
Visto il parere della Commissione per le pari opportunita' tra uomo e donna;
Acquisita l'intesa con i Ministri delle infrastrutture e dei trasporti, dell'economia
e delle finanze e per le pari opportunita';
Sulla proposta del Capo di stato maggiore della difesa;
Decreta:
Art. 1.
1. Il reclutamento del personale militare femminile dell'Esercito, della Marina,
dell'Aeronautica e dell'Arma dei Carabinieri e' effettuato, per l'anno 2006,
in tutti i ruoli, corpi, categorie, specialita' e specializzazioni senza alcuna
limitazione percentuale.
Roma, 27 maggio 2005
Il Ministro: Martino