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Le Ordinanze
di riesame possono avere una funzione acceleratoria del giudizio e garantire
la piena tutela delle posizioni degli interessati. Ricongiungimento
al coniuge militare: il TAR del Lazio si era pronunciato sul ricorso con la
seguente Ordinanza "Ritenuto che sussistono le ragioni richieste dalla
legge per l'accoglimento della sospensiva poichè dall'esame della documentazione
prodotta in giudizio, valutata alla luce delle deduzioni prospettate dalle parti,
sorgono dubbi circa l'assenza del presupposto della "convivenza" e
degli altri presupposti richiesti dalla vigente normativa, avuto riguardo a
quanto disposto dall'art. 17 L. n. 266/1999; pertanto, la domanda cautelare
va accolta ai fini del riesame della domanda proposta dal ricorrente".
In esecuzione della citata Ordinanza l'Arma dei Carabinieri ha quindi accolto
l'originaria istanza di ricongiungimento al coniuge ed ha trasferito il ricorrente
alla sede più vicina a quella del coniuge.
Tanto ci comunica l'Avv. Angelo Fiore Tartaglia che ha seguito il caso.
Ordinanza
Del TAR Lazio Sez.I
Recentissima sentenza del T.A.R. per il Lazio- -Roma accoglie il ricorso sulle maggiorazioni delle indennità operative. E' quanto ci ha comunicato l'Avvocato Tartaglia che ha seguito il caso.
Recentissima sentenza
del TAR del Lazio (2006) conferma la tesi sostenuta dall'Avvocato Tartaglia:
L'uso episodico ed isolato
di sostanza psicotropa non può costituire ragione per l'esclusione dall'incorporamento
nella G.di.F.
Il TAR del Lazio accoglie il ricorso ritenendo il provvedimento impugnato viziato
da eccesso di potere per inragionevolezza, difetto di motivazione, manifesta
ingiustizia.
Questo è quanto ci riferisce l'Avvocato Tartaglia che ha seguito il caso.
il Consiglio di Stato - Sezione IV ha così sentenziato: l'appello dell'Amministrazione avverso sentenza di primo grado favorevole al ricorrente è inammissibile se riguarda un solo capo della sentenza di primo grado che non assorbe l'intera questione. Questo è quanto ci comunica l'Avvocato Tartaglia che ha seguito il caso.
il G.U.P. del Tribunale Militare di Roma conferma la tesi secondo cui vi è difetto di giurisdizione del Tribunale Militare se il reato militare contestato è connesso con reato comune più grave la cui giurisdizione spetta al Tribunale ordinario. Questo è quanto ci comunica l'Avvocato Tartaglia che ha seguito il caso.
il
Consiglio di Stato annulla ordinanza del T.A.R. Lazio - Sezione I bis -:
l'espulsione di allievi ufficiali dell'Accademia Militare di Modena è
sanzione sproporzionata rispetto al fatto contestato. Riconosciuta l'incongruità
tra fatto storico e illecito disciplinare contestato. Il fumus boni juris consente
pieno accoglimento della richiesta cautelare. Questo
è quanto ci comunica l'Avvocato Tartaglia che ha seguito il caso.
il Consiglio di Stato annulla ordinanza del T.A.R. Lazio - Sezione I bis-: il militare che fa uso occasionale di sostanza psicotropa non può essere prosciolto ma deve essere avviato programma terapeutico di recupero sociale. Questo è quanto ci comunica l'Avvocato Tartaglia che ha seguito il caso.
La Corte Militare d'appello di Roma annulla per ben 4 motivi di illegittimità processuale la sentenza della 2° sez. del Tribunale Militare di Roma, sentenziando l'inutilizzabilità delle dichiarazioni degli agenti di P.G. se riferiscono circostanze sulle quali hanno svolto indagini ed ancora che le dichiarazioni accusatorie se provenienti da soggetto non perfettamente identificato valgono come dichiarazioni anonime e quindi non sono utilizzabili. Assolto Caporale condannato in 1° grado per truffa pluriaggravata da grado rivestito e da applicazione del Codice Penale Militare di Guerra. Questo è quanto ci comunica l'Avvocato Tartaglia che ha seguito il caso.
La Magistratura riconosce l'Osservatorio e la sua opera meritoria
Sentenza 1391 - 2005 Corte dei Conti - Lazio - Accesso al pensionamento
Annullamento della determinazione della perdita del grado per rimozione
Arruolamento: Annullamento del provvedimento della nono idoneità fisica
Riliquidazione dell'equoindennizzo
Revoca del sequestro conservativo
Riliquidazione
trattamento pensionistico
Sempre in materia di esclusione dall'arruolamento
Collocamento in pensione con decorrenza dal 31 Dicembre 1997
Tar Lazio, II Sez. n. 5967/2004
Attenzione: la Corte Cost. con Ordinanza 296/2000 ha dichiarato..........
Collocamento in pensione con decorrenza dal 31 Dicembre 1997.
Maggiorazione del 18% sell'assegno funzionale.
Maggiorazione del 18% sull'intera retribuzione pensionabile.
Depositata sentenza per il premio di rafferma/congedamento, per ulteriori inviare mail a sezione legale osservatorio
Sui periodi minimi di impiego nella qualifica...(TAR_RM_200401747_SE)
Transito nelle carriere iniziali della Guardia di Finanza, esclusione (RM_200401748_SE)
Sentenza valida anche per i militari
Arruolamenti: sentenza storica del Consiglio di Stato che conferma la tesi dell'Avv. Tartaglia.
Corte dei Conti Regione autonoma Valle D'Aosta n° 05/2002 - sulle pensioni
Ministero della giustizia. Schema di regolamento recante adeguamento della disciplina sul lavoro notturno del personale del Corpo di polizia penitenziaria (parere n. 1040/2002)
Ministero della difesa. Schema di decreto del Presidente della Repubblica concernente “Modifiche al regio decreto 7 ottobre 1926, n. 2410, recante l’approvazione del regolamento sul servizio sanitario aeronautico” (parere n. 1111/2002)
Sez. I, n. 448/2001, Ministero dell’interno. Quesito in ordine all’interpretazione dell’art. 42 del d.P.R. n. 337 del 1982, concernente la qualifica di ufficiale ed agente di polizia giudiziaria. al personale di Polizia di Stato che espleta attività tecnico-scientifica o tecnica.
sez. III, n. 115/2001, Ministero della Difesa. Quesito in materia di trattamento economico di trasferimento d'ufficio del personale militare (trasporto di mobili e di masserizie).
sezione III, 16 ottobre 2001, n. 162/2001. Ministero della difesa. Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Denegato riconoscimento dell’indennità supplementare di aerosoccorso, di cui all’art. 9, comma 2, della legge n. 78 del 1983.
sezione III, 6 novembre 2001, n. 169/2001. Ministero della difesa. Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Esclusione dall’avanzamento “a scelta per esami” al grado di maresciallo aiutante sostituto ufficiale di pubblica sicurezza dell’Arma dei carabinieri.
Commissione Speciale per il pubblico impiego del 5 novembre 2001, N. 1073/91 - Sez. III, N. 497/2001 Comm. Spec. P.I. Ministero della Difesa. Richiesta di parere in merito alla disciplina dei termini temporali da rispettare ex lege n. 97/2001. Criteri di applicazione dei termini per l'inizio e la conclusione del procedimento disciplinare.
Ministero della difesa. Schema di decreto ministeriale concernente “Regolamento recante modifiche al decreto ministeriali 2 novembre 1993, n.571, che disciplina le modalità ed i criteri applicativi delle norme contenute negli articoli 25 e 26 della legge 12 novembre 1955, n.1137, riguardanti le procedure ed i punteggi per l’avanzamento a scelta degli ufficiali delle Forze armate” (parere n. 225/2001)
sez. III, n° 1623/2000, Ministero delle finanze. Quesito concernente l’applicazione art. 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni ed integrazioni (assistenza alle persone handicappate) - Criteri interpretativi.
sez. III, n. 1773/2000, Ministero delle finanze. Ricorso straordinario per l’annullamento della scheda valutativa (poteri del commissario ad acta).
sez. III, n. 2055/2000 , Ministero delle finanze. Quesito concernente la riammissione in servizio di ufficiali del Corpo della Guardia di finanza collocati in congedo a domanda, ai sensi degli artt. 42 e 81 del R.D. 3 gennaio 1926, n. 126.
Sez. I, n. 636/1998, Ministero dell’interno. Quesito in ordine ai criteri per il calcolo delle pensioni ordinarie, ovvero se il requisito previsto dall’art. 7 della legge 12 agosto 1982, n. 569, possa trovare applicazione anche nei confronti del personale della Polizia di Stato che, cessato a domanda dal servizio prima dell’entrata in vigore della legge n. 121 del 1981, sia stato riammesso ai sensi della legge 25 febbraio 1981 n. 39.
Orario di servizio - Prestazione obbligatoria due ore aggiuntive settimanali - Compenso ex art. 10 L. 231/90 - Periodo assenza dal servizio - Corresponsione compenso - Esclusione
Al dipendente depresso anche per motivi di lavoro spetta il risarcimento pieno