ESERCITO: STIPENDI
SOTTUFFICIALI; FINI, PROBLEMA DI GOVERNO ATTENZIONE PER LA CATEGORIA SEMPRE
IMPEGNATA LOTTA TERRORISMO
(ANSA) - UDINE, 3 GIU - La
riparametrazione degli stipendi dei sottufficiali e la questione relativa agli
alloggi demaniali saranno portate all'attenzione di una prossima riunione del
Consiglio dei ministri: lo ha confermato oggi, a Udine, il vice presidente del
Consiglio Gianfranco Fini.
Ricordando l'interessamento alla
questione del viceministro Adolfo Urso e del senatore Giovanni Collino, membro
della Commissione Difesa di Palazzo Madama, Fini ha ricordato di aver ''chiesto
espressamente al presidente Berlusconi di riflettere su queste questioni perche'
- ha spiegato - quando si parla di sicurezza, non ci si riferisce solo a quella
nazionale, ma anche a quella internazionale. E quindi - ha aggiunto - un'
attenzione con i fatti alle problematiche delle forze armate e delle forze
dell'ordine credo che sia doverosa''.
Il sen. Collino ha ribadito che la
questione della riparametrazione stipendiale dei sottufficiale dell'esercito
sarà anche discussa in una prossima riunione del comitato esecutivo di Alleanza
Nazionale. (ANSA).
GRT/MST 03-GIU-03
14:46 NNNN
ESERCITO: ULIVO, SEGNALE A
DELEGATI COCER IN SCIOPERO FAME INTERROGAZIONE A MARTINO, UNO HA GIA' PERSO 10
CHILI
(ANSA) - ROMA, 3 GIU - Il ministro
della Difesa, Antonio Martino, dia un segnale ai due delegati del Cocer Esercito
che stanno facendo lo sciopero della fame per protestare contro la mancanza di
dialogo con le autorita' politiche. Lo chiedono, in un' interrogazione rivolta a
Martino, i deputati dell' Ulivo della commissione Difesa della Camera, primi
firmatari Marco Minniti (Ds) e Giuseppe Molinari
(Margherita).
''Recenti decisioni del Governo in
materia di condizioni di vita e di servizio decisamente rilevanti per tutto il
personale militare - si legge nell' interrogazione - sono state assunte senza
tenere in alcun conto le richieste, i pareri e le proposte degli organismi della
rappresentanza militare; con tali organismi, a distanza di mesi dal loro
insediamento, non si e' riusciti da instaurare da parte delle autorita'
politiche alcun dialogo, ed anzi, l' unico incontro con il ministro della Difesa
svoltosi l' 8 maggio scorso, sembrerebbe aver ribadito la scarsa propensione ad
un confronto utile e costruttivo; proprio a seguito dell' incontro dell' 8
maggio un delegato del Cocer dell' Esercito, il maresciallo capo Pasquale Fico
ha deciso, dopo aver constatato l'impossibilità di poter dialogare con il
ministro, di iniziare uno sciopero della fame, esteso da ieri anche al rifiuto
di bevande di ogni tipo''. Per solidarieta' con il collega, proseguono i
deputati dell' Ulivo, ''dal 28 maggio anche un altro delegato del Cocer
Esercito, il sergente Roberto Sigrisi si e' assoggettato ad uno sciopero della
fame''.
Le condizioni di salute del
maresciallo Fico, prosegue l'interrogazione, ''non possono essere sottovalutate
se, come risulta all' interrogante, ha gia' perso 10 chili di peso e da parte
della sanita' militare gli e' stato proposto piu' volte il ricovero ed, infine,
da ieri, per espresse disposizioni del capo di Stato Maggiore dell' Esercito, un
capitano medico si accerta giornalmente sulle sue condizioni''. Alla luce di
tutto cio', i deputati chiedono ''come giudica il ministro della Difesa la
situazione e quali misure intende prendere per aprire un dialogo costruttivo con
gli organismi di rappresentanza e come intende dare un segnale di attenzione ai
due delegati in sciopero della fame in modo che una situazione cosi' incresciosa
possa risolversi rapidamente in senso positivo''. (ANSA).
NE 03-GIU-03 18:20
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DIFESA: ULIVO, SERVE
DIALOGO COSTRUTTIVO CON RAPPRESENTANZA. DELEGATI COCER IN SCIOPERO DELLA FAME
''RICHIAMANO ATTENZIONE POLITICA''
Roma, 3 giu.
(Adnkronos) - Mentre prosegue la protesta dei due delegati del Cocer Pasquale
Fico e Roberto Sigrisi, in sciopero della fame contro i provvedimenti in
discussione in materia di retribuzioni e alloggi di servizio, i deputati
dell'Ulivo della commissione Difesa hanno presentato un'interrogazione al
ministro della Difesa Antonio Martino (primi firmatari Marco Minniti e Giuseppe
Molinari) per chiedere al governo ''quali misure intende prendere per aprire un
dialogo costruttivo con gli organismi di rappresentanza e come intende dare un
segnale di attenzione ai due delegati in sciopero della fame in modo che una
situazione cosi' incresciosa possa risolversi rapidamente in senso
positivo''.
''Recenti
decisioni del Governo in materia di condizioni di vita e di servizio decisamente
rilevanti per tutto il personale militare -sottolineano i deputati dell'Ulivo-
sono state assunte senza tenere in alcun conto le richieste, i pareri e le
proposte degli organismi della rappresentanza militare. Con tali organismi, a
distanza di mesi dal loro insediamento, non si e' riusciti ad instaurare da
parte delle autorita' politiche alcun dialogo, ed anzi l'unico incontro con il
ministro della Difesa svoltosi l' 8 maggio scorso, sembrerebbe aver ribadito la
scarsa propensione ad un confronto utile e costruttivo''.
I due delegati
del Cocer in sciopero della fame ''intendono richiamare con questa forma di
comportamento l'attenzione dell'autorita' politica sul loro profondo
convincimento che le decisioni assunte in materia di trattamenti economici, di
alloggi di servizio e di mancato riallineamento delle carriere avranno
conseguenze negative sul personale militare che i Cocer sono deputati a
rappresentare''.
(Mac/Cnz/Adnkronos) 03-GIU-03 18:50
SICUREZZA: STIPENDI; COCER ESERCITO, CIAMPI NON FIRMI LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
(ANSA) - ROMA, 4 GIU - Il
Consiglio centrale di rappresentanza (Cocer) dell'esercito ha inviato una
lettera aperta al presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi nella quale
lo invita a non firmare il provvedimento sugli stipendi del personale militare e
dei corpi armati dello stato.
Per il Consiglio, che individua
nel presidente ''l'unico vero interprete di quei valori che da sempre noi
soldati della Repubblica italiana conserviamo'', il provvedimento sulle nuove
retribuzioni ''lede la dignita' delle forze armate e della nazione
tutta''.
''Signor presidente, - scrive il
Cocer nella lettera - l'eccesso di delega dal quale e' scaturito il
provvedimento attualmente sottoposto alla sua firma trova il nostro piu'
profondo dissenso''.
Intanto, per protesta nei
confronti del provvedimento prosegue anche oggi - fa sapere il Cocer - lo
sciopero della fame di due delegati del consiglio centrale. (ANSA). RED 04-GIU-03 16:38
NNNN
DIFESA: DS,
PREOCCUPAZIONE PER SCIOPERO FAME DELEGATO COCER. MINNITI, MARTINO
DIA SEGNALE DI ATTENZIONE E COMPRENSIONE
Roma, 4 giu. -
(Adnkronos) - ''La notizia che il maresciallo Pasquale Fico, delegato del Cocer
esercito, giunto al venticinquesimo giorno di sciopero della fame e al terzo
giorno dello sciopero della sete, e' stato ricoverato all'ospedale militare del
Celio a Roma, desta fortissima preoccupazione, innanzitutto sul piano umano per
le conseguenze e i rischi che il giovane può correre”. A sottolinearlo e' il
capogruppo Ds in commissione difesa alla Camera, Marco Minniti, per il quale
''tutto ciò rende ancor più urgente da parte del ministro della Difesa Antonio
Martino dare quel segnale di attenzione e di umana comprensione, che già ieri
-ricorda l'esponente diessino- abbiamo chiesto, con un'interrogazione
parlamentare alla quale, dopo le notizie di oggi, e' necessario venga data
risposta nel primo giorno utile”.
(Lic/Rs/Adnkronos)
04-GIU-03 18:41
MILITARI: COCER EI SCRIVE A CIAMPI CONTRO DELEGA RETRIBUZIONI. SUPPLICA' A CAPO STATO, NON FIRMI PROVVEDIMENTO CHE LEDE DIGNITA'
Roma, 4 giu.
(Adnkronos) - ''L'eccesso di delega'' dal quale e' scaturito il provvedimento
che riforma i parametri di retribuzione del personale militare e dei corpi
armati dello Stato, all'origine dello sciopero della fame di due delegati della
rappresentanza militare, ''trova il nostro piu' profondo dissenso''. Lo
sottolinea il Cocer dell'Esercito in una lettera aperta al presidente della
Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
''La
supplichiamo, signor presidente -scrive il Cocer- non solo al fine di
salvaguardare l'incolumita' dei due militari in questione, ma anche di
consentirci il prossimo 2 giugno, davanti a lei, all'ordine 'attenti a...' di
sorriderle con gli occhi e dirle con il cuore 'grazie signor sottotenente
Ciampi' per non aver firmato un provvedimento che lede la dignita' delle forze
armate e della nazione tutta''.
I rappresentanti
del personale dell'Esercito, si legge nella lettera, ''individuano in lei,
signor presidente, l'unico vero interprete di quei valori che da sempre noi
soldati della Repubblica italiana conserviamo''.
(Mac/Zn/Adnkronos) 04-GIU-03 18:59
ESERCITO: DS, RICOVERATO
DELEGATO COCER IN SCIOPERO FAME PREOCCUPAZIONE MINNITI PER SALUTE MARESCIALLO
FICO
(ANSA) - ROMA, 4 GIU - ''La
notizia che il maresciallo Pasquale Fico, delegato del Cocer Esercito, giunto al
venticinquesimo giorno di sciopero della fame e al terzo giorno dello sciopero
della sete, e' stato ricoverato all' ospedale militare del Celio (Roma) desta
fortissima preoccupazione''. Lo afferma Marco Minniti, capogruppo Ds in
commissione Difesa.
''Tutto cio' - spiega Minniti - rende ancor piu' urgente da parte del ministro della Difesa dare quel segnale di attenzione e di umana comprensione, che gia' ieri abbiamo chiesto con una interrogazione parlamentare alla quale, dopo le notizie di oggi, e' necessario venga data risposta nel primo giorno utile, perche' una vicenda cosi' incresciosa possa avere un esito positivo''. (ANSA).
NE 04-GIU-03
19:40
ESERCITO: COCER INVITA
DELEGATI IN SCIOPERO FAME A SMETTERE ED AUSPICA INCONTRO CON BERLUSCONI PER
AVVIARE CONFRONTO
(ANSA) - ROMA, 4 GIU - Il Cocer
dell' Esercito riunito in seduta plenaria con i Consigli intermedi di
Rappresentanza invita i delegati in sciopero della fame a rivedere le proprie
posizioni ed auspica un incontro con il presidente del Consiglio, Silvio
Berlusconi.
Il Cocer, prosegue la nota, ''di
conseguenza auspica la formalizzazione di urgenti incontri istituzionali, ed in
particolar modo l' incontro della rappresentanza dei militari con il presidente
del Consiglio dei Ministri al fine di conoscere la politica militare che il
Governo intende perseguire fino al termine del mandato''.
(ANSA).
NE/FV 04-GIU-03
23:14
DIFESA: MAZZUCA AL CELIO
PER VISITA A RAPPRESENTANTE COCER. ''MA DOV'ERA FINI QUANDO GOVERNO APPROVAVA
DECRETO?''
Roma, 4 giu.
(Adnkronos) - La deputata dell'Udeur Carla Mazzuca si e' recata stamane
all'ospedale militare del Celio in visita al maresciallo dell'esercito Pasquale
Fico, delegato del Cocer, ricoverato d'urgenza dopo uno sciopero della fame
iniziato lo scorso 8 maggio e 'integrato' dal 2 giugno anche dallo sciopero
della sete.
''I medici ci hanno
assicurato che Fico, sebbene fortemente debilitato, e' in condizioni generali di
salute non gravi'', informa.
Per la Mazzuca,
''il gesto del militare rappresenta l'estremo tentativo di protesta contro il
decreto con il quale il governo ha definito le nuove posizioni stipendiali del
personale direttivo delle forze armate'', sul cui argomento ha presentato
un'interrogazione al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e al ministro
della Difesa Antonio Martino.
Si chiede quindi
l'esponente dell'Ulivo: ''Il vicepremier Gianfranco Fini ha capito troppo tardi
di aver tradito le aspettative dei lavoratori del comparto sicurezza e ha
dichiarato che il problema degli stipendi sara' portato all'attenzione del
governo: ma dov'era quando il decreto e' stato approvato dal Consiglio dei
ministri? Si rende conto questo governo che ha alimentato illusioni in campagna
elettorale tra i militari e ora le ha deluse
miseramente?''.
(Bon/Pe/Adnkronos)
05-GIU-03 15:27
ESERCITO:MAZZUCA (UDEUR)
VISITA MARESCIALLO IN SCIOPERO FAME. DELEGATO COCER DEBILITATO MA IN CONDIZIONI
SALUTE NON GRAVI
(ANSA) - ROMA, 5 GIU - La deputata
dell' Udeur Carla Mazzuca ha visitato questa mattina all' ospedale militare
Celio di Roma il maresciallo dell' Esercito Pasquale Fico, delegato del Cocer,
che ieri pomeriggio e' stato ricoverato d' urgenza dopo uno sciopero della fame
iniziato l' 8 maggio scorso e trasformato dal 2 giugno in sciopero anche della
sete.
''I medici - ha detto Mazzuca al
termine della visita - ci hanno assicurato che il maresciallo Fico, sebbene
fortemente debilitato, e' in condizioni generali di salute non gravi''. Il gesto
del militare, secondo la deputata, ''rappresenta l'estremo tentativo di protesta
contro il decreto con il quale il governo ha definito le nuove posizioni
stipendiali del personale direttivo delle forze armate: su questo argomento ho
presentato oggi una interrogazione al presidente del Consiglio, Silvio
Berlusconi ed al ministro della Difesa Antonio Martino''.
''Il vice presidente del
Consiglio, Gianfranco Fini - ha proseguito l' esponente dell' Udeur - ha capito
troppo tardi di aver tradito le aspettative dei lavoratori del comparto
sicurezza ed ha dichiarato l' altro ieri ad Udine che il problema degli stipendi
sara' portato all' attenzione del Governo: ma dov' era quando il decreto e'
stato approvato dal Consiglio? Un giorno approvano un provvedimento penalizzante
ed il giorno dopo promettono di cambiarlo? Si rende conto questo Governo che ha
alimentato illusioni in campagna elettorale tra i militari ed ora le ha deluse
miseramente?''. (ANSA).
NE 05-GIU-03 12:36 NNNN
(POL) Difesa: An,
stipendi e alloggi in verifica Governo
Radiocor - Roma, 06 giu -
"Le questioni degli stipendi dei sottufficiali e degli alloggi faranno parte
della prossima verifica di Governo". Lo anticipa il senatore di An, Giovanni
Collino, dopo aver incontrato il maresciallo capo Pasquale Fico del Cocer che ha
concluso ieri uno sciopero della fame e della sete sui nuovi parametri per gli
stipendi. "Martedi' - preannuncia - al Senato si terra' un primo incontro
operativo per esaminare nel dettaglio gli aspetti della proposta da sottoporre
all'esecutivo di An in vista della verifica".
com-nep (RADIOCOR) 06-06-03 13:17:26
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