(AGI) - Bruxelles, 17 ott. - La Francia e la Germania vanno avanti col progetto di costruire una Difesa comune europea: lo ha detto il presidente della Repubblica francese, Jacques Chirac, che oggi ha parlato anche a nome del cancelliere tedesco Gerhard Schroeder. "Siamo decisi a proseguire in questa iniziativa perche' siamo convinti che non ci sara' un'Europa se non avra' anche una capacita' di difesa, che sia aperta a tutti e coerente con gli impegni della Nato", ha affermato il capo dell'Eliseo, che ha fatto riferimento alla prima riunione, nell'aprile scorso, dei quattro Paesi (Francia, Germania, Belgio e Lussemburgo). Secondo il presidente francese le polemiche suscitate da quell'inziativa furono dovute al clima dell'epoca, esacerbato dalla crisi irachena. Chirac ha ricordato che si trattava di una "proposta fatta per strutturare e organizzare una Difesa europea". "Noi quattro - ha dichiarato - siamo rimasti della stessa posizione e io e il cancelliere ne abbiamo parlato al primo ministro britannico per cercare di convincerlo e chiedergli di associarsi alla nostra iniziativa perche', bisogna ammetterlo, l'idea di una Difesa europea senza la Gran Bretagna non e' una idea molto coerente". Ma Londra, ha riferito, ha "delle riserve sulla creazione di uno Stato maggiore di pianificazione e operazione". Chirac, che non ha mai citato ne' l'Italia ne' la presidenza dell'Unione Ue nel parlare dell'inziativa, ha proseguito: "Noi andiamo avanti nelle nostre discussioni e auspichiamo che le cooperazioni rafforzate ci permettano di creare una Difesa europea che sia naturalmente assolutamente aperta a tutti coloro che vogliano partecipare e totalmente coerente con gli impegni verso la Nato". (AGI)