IRAQ: NUOVO CONFLITTO A FUOCO MILIZIANI-ITALIANI A NASSIRIYA
Roma, 6 ago. (Adnkronos) - Nuovi scontri a fuoco tra miliziani e soldati italiani a Nassiriya. Dalle 14.18 (le 12.18 locali) e' in corso nella zona dei ponti sull'Eufrate un ripetuto scambio di colpi di arma portatile tra elementi armati della milizia legata al leader sciita Moqtada Al Sadr, attestati sulla sponda nord del fiume e i lagunari della missione Antica Babilonia, che rispondono al fuoco. Contro i soldati italiani sono stati esplosi numerosi colpi di fucile mitragliatore AK47 Kalashnikov. Non si registrano feriti o danni tra i militari italiani. (Mac/Gs/Adnkronos) 06-AGO-04 12:55

IRAQ: SI RIPRENDE A COMBATTERE A NASSIRIYA, LA TENSIONE RESTA ALTA
(ANSA) - ROMA, 6 AGO - Febbrili mediazioni sono in corso, ma non si arrestano gli scontri a Nassiriya, tra i miliziani fedeli del leader radicale sciita Moqtada al Sadr ed i militari italiani intervenuti da ieri su richiesta del governatore della provincia di Dhi Qar, Sabri Hamid Bedir Al Rumaied. Nessun ferito per ora tra gli italiani, mentre alcune vittime si contano tra i ribelli, che hanno anche tentato di sfondare il presidio dei Lagunari ad uno dei ponti cittadini con un' autobomba. Funzionari del governo iracheno parlano di 6 morti e 13 feriti.
Gli scontri sono iniziati nel pomeriggio di ieri e sono proseguiti per tutta la notte, con alcune pause. Nella mattinata sembrava essere stata raggiunta una tregua, dopo trattative tra il governatore ed i capi dei guerriglieri, ma successivamente alcuni colpi di mortaio hanno rialzato la tensione. E poco fa un violento scontro a fuoco ha coinvolto ancora i Lagunari. Accanto alla polizia irachena, per contrastare i guerriglieri, si sono dunque schierati nella citta' i Lagunari della Serenissima ed i carabinieri della Msu (Multinational specialized unit), che hanno dovuto contrastare attacchi a colpi di arma da fuoco leggere, rpg e mortaio. In azione anche i corazzati 'Dardo', da non molto arrivati di rinforzo dall' Italia. La situazione piu' delicata si e' registrata sui tre ponti cittadini, presidiati dai Lagunari, che i miliziani hanno piu' volte tentato di sfondare. In uno di questi tentativi, i militari italiani hanno colpito un'auto lanciata a tutta velocita', con i passeggeri che sparavano. L' auto e' esplosa, cosa che fa pensare che poteva trattarsi di un' autobomba. Analogo tentativo e' stato sventato in un altro ponte della citta'. Colpi di mortaio sono stati esplosi nella notte anche contro la base Libeccio e contro la centrale elettrica, provocando cosi' un parziale blackout in citta'.
Nella mattinata gli scontri sembravano cessati, a seguito di una mediazione tra il governatore della provincia di Dhi Qar, i miliziani sciiti e la polizia locale. Ma poco fa ci sono stati altri due colpi di mortaio e ulteriori scontri a fuoco. La situazione rimane dunque molto tesa.

IRAQ: ITALIANI SPARANO SU AUTOBOMBA; RAPITI 4 LIBANESI
(AGI) - Beirut, 6 ago. - Notte di aspra battaglia a Nassiriya tra i militari italiani e i miliziani fedeli al leader sciita al-Sadr. Nei combattimenti, divampati ieri sera e durati fino all'alba di oggi, almeno quattro civili sono rimasti uccisi e una decina di altri feriti. I soldati italiani e i guerriglieri integralisti stamattina si fronteggiavano sulle sponde del fiume Eufrate. Intorno alle 4 del mattino un commando formato da quattro uomini armati ha inoltre assaltato un commissariato nel settore orientale della citta': non sembra vi siano state vittime, e non e' chiaro se l'attacco sia da attribuirsi agli uomini del sedicente esercito 'al-Mahdi', la milizia personale di Sadr. Intorno alle 4.30 un'auto ha provato a forzare, esplodendo numerosi colpi d'arma da fuoco, un presidio sul ponte Charlie (uno dei tre sull'Eufrate) su cui erano attestati i nostri lagunari, che hanno prontamente risposto in modo selettivo ed efficace. L'auto poco dopo e' esplosa, ma finora, data la situazione, non e' stato possibile accertare quante persone ci fossero a bordo. Almeno 26 iracheni sono rimasti uccisi e una novantina di altri feriti, compresi donne e bambini, a causa dei furiosi combattimenti divampati a Sadr City. Quattro camionisti libanesi sono stati presi in ostaggio. Lo hanno reso noto fonti del ministero degli Esteri a Beirut, secondo cui i quattro sono stati catturati ieri lungo la strada che collega Falluja e Ramadi, roccheforti della guerriglia sunnita situate rispettivamente una sessantina e un centinaio di chilometri a ovest di Baghdad. L'incaricato d'affari del Libano a Baghdad, Hassan Hijazi, sta cercando di appurare la loro sorte.- 061456 AGO 04
 
INTENSI BOMBARDAMENTI A NAJAF
(ANSA) - ROMA, 6 AGO - L'aviazione americana ha effettuato una serie di intensi bombardamenti su Najaf, la citta' santa irachena. Gli americani hanno preso di mira con missili il cimitero dove sono asserragliate le milizie del leader radicale sciita Moqtada Sadr. I miliziani di Sadr sono presenti in tutte le strade del centro citta', mentre gli abitanti sono chiusi in casa e sono visibili colonne di fumo nero.  Najaf, 100 km a sud di Baghdad, e' priva di elettricita' e di acqua e le linee telefoniche sono interrotte. Ieri durante una serie di scontri sono rimaste uccise una quindicina di persone, un elicottero Usa e' stato abbattuto e un minareto - secondo i miliziani - e' stato danneggiato dai bombardamenti.  06/08/2004 13:03
 
Carabinieri: deciso giro poltrone per alti ufficiali
(ANSA) - ROMA, 4 AGO - Il generale di corpo d'armata Gianfrancesco Siazzu al comando interregionale carabinieri "Pastrengo" di Milano. Il generale di corpo d'armata Alfonso Venditti a quello "Culqaber" di Messina. Il generale di divisione Giorgio Piccirillo al comando delle Unita' mobili e speciali "Palidoro" e il generale di divisione Elio Toscano al comando capo di Stato maggiore del comando generale dell'Arma. Questi i provvedimenti decisi dallo stesso comando generale. 2004-08-05 - 07:18:00
 
Finlandia: niente leva per i drogati di internet
(ANSA) - HELSINKI, 3 AGO - Le forze armate finlandesi hanno rinviato a casa alcuni giovani che presentavano sintomi di 'astinenza da Internet'. I medici militari hanno riconosciuto diversi casi di 'assuefazione' dal mezzo telematico, in ragazzi abituati a passare ore e ore sul web. I militari sono stati sospesi dal servizio in attesa che superino la dipendenza dalla rete. 2004-08-03 - 18:01:00
 
Corrono le retribuzioni statali, +19% in 1998-2001
(ANSA) - ROMA, 30 LUG - La spesa per le retribuzioni nell'intero settore pubblico e' salita del 19,1% nel periodo 1998-2001, dice un rapporto della Corte dei Conti. Nel 2000-2001 i benefici accordati sono stati 'superiori ai tassi di inflazione programmata'. Consistente la crescita della spesa per la dirigenza (+14,3% nel 2000-2002). Per le Forze Armate, ad esempio, il trattamento economico risulta superiore, 'in qualche caso in misura rilevante, al tasso di inflazione reale'. 2004-07-30 - 13:03:00