Agenzie  su Uranio

 

 

DIFESA: FORCIERI, COMMISSIONE INCHIESTA SU URANIO IMPOVERITO

IL SENATORE DS HA SCRITTO A MARCELLO PERA

   (ANSA) - ROMA, 20 MAG - Discutere un disegno di legge per l'

istituzione di una commissione parlamentare d' inchiesta sugli

effetti per la salute umana dell' uranio impoverito usato nelle

armi. E' questa la sollecitazione che il sen.Lorenzo Forcieri

(Ds), presidente per la delegazione parlamentare italiana presso

la Nato, ha rivolto al presidente del Senato, Marcello Pera, con

una lettera. L' esponente Ds fa notare che il disegno di legge

di cui e' primo firmatario "giace da un anno in commissione

Difesa senza essere mai stato messo all' ordine del giorno".

   Forcieri riferisce che il presidente della commissione,

Domenico Contestabile (Fi), oppone all' inserimento nell' ordine

del giorno del ddl un orientamento contrario dell' ufficio di

presidenza della commissione. "Ma in questo modo - obietta

Forcieri - il tema del pericolo da uranio impoverito per la

salute dei militari italiani torna alla ribalta dei media, ma

resta al palo in parlamento".

   "Continua ad aumentare - e' questa la denuncia di Forcieri -

il numero degli ammalati e dei decessi per gravi patologie che

colpiscono i militari che sono stati esposti all' uranio

impoverito. Considero assai grave che il Parlamento sia

addirittura posto nell' impossibilita' di esaminare nel merito

la mia proposta. L' inerzia del Parlamento finisce di fatto col

delegare al giornalismo una delicata funzione di inchiesta che

sarebbe nostro dovere esercitare autonomamente con il massimo di

garanzie per tutti". (ANSA).

     CSS/ARS

20-MAG-03 17:56 NNNN

 

 

DIFESA: FORCIERI (DS), SUBITO COMMISSIONE SU URANIO =

      Roma, 20 mag. (Adnkronos) - Il senatore diessino Lorenzo

Forcieri ha scritto al presidente del Senato, Marcello Pera, per

sollecitare l'esame del disegno di legge che ha presentato

sull'istituzione "di una Commissione parlamentare d'inchiesta

sull'uso dell'uranio impoverito". "A tutt'oggi -ha spiegato

Forcieri- il ddl non e' stato ancora posto all'ordine del giorno

della Commissione difesa del Senato, nonostante le mie continue e

reiterate richieste, alle quali il presidente contestabile oppone il

fatto che sulla mia proposta sarebbe stato espresso un orientamento

contrario in una riunione dell'Ufficio di presidenza alla quale non

ho potuto partecipare".

      Forcieri fa notare che "l'inerzia del Parlmento finisce di

fatto col delegare al giornalismo una delicata funzione d'inchiesta"

e tutto questo mentre "il Parlamento si accinge a votare l'aumento

della presenza all'estero delle nostre forze armate nelle varie

missioni internazionali in corso".

      (Epa/Pe/Adnkronos)

20-MAG-03 19:21

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URANIO: FAMILIARI VITTIME, REPORTAGE TV A MAGISTRATURA CHIEDONO GIUSTIZIA E VERITA' DOPO INCHIESTA RAINEWS 24

      (ANSA) - ROMA, 20 MAG - Dai Balcani all'Iraq: il reportage sull'uranio impoverito realizzato da Rainews24 e trasmesso questa mattina su Rai3, ha riacceso il dibattito sul "metallo del disonore".

   Secondo l'Osservatorio per i diritti e la tutela delle forze armate dall'inchiesta televisiva emerge chiaramente che "l'uranio impoverito provoca il cancro". E' per questo che alcuni familiari dei militari morti dopo il ritorno in Italia dalle missioni in Kosovo e Bosnia hanno dato mandato ai legali dell'Osservatorio di procedere all'acquisizione del filmato trasmesso, cosi' che gli argomenti trattati vengano sottoposti alla magistratura.

   Secondo l'Osservatorio gia' da anni si sapeva che "l'uranio impoverito, oltre che per le radiazioni, era considerato pericoloso per la produzione di piccolissime particelle". L'Osservatorio ha reso noto di aver trovato queste stesse particelle nei militari sottoposti alle analisi del centro di nanopatologia dell'universita' di Modena e Reggio Emilia. "Alla luce delle delle richieste che arrivano anche dalla magistratura francese - dice Domenico Leggiero, uno dei rappresentanti dell'Osservatorio - daremo la massima disponibilita' per visionare sia i video provenienti direttamente dai Balcani, sia la documentazione con la quale piu' volte gli Usa sollecitavano l'adozione di sistemi di prevenzione in caso di operazioni su territorio bombardato dall'uranio impoverito". Secondo l'Osservatorio le tabelle di rilievo delle patologie tumorali che ha registrato a Belgrado indicano, negli ultimi tre anni, un aumento del 300% tra gli abitanti delle zone sottoposte a bombardamenti. Inoltre, alla vigilia della missione dei militari italiani in Iraq, dove l'Osservatorio stima siano state lanciate 2.000 tonnellate di uranio impoverito, Leggiero invita il Presidente del Consiglio a valutare come 'necessaria' la partecipazione anche dell'Osservatorio e del centro ricerche dell'universita' di Modena. E l'intervento prioritario - per Leggiero - deve essere "la bonifica del territorio iracheno".

   Intanto le famiglie di alcuni militari morti, dopo il reportage televisivo tornano a chiedere giustizia. "Non mi servono soldi e mai io e mia moglie avremo pace senza il nostro Andrea - hanno scritto in una lettera i genitori di un giovane militare di Lecce morto il 12 dicembre del 2000 - ma, la giustizia, quella si' che la pretendiamo".

   "Se la vita di Corrado servisse a salvare la vita di altri avrebbe un senso - ha scritto invece il padre di un alpino di Vico del Gargano - e forse troverebbe senso il dolore acutissimo che la sua scomparsa prematura ha lasciato nelle nostre anime".

   "Dopo il documentario visto - scrive inoltre la mamma di un militare sardo morto il 9 settembre del 1999 - non siamo piu' disposti ad aspettare".    (ANSA).

     RED 20-MAG-03 18:06 NNNN

 

 

 

 

IRAQ: BALLAMAN, MARTINO CHIEDA A USA MAPPE URANIO IMPOVERITO

   (ANSA) - TRIESTE, 20 MAG - L' on. Edouard Ballaman (Lega Nord), in un' interrogazione, ha sollecitato il Ministro della Difesa, Antonio Martino, a chiedere al Ministro della Difesa degli Stati Uniti "la documentazione delle mappe dei siti bombardati" con ordigni contenente uranio impoverito nelle due guerre in Iraq "al fine di procedere - ha spiegato Ballaman - alla bonifica ambientale dotando pero' i nostri militari di adeguato equipaggiamento".

   Ballaman, inoltre, ha chiesto che "si proceda alla  verifica sul campo dei reali effetti dell' uranio inviando specialisti per monitorare gli effetti di tali utilizzi". Per Ballaman, "e' assolutamente necessario che diventi prioritaria una corretta informazione per poter prendere finalmente le adeguate precauzioni".

   Nell' interrogazione, Ballaman ha ricordato che "il pericoloso utilizzo dell' uranio impoverito nel corso delle ultime guerre in Iraq, non ha smesso di allarmare, soprattutto in vista della decisione del Governo di inviare ancora circa tremila militari in missione. L' uranio impoverito - ha evidenziato Ballaman - come dimostrano diversi studi medici tra cui uno della prestigiosa Royal Society inglese e uno del Centro di ricerche di nanopatologie dell'Universita' di Modena e Reggio Emilia, su incarico dell' Osservatorio Militare, e' un metallo radioattivo e altamente tossico. Una volta usato, infatti, s' insinua nell' ambiente per un lunghissimo periodo di tempo causando un inquinamento persistente"

   Ballaman ha ricordato che i casi di decesso sono stati "piu' di venti in Italia e 254 i malati. Inoltre otto bambini figli di reduci - ha riferito Ballaman - sono nati con malformazioni genetiche. Si ipotizza possa derivare dall' esposizione rischiosa dei genitori, con il metallo in  questione. Tra i soldati italiani e francesi, che hanno partecipato alla guerra, e alle operazione di bonifica, sono stati riscontrati diversi casi sospetti di leucemia. Nella frazione di Quirra, vicino alla base militare di Capo San Lorenzo, in provincia di Cagliari - ha concluso - a fronte di una popolazione di 150 persone, si sono registrati ben 10 casi di tumore del sistema emolinfatico". (ANSA).

     DF/MST 20-MAG-03 18:17 NNNN