Comunicato
Sul patrimonio immobilioare adibito ad uso abitativo della Difesa, il Presidente Contestabile ha dato conto di due nuove bozze di risoluzione presentate dai senatori Meleleo e Grillotti e dal senatore Palombo.
Dopo un dibattito in cui sono intervenuti il relatore Zorzoli (che ha presentato un'ulteriore nuova proposta di risoluzione), ed i senatori Bedin e Grillotti, la Commissione ha approvato l'ultima bozza di risoluzione presentata dal relatore nell'odierna seduta.




ed infine il resoconto sommario della seduta di ieri e l'ultima risoluzione presentata dal relatore (Zorzoli) che è stata approvata ieri:

Interviene il sottosegretario di Stato per la difesa Cicu.

La seduta inizia alle ore 15,15


AFFARE ASSEGNATO

Affare relativo al patrimonio immobiliare adibito ad uso abitativo della Difesa

(Seguito e conclusione dell'esame, ai sensi dell'articolo 50, comma 2, del Regolamento. Approvazione di una risoluzione. Doc. XXIV, n. 13 .)


Riprende l'esame, sospeso nella seduta del 16 giugno scorso, allorché aveva riferito il relatore Zorzoli, ed erano state contestualmente presentate due proposte di risoluzione a firma, rispettivamente, dello stesso relatore e dei senatori Pascarella, Nieddu, Stanisci e Manzella.


Il presidente CONTESTABILE(FI), rende noto che erano nel frattempo pervenute due ulteriori proposte di risoluzione da parte dei senatori Meleleo e Grillotti e del senatore Palombo. Dichiara quindi aperta la discussione generale.


Il relatore ZORZOLI (FI) osserva che, a parte la proposta di risoluzione presentata dai senatori Meleleo e Grillotti, forse vincolante per il Governo in maniera eccessiva nelle sue conclusioni, le altre ipotesi sottoposte all'esame della Commissione presentano degli indubbi caratteri di omogeneità. Propone quindi alla Commissione, stante la sostanziale identità di contenuto tra la proposta a sua firma e quella presentata dai senatori Pascarella, Nieddu, Stanisci e Manzella, una nuova bozza di risoluzione che recepisce la seconda conclusione della bozza presentata dal senatore Palombo, nella quale si sollecita il ministero della Difesa ad adottare criteri univoci fra tutte le Forze armate nell'individuazione degli alloggi da alienare.


Il senatore BEDIN (Mar-DL-U) rileva brevemente che anche la terza conclusione cui perviene il senatore Palombo nella propria proposta di risoluzione meriterebbe di essere presa in adeguata considerazione.


Concorda il relatore ZORZOLI (FI) ed ipotizza pertanto di modificare ulteriormente la bozza di risoluzione poc'anzi illustrata, ed inserendo tuttavia il terzo punto conclusivo di cui alla proposta del senatore Palombo nella parte del dispositivo relativa ai visto ed i considerando.


Il senatore GRILLOTTI (AN) si sofferma brevemente sui contenuti di cui alla bozza di risoluzione a firma sua e del senatore Meleleo, osservando che essa si prefiggeva lo scopo di ricondurre l'operato delle Forze armate a quanto prescritto nell'ultima legge finanziaria circa l'alienazione degli alloggi non adiacenti alle caserme.
Apprezzate le circostanze, dichiara tuttavia di ritirare la proposta di risoluzione a sua firma.


Poiché nessun altro chiede di intervenire, il presidente CONTESTABILE dichiara chiusa la discussione generale.


Replica agli intervenuti il relatore ZORZOLI, rimarcando la validità della proposta di risoluzione da lui formulata nella presente seduta, la quale, stante anche l'imminente inizio della sessione di bilancio, rappresenta a suo avviso un giusto punto di equilibrio tra le esigenze di salvaguardare il patrimonio abitativo della Difesa e di consentire al Governo un certo margine di discrezionalità a fronte della delicata situazione del bilancio dello Stato.


Replica anche il sottosegretario CICU, esprimendo, a nome del Governo, l'avviso favorevole sulla bozza di risoluzione da ultimo presentata dal relatore.


Il presidente CONTESTABILE, previa verifica del numero legale, pone quindi ai voti la nuova proposta di risoluzione presentata dal relatore Zorzoli nell'odierna seduta, che risulta approvata.




PROPOSTA DI RISOLUZIONE
Ai sensi dell’articolo 50, comma 2 del regolamento del Senato sull’affare
relativo al patrimonio della immobiliare adibito ad uso abitativo
della Difesa
Il Relatore
La Commissione Difesa del Senato della Repubblica;
considerato che:
con la legge 24 novembre 2003, n. 236 si e` consentita l’alienazione,
attraverso il metodo della cartolarizzazione, degli alloggi di servizio
della Difesa non ubicati nelle infrastrutture militari o in quelle ad operativamente
connesse;
il ministero della Difesa, di concerto con il ministero dell’Economia
e delle Finanze, sta procedendo alla definizione degli atti normali
di transito delle unita` alloggiative definite dall’art. 26, comma 11-quater
del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito nella legge del
24 novembre 2003, n. 326,
tenuto conto che:
appare di fondamentale importanza tutelare e salvaguardare le famiglie
con reddito mediobasso come, peraltro, gia` previsto dalla legge
n. 410/2001, e che il Governo deve adottare ogni possibile azione economica
e legislativa, per soddisfare le crescenti esigenze alloggiative del personale
militare professionista, allo scopo di garantirgli nella sede di impiego,
la disponibilita` di un alloggio funzionale che assicuri un’adeguata
qualita` della vita dei militari e delle loro famiglie,
ritiene:
che le autorita` preposte debbano esaminare e valutare la possibilita`
di salvaguardare dal processo di vendita forzoso le famiglie di utenti che
si trovano in condizioni di difficolta` e non possono aderire alle condizioni
di vendita proposte, garantendo agli stessi, nei limiti consentiti dalle
norme, la possibilita` di rimanere negli alloggi, e che il ministero della Difesa
deve adottare criteri univoci fra tutte le Forze armate nella individuazione
degli alloggi da alienare, avuto riguardo alle esigenze funzionali di
ciascuna Forza armata.