"Armi a microonde? Come cucinare un pollo!"
"I cadaveri erano lunghi un metro" "Non c'erano proiettili o segni di proiettile" "Cadaveri senza arti o con la testa mozzata" Sono alcune testimonianze di civili e medici iracheni che hanno vissuto la battaglia per la conquista dell'aeroporto di Baghdad nel 2003 e che vivono quotidianamente la guerriglia irachena.
Sono apparse nello speciale andato in
onda stamane su RaiTre relativo alle armi non
convenzionali che sarebbero state impiegate dagli statunitensi in Iraq e in
Afghanistan, un documento che sposta l'attenzione dell'opinione pubblica dalle
armi di tipo cinetico alle armi
a energia.
Embedded ha intervistato il generale di brigata Fernando Termentini, ora in riserva, esperto in bonifica mine e ordigni esplosivi e in difesa Nbc (nucleare biologico chimico) in particolare per quanto attiene alla valutazione dei rischi.
Generale Termentini, che cosa sono le armi a microonde?
Funzionano come un forno a microonde. Così come il forno disidrata il materiale organico riducendone il volume, allo stesso modo un fascio di microonde che colpisce un individuo lo disidrata lasciando intatte le vesti.
Come è possibile?
Il materiale organico è costituito da una elevata percentuale di acqua. Se mettiamo un pollo nel forno a microonde vediamo che ne esce cotto ma ridotto nel volume. Se poi lo inseriamo avvolto in carta da forno, o comunque in materiale inorganico, vediamo che viene cotto allo stesso modo ma la carta rimane intatta. Alla stessa maniera i corpi delle persone vengono disidratati ma le vesti restano intatte.
Così si spiegano i cadaveri lunghi un metro
Certo, ridotti nel volume perché disidratati. Togliere l'acqua significa togliere il volume.
E gli arti staccati, le teste mozzate? Nel filmato un medico iracheno parlava di un bus con cadaveri dagli arti mozzati, addirittura su 26 circa 20 erano privi della testa
Torniamo al discorso del forno a microonde. Se cucino un pollo intero, quando vado a prenderlo per una coscia è molto probabile che la coscia mi rimanga in mano staccandosi dal corpo. Il risultato della disidratazione si ha anche sui legamenti: non c'è più il legante e gli arti si staccano. A maggior ragione dentro un bus in movimento: corpi disidratati e scossi si spezzano.
Come si possono "sparare" le
microonde?
Basta un irradiatore, come un idrante a bordo dei mezzi antincendio, che emetta un fascio di microonde sull'obiettivo.
