TANGENTI: APPALTI MILITARI; COMINCIATO PROCESSO A ROMA
(ANSA) - ROMA, 16 NOV - Con il rigetto di alcune eccezioni preliminari delle difese e' cominciato oggi, a Roma, il processo che vede dieci tra imprenditori, mediatori d' affari e militari accusati, a seconda delle singole posizioni, di corruzione e di rivelazione del segreto d' ufficio in merito ad appalti per strutture militari. In giudizio, davanti alla settima sezione penale del tribunale, ci sono il colonnello della Guardia di Finanza Antonino Sarica, comandante del centro di aviazione della Gdf di Pratica di Mare, il generale dell'Aeronautica Riccardo Tonini, gli imprenditori Stefano Orlando e Enrico Pensini (rispettivamente presidenti della ''Thompson Csf International Italia'' e della ''Siel spa'') e i mediatori Emanuele Nardi, Aldo Morelli, Giovanni Mariani, Carlo Bonetti, Andrea Mettimano e Roberto Cacciarelli. L'inchiesta, avviata dalla procura di Milano nella primavera del 2001 e successivamente finita a Roma per competenza, ha preso in esame episodi che si sarebbero verificati tra il 2000 e il 2001. Secondo l'accusa gli imprenditori, dopo esser entrati in contatto con i militari tramite i mediatori, avrebbero offerto somme di denaro per ottenere favori e accomodamenti negli appalti. Al centro dell' inchiesta, la regolarita' nelle forniture di un simulatore di volo e di telecamere termiche per il centro della Gdf a Pratica di Mare e per la ristrutturazione delle basi di Crotone e Otranto. Nel corso dell' udienza di oggi, le difese hanno sollevato, tra l' altro, alcune nullita' con riferimento ad alcuni dei capi d' imputazione contestati per irregolarita' della notifica degli stessi. Il tribunale ha respinto tutte le eccezioni sollevate e ha poi aggiornato il processo al prossimo 8 febbraio per gli atti introduttivi al dibattimento. (ANSA).