Monsignor Plotti, vescovo di Pisa,
celebra il funerale del Magg. Ciardelli ed il battesimo di Niccolò.

Il Battesimo di Niccolò.
Niccolò può essere battezzato, suo padre, il
Maggiore Ciardelli caduto in Iraq è tornato. Sperava di tornare per
festeggiare il battesimo del figlio ma è tornato in una bara ed il
battesimo di Niccolò non è più una festa. Da grande, il piccolo Niccolò
avrà modo di vedere le immagini di questi giorni, di leggere della
solidarietà di una nazione che piange ancora caduti in missione di pace
durante una strisciante guerra civile che segue un conflitto dichiarato
chiuso da tempo dal capo della coalizione Bush. Niccolò si rivedrà,
vestito di bianco, accanto alla bara del padre che non potrà mai
conoscere e amare ed avrà modo anche di riflettere sulle parole
pronunciate da monsignor Plotti.

Parole Sante di Monsignor Plotti.

Questo generoso soldato è morto per la pacificazione di un popolo, in
un atto terrificante e vigliacco . Ucciso in un conflitto generato
dalla sete di dominio e di potere . Origine dello scontro tra popoli
ricchi e gente costretta a subire l’arroganza di chi ha troppo e che,
contrabbandando valori umanitari e libertari, perpetua situazioni
peccaminose di squilibrio economico e sociale per consolidare il
proprio benessere e i propri sporchi traffici. La morte dei soldati è
frutto di questa logica iniqua e perversa che elimina gli innocenti e
fa spazio alla cultura della morte e della sopraffazione “.
“ Sarebbe
pericoloso se pensassimo che la violenza e il terrorismo possano essere
debellati con più raffinate e potenti strategie militari e politiche.
Non è così, la conflittualità dilagante nel mondo, è anche in casa
nostra, non farà che innescare nuove violenze e intolleranze”.

Auguri
Niccolò, auguri di una vita serena dove la cultura della morte e della
sopraffazione siano solo un triste e doloroso ricordo.

Salvatore
Sociale tavaric@virgilio.it