URANIO: OPPOSIZIONE CHIEDE LA RAPIDA CALENDARIZZAZIONE
(AGI) - Roma, 5 mag. - A seguito del positivo incontro avvenuto oggi a Palazzo Chigi tra il Cogemil (Comitato genitori di militari caduti in tempo di pace)e il generale Tricarico in rappresentanza della Presidenza del Consiglio, i gruppi di opposizione hanno richiesto la rapida approvazione della pdl Ramponi-Ruzzante "Norme in favore di militari di leva, volontari e di carriera infortunati o caduti durante il servizio".
"Sono quasi due anni - ha dichiarato il relatore Piero Ruzzante (Ds )- che la commissione difesa ha approvato all'unanimita' la pdl Ramponi-Ruzzante che rende giustizia ai militari caduti durante il servizio e puo' dare risposte ai recenti casi di decessi legati all'uranio impoverito. Il Ministro Tremonti l'ha bloccata gia' per troppo tempo. Abbiamo chiesto per la prossima settimana di inserire la pdl nel calendario della commissione difesa per verificare immediatamente questa nuova disponibilita' di Palazzo Chigi. I genitori e le associazioni (Cogemil, Anavafaf, OSSERVATORIO) ora si attendono i fatti." All' incontro con il Cogemil erano presenti anche gli onorevoli Pisa(ds), Deiana(Rc), Pinotti(ds) e Maurandi(ds).
"Chiederemo al Presidente della commissione difesa della Camera dei Deputati on Ramponi di avviare rapidamente le audizioni informali sul problema dell'uranio impoverito - hanno infine ricordato Pisa e Deiana- perche' crediamo che il Parlamento si debba occupare delle troppe morti sospette e perche' i familiari esigono una risposta dalle Istituzioni".
 
 
TAGLIA DI BIN LADEN SU ANNAN E ITALIANI
(AGI) - Dubai, 7 mag. - Una ricompensa di dieci chilogrammi d'oro viene promessa da Osama bin Laden a chi uccida l'amministratore civile statunitense in Iraq, Paul Bremer, o il segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan. La taglia, annunciata dal capo dell'organizzazione terroristica al-Qaida su un sito islamico su Internet, promette la medesima ricompensa anche a chiunque uccida l'inviato dell'ONU in Iraq, Lakhdar Brahimi, e il vice di Bremer a Baghdad. "Noi dell'organizzazione al-Qaeda - si legge nel comunicato - ci impegnamo a premiare con 10.000 grammi d'oro chiunque uccida Bremer, il suo vice, il comandante delle forze americane o il suo vice in Iraq". La medesima ricompensa viene promessa per chi uccida Kofi Annan e l'inviato dell'ONU in Iraq Lakhdar Brahimi. Quest'ultimo si trova attualmente a Baghdad per consultazioni intese ad allestire un governo provvisorio iracheno in tempo per la cessione della sovranita' agli iracheni stessi, a fine giugno. Il governo degli Stati Uniti aveva offerto una ricompensa di 25 milioni di dollari per informazioni che portassero alla cattura di Bin Laden. Al valore attuale, 10 chilogrammi d'oro equivarrebbero a 137.000 dollari. Al Qaeda, inoltre, promette mezzo chilogrammo d'oro a chiunque uccida un soldato italiano in Iraq. La taglia viene offerta con un comunicato piazzato su un sito islamico su internet, nel quale si promette un chilogrammo d'oro a chiuqnue uccida un soldato o un civile statunitense o britannico, che lavori per la coalizione militare che occupa l'Iraq. Per l'uccisione di militari italiani o giapponesi il comunicato di al-Qaeda offre invece mezzo kg. d'oro.
 
 
PENSIONI: SILP-CGIL, ENNESIMO VOLTAFACCIA DEL GOVERNO
DA PALAZZO CHIGI CONTINUI DIETROFRONT PER PREVIDENZA POLIZIA

(ANSA) - ROMA, 30 APR - Sulle pensioni delle forze di polizia e delle forze armate, il governo ha effettuato ''l'ennesimo voltafaccia'' di fronte a persone che, invece, meriterebbero ''maggior rispetto per il loro impegno e la loro professionalita'''. Lo afferma in una nota il segretario generale del Silp-Cgil Claudio Giardullo sostenendo che l'esecutivo ha predisposto un ''ennesimo emendamento che consentirebbe al governo di elevare l'eta' media per l'accesso al pensionamento attraverso la modifica della normativa che regola lo stato giuridico delle singole forze''.

''Sta diventando veramente difficile seguire il Governo nei suoi continui dietrofront in materia di previdenza per le forze di polizia e le forze armate, - sostiene Giardullo – negli incontri dello scorso anno sul Dpef e finanziaria 2004 Palazzo Chigi assicurava che questi settori sarebbero rimasti fuori dalla delega previdenziale. A dicembre 2003 il governo presentava un emendamento al testo della delega che, invece, li includeva nella riforma. Allţinizio di aprile di questţanno il sottosegretario alla Funzione Pubblica comunicava, per iscritto, che il governo avrebbe presentato un nuovo emendamento che nei fatti escludeva quello precedente. Adesso si ha notizia, invece, di un ennesimo emendamento dell'esecutivo, di segno opposto a quello preannunciato formalmente dal sottosegretario''

''Noi - conclude il segretario del Silp-Cgil - non sappiamo se il governo e' consapevole che questo ennesimo voltafaccia pone un serio problema di credibilita' verso gli operatori delle forze di polizia e delle forze armate. Di sicuro sappiamo che il loro impegno e la loro professionalita' meriterebbero maggiore rispetto''. (ANSA).

 

 

CARABINIERI: GOTTARDO ASSUME INCARICO DI COMANDANTE GENERALE

(AGI) - Roma, 6 mag. - Il generale dei carabinieri Luciano Gottardo ha assunto l'incarico di comandante generale dell'Arma dei Carabinieri. La cerimonia solenne del passaggio di consegne con il generale Guido Bellini e' avvenuta nella caserma Salvo D'Acquisto, alla presenza del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, del vicepresidente Gianfranco Fini, del ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu, di quello della Difesa Antonio Martino, di quello della sanita' Girolamo Sirchia e dal capo di stato maggiore della Difesa Gianpaolo Di Paola. Prendendo la parola il generale Gottardo ha ricordato di essere il primo comandante nella storia della Repubblica a provenire dai ranghi dell'Arma. Quindi ha sottolineato di essere stato chiamato "ad una sfida che non permette incertezze". (AGI) .
 
 
IRAQ: NUOVA SPARATORIA CONTRO MILITARI ITALIANI
(AGI) - Roma, 6 mag. - Nuova sparatoria contro i militari italiani dopo quella di stanotte che ha coinvolto alcuni carabinieri. In una localita' a 20 chilometri a Sud di Nassiriya, Suk-Ash-Shuyukh, una pattuglia congiunta di forze speciali della Marina e dell'Esercito e' stata fatta oggetto di colpi d'arma da fuoco e di Rpg. I militari hanno risposto al fuoco e si sono quindi "sganciati". Tra gli italiani non si registrano feriti solo il danneggiamento di uno dei mezzi in uso dalla pattuglia. (AGI) .
 
 
Iraq: in attacco pomeriggio ferito un bersagliere
(ANSA) - ROMA, 6 MAG - Nell'attacco ai militariIraq: in attacco pomeriggio ferito un bersagliere italiani avvenuto nel pomeriggio a Suq Ash Shuyukh e' rimasto leggermente ferito un bersagliere. Lo si apprende allo Stato maggiore della Difesa. Le sue condizioni non sono gravi: la prognosi e' di 7 giorni.
 
 
ALBANIA: MILITARI ITALIANI RISTRUTTURERANNO RETE FERROVIARIA
(AGI) - Roma, 7 mag. - Nel quadro della cooperazione bilaterale Italia-Albania, verra' avviato un Progetto dÂ’interesse militare e civile concernente la ristrutturazione di una parte della rete ferroviaria albanese che riguarda il corridoio paneuropeo n. 8. Il Progetto, perseguito da tempo dalla Delegazione Italiana Esperti in Albania, fortemente voluto dallÂ’Ambasciatore italiano Attilio Massimo Iannucci, e' stato concepito in collaborazione tra i Ministeri della Difesa e degli Affari Esteri italiani, con le Ferrovie dello Stato, Trenitalia, Rete Ferroviaria Italiana, lÂ’Unops (United Nations Officer for Projects Service) ed i Ministeri dei Trasporti e della Difesa albanesi.
Lunedi 10 maggio, alle 15, presso la sede delle Ferrovie italiane - Piazza della Croce Rossa, 1 a Roma - sara' firmato il "Protocollo dÂ’Intesa" che sancira' il via allÂ’afflusso dei materiali necessari alla ristrutturazione di una parte della rete ferroviaria albanese a cominciare con il tronco ferroviario del porto di Durazzo (km. 2,200) e la tratta Lin-confine Macedone (1,800). I lavori, sotto la guida della Delegazione Italiana Esperti, vedranno impegnato sul campo un reparto del Reggimento Genio ferrovieri italiano che ne curera' la direzione e l'esecuzione, coadiuvato da personale della Brigata Genio albanese. (AGI).
 
 
POLIZIA: ASSOCIAZIONE FUNZIONARI ALLE PROMESSE SEGUANO IMPEGNI CONCRETI, D'ACCORDO ANCHE CC E GDF

(ANSA) - ROMA, 28 APR - C' e' ''disagio'' nella categoria dei funzionari di polizia, ''chiamati ad enormi responsabilita', senza godere degli stessi diritti degli altri dipendenti pubblici''. Ad affermarlo e' Carlo Morselli, presidente dell'Associazione nazionale funzionari di polizia (Anfs), nel corso di un convegno cui hanno partecipato anche rappresentanti del Corpo forestale ed ufficiali di carabinieri e guardia di finanza.

''In un momento in cui e' in gioco la sicurezza del Paese - ha spiegato Morselli - noi veniamo penalizzati. La misura e' colma: alle promesse bipartisan non mantenute ora devono seguire impegni concreti''. Una riforma unitaria della dirigenza, che coinvolga anche Corpo forestale e forze armate,  ha poi osservato il segretario dell' Anfs, Giovanni Aliquo', ''e' possibile e tutti la auspichiamo: costituire una dirigenza unitaria nel nostro settore e' un atto dovuto''.

Aliquo' ha puntato poi il dito contro ''il Governo ed il Parlamento, che hanno dimostrato grande attenzione alle burocrazie prefettizie, mentre hanno completamente ignorato i funzionari di polizia. Occorre dare una dignita' economica, il giusto riconoscimento per quello che e' il nostro lavoro quotidiano''.

La posizione dell' Anfs e' stata condivisa anche dai rappresentanti del Corpo forestale e degli ufficiali delle forze armate. ''Questi problemi - ha rilevato i presidente del Cocer dei carabinieri, generale Severino Liberati - sono anche i nostri. Alle forze armate e di polizia vengono chieste tante cose, ma di contro gli interventi legislativi che si sono susseguiti non sono stati soddisfacenti''.

Per il senatore Massimo Brutti (Ds), ''anche se polizia e carabinieri hanno ordinamenti differenti, e' giusto l' impegno ad individuare una coerenza, che non e' omogeneizzazione. Sulla categoria - ha aggiunto - osservo con preoccupazione il silenzio del Governo, che ha espresso piu' volte l' impegno a valorizzare il comparto sicurezza''. (ANSA).

 

 

ESERCITO: RAFFORZATA COLLABORAZIONE TRA COCER E ISTITUZIONI

AUSPICIO DEL GEN. FRATICELLI E PRESIDENTE COCER

(ANSA) - ROMA, 27 APR - Un rapporto di collaborazione rafforzato tra Cocer, l'organismo di rappresentanza dei militari, e le Istituzioni: lo hanno auspicato il gen. Luigi Fraticelli, capo di Stato maggiore dell'Esercito, e il tenente colonnello Vito Aureliano Campanella, presidente della sezione Esercito del Consiglio centrale di rappresentanza.

''Confido molto - ha detto Fraticelli, inaugurando oggi la nuova sala riunioni del Cocer, a Palazzo Esercito - nel rapporto di collaborazione, lealta' e trasparenza del Consiglio centrale di rappresentanza con le Istituzioni per il raggiungimento degli obiettivi di Forza armata''.

L'invito del generale Fraticelli - riferisce una nota dello Stato maggiore dell'Esercito - e' stato accolto dal tenente colonnello Campanella, il quale ha confermato che ci sara' il massimo impegno per il miglioramento della qualita' della vita dei militari, ''cittadini con le stellette''. (ANSA).

 

 

Ustica: tutti assolti su presunti depistaggi

(ANSA) - ROMA, 30 APR - La terza corte d'assise di Roma ha assolto tutti gli imputati nel processo sui presunti depistaggi per la strage di Ustica. Assolti i generali dell'aeronautica Lamberto Bartolucci, Franco Ferri, Zeno Tascio e Corrado Melillo da tutte le accuse loro contestate. Per un un capo di imputazione, nei confronti di Ferri e Bartolucci, riguardante l'informazione alle autorita' politiche della presenza di altri aerei la sera dell'incidente, il reato e' considerato prescritto.