5° REGGIMENTO AVIAZIONE DELL'ESERCITO“RIGEL”

- COMANDO-

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

 

Il 27° Gruppo "Mercurio" del 5° Reggimento AVES "Rigel", comandato dal Ten.Col. Pilota Frabrizio Barone, dopo 6 mesi di intensa attività operativa e umanitaria in Kosovo, è rientrato in Patria.

Domani mattina 30 giugno 2004, presso la piazza d'armi dell'Aeroporto "Francesco Baracca" di Casarsa della Delizia(PN), al cospetto dello stendardo di combattimento del Reggimento Rigel avrà luogo una breve cerimonia di saluto agli elicotteristi rientrati dalla terra balcanica.

A salutare gli equipaggi del gruppo (Task Force Ercole in Teatro Operativo). oltre al comandante del Rigel, Colonnello pilota Franco Miana, presenzieranno anche il comandante della Brigata aeromobile "Friuli", Brigadier Generale Enzo Stefanini e il sindaco della città di Casarsa, Claudio Colussi, rappresentanti dell'associazione nazionale Aviazione Esercito, parenti e amici.

Si rammenta che, due anni fa, la città di Casarsa ha conferito al Rigel il premio "Humanitas" in riconoscimento delle molteplici attività umanitarie a favore delle popolazioni friulane portate a compimento dagli uomini e  elicotteri del Rigel.

Notevole la mole di lavoro svolta dal 27° gruppo Mercurio in Kosovo quali numerosi trasporti di materiali, di aiuti umanitari, di inerventi sanitari di emergenza a favore di genti bisognose appartenenti alle diverse etnie. Momenti risolutivi e non privi di rischio sono stati vissuti dagli equipaggi di volo del Mercurio durante i giorni 13 e 14 marzo scorsi , quando, a causa dei violenti e improvvisi disordini scoppiati in Kosovo tra le etnie albanesi e serbe, nostri elicotteri al servizio della Brigata Multinazionale Sud Ovest, si sono levati in volo dalla loro sede di Djakova più volte per il controllo della situazione, per evacuare  e portare in salvo diversi nuclei famigliari appartenenti all'etnia minoritaria e minacciati dai facinorosi.

Ancora una volta la stella del Rigel si è fatta onore ed apprezzare per le grandi doti di generosità e abnegazione, per la sensibilità umanitaria che i suoi soldati sanno dimostrare  anche lontano dalla Patria, in terre sfortunate. 

 

 

L'Ufficiale Addetto alla P.I.

Magg.Andrea SANTAROSSA