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CONCERTAZIONE
ECONOMICA
Biennio
Contrattuale 2004-2005
(approfondimento a cura di Alfio Messina)
Come già noto,
in data 19 maggio presso
Palazzo Vidoni, la sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri
– Dipartimento per la Funzione Pubblica, alla presenza del Vice
Presidente del Consiglio dei Ministri Gianfranco FINI e dei
responsabili del Governo e della Parte Pubblica si è aperta la
trattativa (concertazione) per la distribuzione degli
stanziamenti previsti in finanziaria per il biennio economico
2004/2005.
1^ FASE – Illustrazione delle risorse
finanziarie destinate al biennio contrattuale 2004-2005 da parte
della Funzione Pubblica e del Tesoro
Per tale biennio contrattuale, la
legge finanziaria 2004, all’art. 3, comma
47, ha stanziato le seguenti risorse finanziarie:
- 360
milioni di Euro per l’anno 2004;
- 690
milioni di Euro per l’anno 2005.
A tali risorse la
legge finanziaria ha aggiunto, a decorrere dall’anno 2004, 200
milioni di Euro da destinare al trattamento accessorio.
La
quantificazione delle risorse finanziarie, occorrenti per
l’adeguamento delle retribuzioni medie ai tassi d’inflazione
programmata e per l’incentivazione della produttività, è stata
effettuata sulla base delle informazioni rilevate dal conto annuale
2002 (per quanto concerne le unità di personale destinatario del
“contratto”) e di elaborazioni dei risultati economici del biennio
contrattuale 2002/2003 e della “parametrazione” (per quanto concerne
le retribuzioni medie):
a)
unità di personale destinatario del “contratto”
- Corpi
di Polizia: 324.580 unità.
- Forze
Armate: 123.577 unità (sono interessate, altresì, 4.566 unità
di personale “con trattamento stipendiale corrispondente a quello
del personale dirigente” per le sole indennità e competenze
accessorie).
b)
retribuzioni medie di riferimento per il calcolo dei
benefici del “contratto”
- per
ciascuno dei due settori, le retribuzioni medie definite sulla
base dei valori di regime delle trattative negoziali relative al
biennio 2002-2003 (contratto base e coda contrattuale 0,99%) sono
state maggiorate con gli effetti del provvedimento di
“parametrazione stipendiale” di cui al d.lgs. n. 193/2003,
inserendo nelle retribuzioni medie del 2004 i benefici medi
acquisiti per l’anno 2004 e nelle retribuzioni del 2005 l’intero
beneficio medio di regime.
- valori
delle retribuzioni medie annue:
Corpi di Polizia =
30.467 euro
Forze Armate =
30.320 euro
Il riparto delle risorse aggiuntive, previste della legge
finanziaria in 200 milioni di euro a decorrere dall’anno 2004 e
destinate al trattamento economico accessorio del personale dei
Corpi di Polizia e delle Forze Armate, è stato effettuato, dopo aver
dedotto gli oneri riflessi a carico delle Amministrazioni, in
rapporto alla “forza” numerica di ognuno dei due settori.
In base, quindi, ai suddetti dati di riferimento si è
proceduto, in accordo con le Amministrazioni interessate, al riparto
delle risorse finanziarie tra i Corpi di Polizia e Forze Armate. Di
seguito si riportano le risorse finanziarie complessive annue,
depurate degli oneri riflessi a carico delle Amministrazioni,
stanziati per il riconoscimento degli incrementi retributivi
predetti (benefici lordi per il personale):
a) anno
2004 = totale 410,30 milioni di euro
- Corpi
di Polizia = 296,63 milioni Euro (188,06 per inflazione e
produttività + 108,57 per utilizzo delle risorse aggiuntive);
- Forze
Armate = 113,67 milioni di
Euro (71,53 per inflazione e produttività + 42,14 per utilizzo
delle risorse aggiuntive);
b) anno
2005 = totale 650,40 milioni di euro (risorse finanziarie a regime)
- Corpi
di Polizia = 470,35 milioni di Euro (361,78 per inflazione e
produttività + 108,57 per utilizzo delle risorse aggiuntive);
- Forze
Armate = 180,05 milioni di
euro (137, 91 per inflazione e produttività + 42,14 per
utilizzo delle risorse aggiuntive).
Incrementi
retributivi medi mensili:
Ove si
volesse operare automaticamente suddividendo le risorse finanziarie
per il numero del personale si avrebbero i seguenti incrementi
retributivi medi mensili così composti:
Anno 2004:
- Corpi di Polizia = 70,14
euro mensili per 13 mensilità (44,53 su stipendi e indennità +
25,61 per risorse aggiuntive per accessori);
- Forze Armate = 69,92 euro mensili per
13 mensilità (44,31 su stipendi e indennità + 25,61 per risorse
aggiuntive per accessori).
Anno 2005 (a regime
comprensivi degli incrementi del 2004):
- Corpi
di Polizia = 111,27
euro mensili per 13 mensilità (85,66 su stipendi e indennità +
25,61 per risorse aggiuntive per accessori):
- Forze armate = 111,04 euro mensili per
13 mensilità (85,43 su stipendi e indennità + 25,61 per risorse
aggiuntive per accessori).
2^ FASE – Inizio
della Concertazione ai sensi del D.lgs. 195/95
I Cocer evidenziavano subito
l’esiguità delle risorse destinate al Comparto ritenute insufficienti a coprire la reale
perdita di acquisto delle retribuzioni; veniva altresì sottolineata
l’esigenza di ottenere lo spostamento di quante più risorse
destinate al trattamento accessorio verso le cosiddette voci “fisse
e continuative” (importo aggiuntivo pensionabile, operative, etc.) a scapito
di quelle “eventuali” (C.F.I., etc.). L’obiettivo dei COCER era, da
subito, quello di riuscire ad ottenere la destinazione del 100%
(nel momento in cui scrivo si è raggiunto l’accordo per lo
spostamento dell’80%) delle risorse accessorie sulle voci fisse
e continuative per gli ovvi motivi che ne conseguirebbero.
La Parte Pubblica, a sua volta,
presentava una “bozza di contratto” in cui, a decorrere dal 1°
gennaio 2005, modificava il valore del punto parametrale
(stabilito dall’art.2, comma 4, del D.Lgs. n.193/03) da €.149,15 a €.154,50. I risultati di
tale incremento determinavano la seguente griglia:
|
Grado
|
Punto
Parametrale |
Stipendi
annui lordi a regime (Euro) |
|
|
|
|
Tenente Colonnello/Maggiore |
150,00 |
23.175,00
|
|
|
Capitano |
144,50 |
22.325,25
|
|
|
Tenente |
139,00 |
21.475,50
|
|
|
Sottotenente |
133,25 |
20.587,13
|
|
|
1° Maresciallo Luogotenente |
139,00 |
21.475,50
|
|
|
1° Maresciallo (con 8 anni nel
grado) |
135,50 |
20.934,75
|
|
|
1° Maresciallo |
133,00 |
20.548,50
|
|
|
Maresciallo Capo |
128,00 |
19.776,00
|
|
|
Maresciallo Ordinario |
124,00 |
19.158,00
|
|
|
Maresciallo |
120,75 |
18.655,88
|
|
|
Serg. Magg. Capo (con 8 anni nel
grado) |
122,50 |
18.926,25
|
|
|
Sergente Maggiore Capo |
120,25 |
18.578,63
|
|
|
Sergente Maggiore |
116,25 |
17.960,63
|
|
|
Sergente |
112,25 |
17.342,63
|
|
|
Caporal Maggiore Capo Scelto (con 8 anni
nel grado) |
113,50 |
17.535,75
|
|
|
Caporal Maggiore Capo Scelto |
111,50 |
17.226,75
|
|
|
Caporal Maggiore Capo |
108,00 |
16.686,00
|
|
|
Caporal Maggiore Scelto |
104,50 |
16.145,25
|
|
|
1° Caporal Maggiore |
101,25 |
15.643,13
|
|
Contestualmente
fissava gli incrementi per l’anno 2004 (l’ultimo con i livelli
stipendiali) come da seguente tabella:
|
Livelli
|
Incrementi mensili lordi
(Euro) |
Stipendi
tabellari annui lordi (Euro) |
|
|
|
|
IX |
33,90 |
14.844,14
|
|
|
VIII |
30,86 |
13.013,64
|
|
|
VII-BIS |
29,53 |
12.216,25
|
|
|
VII |
28,19 |
11.421,14
|
|
|
VI-BIS |
27,00 |
10.703,57
|
|
|
VI |
25,81 |
9.984,79
|
|
|
V |
24,28 |
9.067,95
|
|
Veniva,
inoltre, stabilito che le nuove misure del trattamento stipendiale
non avevano effetto sulla determinazione delle misure orarie del
compenso per lavoro straordinario. Su tale “palese” incongruenza, ai
limiti dell’incostituzionalità, il Cocer si è immediatamente
attivato per una soluzione.
La Parte
Pubblica, nel ribadire che tali punti erano inamovibili, dava il via
libera alla “concertazione”. Veniva individuato l’importo aggiuntivo
pensionabile quale emolumento di possibile intervento. L’assegno di
funzione, recentemente modificato dalla concertazione integrativa,
veniva escluso da ulteriori possibili aumenti in considerazione che
l’incremento minimo aveva superato il 23%. Proprio su
l’importo aggiuntivo pensionabile è iniziata una vera
trattativa.
Il Cocer, per quanto
concerne tale emolumento, ha realizzato diverse ipotesi di
ripartizione. Fondamentalmente i principi espressi in queste ipotesi
sono quattro:
- Ipotesi
“A” - Un incremento percentuale (circa del 24%) dell’attuale
importo aggiuntivo pensionabile, a tutti i gradi/ruoli. Questa
ipotesi soddisfa i ruoli Marescialli e Ufficiali ma non da una
concreta soluzione ai ruoli Sergenti e Truppa in S.P. che vedono
allargarsi la forbice stipendiale con le rimanenti categorie;
- Ipotesi
“B” – Un incremento fisso a tutti i ruoli. Se è vero che questa
ipotesi produrrebbe benefici tangibili solo nel medio/lungo
periodo in quanto determinerebbe una lenta riduzione dell’attuale
forbice tra “base” ed “apicale” è altrettanto inconfutabile che
non fornirebbe assolutamente garanzie che nel futuro si prosegua
sulla stessa linea;
- Ipotesi
“C” - Un incremento
inversamente proporzionale al grado al fine di pervenire ad un
importo identico per tutti i ruoli/gradi. Questa soluzione dà un
chiaro segnale di attenzione ai problemi dei ruoli Sergenti e
Truppa in S.P. ma non affronta il problema dell’anzianità di
servizio che verrebbe penalizzata per l’effetto del conseguente
appiattimento economico dell’emolumento;
- Ipotesi
“D” – Simile all’ipotesi “C” ma con l’unica differenza che, al
raggiungimento di una certa anzianità (si sta discutendo se 25 o
29 anni di servizio), si avrebbe un ulteriore aumento
indipendentemente dal proprio ruolo/grado d’appartenenza.
Nell’immediato tale ipotesi darebbe un segnale di attenzione ai
ruoli Sergenti e Truppa in S.P. attraverso la percezione di un
aumento inversamente proporzionale al grado rivestito e nel
contempo una risposta all’esigenza di premiare l’anzianità di
servizio del ruolo Marescialli, giacché ad oggi sarebbero gli
unici beneficiari di tale effetto.
Le
proiezioni tabellari delle predette ipotesi sono consultabili in
coda al documento.
Il Cocer ha ritenuto,
giustamente, di rappresentare la problematica che investe taluni
gradi del ruolo dei Sergenti e degli Ufficiali che a
parità di anzianità di servizio percepiscono un indennità operativa
deteriore rispetto ai gradi inferiori. In particolare ha approvato
le seguenti proposte di modifiche alla tabella vigente:
|
GRADO
|
MISURE
MENSILI LORDE D.P.R. 163/02 |
MISURE
MENSILI LORDE PROPOSTE |
|
|
|
|
Maggiore +29 |
// |
402,84
|
|
|
Maggiore +25 |
// |
371,85
|
|
|
Capitano +29 |
// |
371,85
|
|
|
Capitano +25 |
// |
343,44
|
|
|
Sottotenente +15 |
// |
263,00
|
|
|
Sergente Maggiore +15 |
229,82 |
237,57
|
|
|
Sergente Maggiore |
154,94 |
229,89
|
|
|
Sergente +10 |
// |
180.76
|
|
|
Sergente |
150,00 |
160,00
|
|
Si legge nella
proposta del Cocer che “l’incremento
che comporta costi sulla concertazione riguarda quello relativo alle
posizioni gerarchiche del sergente, sergente +10, sergente maggiore
in quanto figure esistenti nell’organico delle FFAA. Gli incrementi
previsti per le figure del ruolo sergenti quali: sergente maggiore
+15, sergente maggiore +18, sergente maggiore capo, sergente
maggiore capo +25, sono da considerarsi virtuali in
quanto trattasi di figure non esistenti data la
giovane età del ruolo sergenti. Gli stessi importi sono modificati
solo per dare una organizzazione logica della struttura gerarchica
della tabella per due ragioni fondamentali: a) il ruolo sergenti è
alimentato esclusivamente dal ruolo volontari in servizio permanente
e non vi è alcun accesso dal mondo civile. b) esistono delle
evidenti incongruenze dove alcune figure del ruolo sergenti quali
Sergente e Sergente Maggiore percepiscono con anzianità di servizio
pari o maggiore a quella dei VSP, un emolumento inferiore, aspetto
quest’ultimo disincentivante e umiliante ma soprattutto in palese
contrasto con i criteri di attribuzione della suddetta
indennità”.
Altri importanti
aspetti portati all’attenzione della Parte Pubblica dal Cocer sono i
seguenti:
- Trattamento
economico durante i periodi di aspettativa per infermità:
- Assegno
funzionale (previsione di attribuzione al sottotenente);
- Aggiornamento
scientifico (personale di sanità);
- Benefici
combattentistici (estensione dei benefici della legge 1746/62
anche al personale sottufficiale e VSP);
- Indennità
pensionabile per il personale militare destinato presso gli
stabilimenti militari di pena e per il personale del Corpo delle
Capitanerie di Porto/Guardia Costiera.
- Incremento
del valore del Compenso Forfetario di Guardia oggi assolutamente
inadeguato;
- Incremento
della retribuzione del lavoro straordinario;
- Incremento
di alcune indennità (rischio, cassa, etc.);
- Incremento
del valore rimborsabile per i pasti consumati dal personale
inviato in missione isolata;
- Assegno
di lungo servizio all’estero;
- Attribuzione
di scatti convenzionali per la nascita di figli al personale
contrattualizzato;
3^ FASE –
Pregiudiziale sul riallineamento ed impegni richiesti al Governo
Il Cocer (Comparto
Difesa), immediatamente dopo l’avvio della concertazione, ha preso
una posizione chiara ed inequivocabile sulla questione del
“riallineamento” arrivando ad affermare che non si sarebbe firmato ne partecipato alla
concertazione se il Governo non avrebbe fornito delle risposte
definitive e certe sulla sua approvazione. In coerenza a quanto
espresso, il Cocer A.M., il 1 giugno 2004, tenuto conto del
prolungarsi dei tempi per l’approvazione del provvedimento di
Riallineamento delle carriere, ha abbandonato le trattative
ritenendo di dover dare un segnale forte. Da una agenzia ANSA dello
stesso giorno si è appreso, infatti, che: “In aderenza alla
pregiudiziale posta da tutto il comparto Difesa per una soluzione
tempestiva alla grave problematica delle carriere sperequate dei
marescialli dell'Aeronautica, Esercito e Marina rispetto a quelle
dei carabinieri, abbiamo abbandonato il tavolo in attesa di una
risposta governativa certa e non più rinviabile in merito
all'approvazione dell'apposito decreto legge da tempo predisposto e
concordato”.
Le Sezioni Esercito e Marina, pur
condividendo la medesima pregiudiziale, hanno invece ritenuto più
utile proseguire la trattativa in considerazione che tale azione
avrebbe avuto più significato in presenza di autorità
politiche (ad esempio all’incontro di apertura ufficiale in cui era
presente il Vice Presidente del Consiglio) e non durante incontri
“tecnici” ove presenziano unicamente dipendenti delle
Amministrazioni interessate, della Funzione Pubblica e del Tesoro.
In una comunicazione del Cocer Esercito si legge: “Il non aver abbandonato le trattative
nulla toglie alla determinazione del COCER dell’Esercito e della
Marina. E’ da evidenziare che, per la prima volta in assoluto, tutta
la delegazione del Ministro della Difesa, quindi anche
l’Amministrazione, ha posto una pregiudiziale all’approvazione del
contratto”.
Per quanto concerne gli impegni da
richiedere al Governo, molta attenzione è stata dedicata alla
riforma delle indennità
operative.
Pertanto, attesa l’esiguità delle risorse a
disposizione per una radicale revisione, il Cocer ha deciso di
rinunciare ad un intervento su tale emolumento durante la
concertazione in luogo di un impegno al Governo teso a finanziare
una revisione delle indennità operative alla luce delle mutate
attività operative e della riorganizzazione di ruoli e funzioni del
personale.
Altre tematiche
oggetto di impegni al Governo sono le seguenti:
- Immediato
avvio della concertazione sulla previdenza complementare;
- Definizione
della programmazione degli esodi rispetto agli esuberi;
- Rivalutazione
del trattamento economico del personale che lavora in area
metropolitana a più alto costo della vita;
- Istituzione
dell’indennità di alloggio;
- Estensione
del CFI e del CFG al personale in ferma prolungata/prefissata;
- Rivalutazione
del trattamento economico di trasferimento;
- Formale
impegno alla risoluzione della questione amianto nelle FFAA.
Considerazioni
di interesse del personale del ruolo dei
Sergenti
Innanzi
tutto va premesso che la concertazione è ancora in fase di
svolgimento. I tempi previsti dal D.lgs. 195/95 prevedono
la chiusura dei lavori nel tempo massimo di 90 giorni. Da quanto
descritto può sicuramente essere affermato che quella che si sta
svolgendo è una concertazione che sta dedicando grande attenzione al
personale del ruolo dei Sergenti. Va dato atto che sia i delegati
del Cocer sia i tecnici dello Stato Maggiore Difesa stanno
dimostrando una estrema onestà intellettuale nel riconoscere le
sofferenze, anche di tipo economico, di un intero
ruolo.
Ma
attenzione!!! Nessuno ci sta regalando niente!!!
Il ruolo
dei Sergenti sta ancora pagando le miopie di un decennio vissuto
nell’oblio.
A parte un
umiliante “ritocco” apportato all’indennità operativa di base del
Sergente nel 2002 dal D.P.R. 163, sin dal
1995 rispettivamente con i D.P.R. 394/95, D.P.R.
360/96, D.P.R. 255/99, D.P.R.
139/2001 ed infine
nel 2003 con il D.P.R. 349
(concertazione integrativa) il ruolo dei Sergenti ha visto solamente
le briciole provenire dalla concertazione. Non è un caso che nessun
sergente fosse presente al Cocer sino al 2002.
Nel 2003,
con la cosiddetta concertazione integrativa, il ruolo sergenti ha
invece voluto fornire una
prova di maturità e lungimiranza sacrificando il proprio
0,99%, derivante dal recupero inflativo, a favore del personale più
anziano. Proprio il ruolo sergenti, infatti, è stato l’unico a
ricevere un incremento uguale a zero euro, a fronte
sia di un incremento del 54% dell’importo dell’assegno funzionale
attribuito al personale del ruolo dei marescialli con 29 anni di
servizio sia di un modesto incremento dell’importo aggiuntivo
pensionabile del personale del ruolo Truppa in
SP.
Un
ulteriore prova di maturità e sensibilità del ruolo dei sergenti
emerge oggi dall’essere solidali nei confronti del personale del
ruolo dei marescialli che, come detto in precedenza, pone una
pregiudiziale alla firma del “contratto” derivante dall’approvazione
del riallineamento delle carriere.
In
conclusione, se la concertazione dovesse concludersi
con:
·
L’aumento
del punto parametrale dagli attuali 149,15 ai previsti 154,50
euro;
·
L’incremento
dell’importo aggiuntivo pensionabile inversamente proporzionale al
grado (quindi con importi superiori proprio per il personale del
ruolo sergenti);
·
La oramai
improcrastinabile correzione dell’importo dell’indennità di impiego
operativo;
potremmo,
quantomeno, definire questa concertazione
positiva.
Se,
diversamente da quanto detto, paradossalmente dovessimo assistere al
prevalere dell’egoismo o dell’arroganza di alcune figure coinvolte
nella concertazione a scapito del ruolo dei sergenti, allora tutti
dovremmo necessariamente impegnarci al fine di accelerare il
processo di riforma della Rappresentanza Militare che, oltre alla
modifica delle competenze, dovrebbe includere l’istituzione di una
specifica categoria del ruolo dei sergenti.
Alfio
MESSINA
Delegato Speciale Sez.
Aeronautica Militare - Osservatorio
17 giugno
2004
(fonti di
riferimento: ANSA, Cocer EI, Cocer A.M., Dipartimento della Funzione
Pubblica)
ALLEGATI
(riferiti
alle ipotesi di modifica dell’importo aggiuntivo
pensionabile)
IPOTESI
“A”
|
PERCENTUALE
DI AUMENTO.24% |
|
|
Grado
ed anzianità di servizio |
DIFF.
MENS |
Importo
annuo lordo |
Maggiore onere
annuo |
|
Attuale |
Futuro |
|
Tenente
Colonnello |
192 |
2.496,00 |
3.095,04 |
3.594,24 |
|
Maggiore |
192 |
2.496,00 |
3.095,04 |
618.808,32 |
|
Capitano |
192 |
2.496,00 |
3.095,04 |
2.922.117,12 |
|
Tenente |
190 |
2.470,00 |
3.062,80 |
2.738.143,20 |
|
Sottotenente |
182 |
2.366,00 |
2.933,84 |
1.154.986,56 |
|
1°
Maresciallo Luogotenente |
187 |
2.431,00 |
3.014,44 |
2.152.893,60 |
|
1°
Maresciallo |
187 |
2.431,00 |
3.014,44 |
6.500.105,04 |
|
Maresciallo
Capo |
183 |
2.379,00 |
2.949,96 |
19.421.775,36 |
|
Maresciallo
Ordinario |
179 |
2.327,00 |
2.885,48 |
9.253.455,12 |
|
Maresciallo |
175 |
2.275,00 |
2.821,00 |
2.548.728,00 |
|
Sergente
Maggiore Capo |
177 |
2.301,00 |
2.853,24 |
0,00 |
|
Sergente
Maggiore |
174 |
2.262,00 |
2.804,88 |
1.207.365,12 |
|
Sergente |
171 |
2.223,00 |
2.756,52 |
4.503.975,84 |
|
Caporal
Maggiore Capo Scelto |
171 |
2.223,00 |
2.756,52 |
0,00 |
|
Caporal
Maggiore Capo |
171 |
2.223,00 |
2.756,52 |
1.479.984,48 |
|
Caporal
Maggiore Scelto |
170 |
2.210,00 |
2.740,40 |
8.492.764,80 |
|
1° Caporal
Maggiore |
166 |
2.158,00 |
2.675,92 |
5.941.060,32 |
|
Totale |
|
|
80% delle
risorse |
68.317.354,56 |
IPOTESI
“C”
|
|
Importo annuo
lordo |
|
|
GRADO
|
ATTUALE |
FUTURO |
differenza annua
|
DIFF. MENS.
|
Maggior onere
annuo |
|
Tenente
Colonnello |
2.496,00 |
2.900,00 |
404,00 |
31,08 |
2.424,00 |
|
Maggiore |
2.496,00 |
2.900,00 |
404,00 |
31,08 |
417.332,00 |
|
Capitano |
2.496,00 |
2.900,00 |
404,00 |
31,08 |
1.970.712,00 |
|
Tenente |
2.470,00 |
2.900,00 |
430,00 |
33,08 |
1.986.170,00 |
|
Sottotenente |
2.366,00 |
2.900,00 |
534,00 |
41,08 |
1.086.156,00 |
|
1°
Maresciallo Luogotenente |
2.431,00 |
2.900,00 |
469,00 |
36,08 |
1.730.610,00 |
|
1°
Maresciallo |
2.431,00 |
2.900,00 |
469,00 |
36,08 |
5.225.129,00 |
|
Maresciallo
Capo |
2.379,00 |
2.900,00 |
521,00 |
40,08 |
17.722.336,00 |
|
Maresciallo
Ordinario |
2.327,00 |
2.900,00 |
573,00 |
44,08 |
9.494.037,00 |
|
Maresciallo |
2.275,00 |
2.900,00 |
625,00 |
48,08 |
2.917.500,00 |
|
Sergente
Maggiore Capo |
2.301,00 |
2.900,00 |
599,00 |
46,08 |
0,00 |
|
Sergente
Maggiore |
2.262,00 |
2.900,00 |
638,00 |
49,08 |
1.418.912,00 |
|
Sergente |
2.223,00 |
2.900,00 |
677,00 |
52,08 |
5.715.234,00 |
|
Caporal
Maggiore Capo Scelto |
2.223,00 |
2.900,00 |
677,00 |
52,08 |
0,00 |
|
Caporal
Maggiore Capo |
2.223,00 |
2.900,00 |
677,00 |
52,08 |
1.877.998,00 |
|
Caporal
Maggiore Scelto |
2.210,00 |
2.900,00 |
690,00 |
53,08 |
11.048.280,00 |
|
1° Caporal
Maggiore |
2.158,00 |
2.900,00 |
742,00 |
57,08 |
8.511.482,00 |
|
Totale |
|
|
|
80%
DELLE RISORSE |
70.704.556,00 |
IPOTESI
“D”
|
Grado
ed anzianità di servizio |
Importo
annuo lordo |
Maggior onere
annuo |
|
|
Attuale |
Differen.
mensile
|
Futuro |
|
UFFICIALI +
25 |
2.496,00 |
79,92 |
3.535,00 |
464.433,00 |
|
Tenente
Colonnello |
2.496,00 |
26,08 |
2.835,00 |
|
Maggiore |
2.496,00 |
26,08 |
2.835,00 |
691.560,00 |
|
Capitano |
2.496,00 |
26,08 |
2.835,00 |
2.184.516,00 |
|
Tenente |
2.470,00 |
28,08 |
2.835,00 |
1.685.935,00 |
|
Sottotenente |
2.366,00 |
36,08 |
2.835,00 |
953.946,00 |
|
MARESCIALLI +
25 |
2.431,00 |
84,92 |
3.535,00 |
4.073.760,00 |
|
1°
Maresciallo L.gt |
2.431,00 |
31,08 |
2.835,00 |
7.297.440,00 |
|
1°
Maresciallo |
2.431,00 |
31,08 |
2.835,00 |
1.830.524,00 |
|
Maresciallo
Capo |
2.379,00 |
35,08 |
2.835,00 |
15.511.296,00 |
|
Maresciallo
Ordinario |
2.327,00 |
39,08 |
2.835,00 |
8.417.052,00 |
|
Maresciallo |
2.275,00 |
43,08 |
2.835,00 |
1.574.160,00 |
|
SERGENTI +
25 |
2.301,00 |
94,92 |
3.535,00 |
0,00 |
|
sergente
maggiore capo +8 |
2.301,00 |
41,08 |
2.835,00 |
0,00 |
|
sergente
maggiore capo |
2.301,00 |
41,08 |
2.835,00 |
0,00 |
|
Sergente
Maggiore |
2.262,00 |
44,08 |
2.835,00 |
1.274.352,00 |
|
Sergente |
2.223,00 |
47,08 |
2.835,00 |
5.166.504,00 |
|
TRUPPA +
25 |
2.223,00 |
100,92 |
3.535,00 |
0,00 |
|
Caporal
Maggiore Capo Scelto+8 |
2.223,00 |
47,08 |
2.835,00 |
0,00 |
|
Caporal
Maggiore Capo scelto |
2.223,00 |
47,08 |
2.835,00 |
0,00 |
|
Caporal
Maggiore Capo |
2.223,00 |
47,08 |
2.835,00 |
1.697.688,00 |
|
Caporal
Maggiore Scelto |
2.210,00 |
48,08 |
2.835,00 |
10.007.500,00 |
|
1° Caporal
Maggiore |
2.158,00 |
52,08 |
2.835,00 |
7.765.867,00 |
|
Totale |
|
|
80% DELLE
RISORSE |
69.440.540,00 |
|