CONCERTAZIONE ECONOMICA

Biennio Contrattuale 2004-2005

(approfondimento a cura di Alfio Messina)

 

Come già noto, in data 19 maggio presso Palazzo Vidoni, la sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la Funzione Pubblica, alla presenza del Vice Presidente del Consiglio dei Ministri Gianfranco FINI e dei responsabili del Governo e della Parte Pubblica si è aperta la trattativa (concertazione) per la distribuzione degli stanziamenti previsti in finanziaria per il biennio economico 2004/2005.

   

1^ FASE – Illustrazione delle risorse finanziarie destinate al biennio contrattuale 2004-2005 da parte della Funzione Pubblica e del Tesoro

 

Per tale biennio contrattuale, la legge finanziaria 2004, all’art. 3, comma 47, ha stanziato le seguenti risorse finanziarie:

 

  • 360 milioni di Euro per l’anno 2004;
  • 690 milioni di Euro per l’anno 2005.

A tali risorse la legge finanziaria ha aggiunto, a decorrere dall’anno 2004, 200 milioni di Euro da destinare al trattamento accessorio.

La quantificazione delle risorse finanziarie, occorrenti per l’adeguamento delle retribuzioni medie ai tassi d’inflazione programmata e per l’incentivazione della produttività, è stata effettuata sulla base delle informazioni rilevate dal conto annuale 2002 (per quanto concerne le unità di personale destinatario del “contratto”) e di elaborazioni dei risultati economici del biennio contrattuale 2002/2003 e della “parametrazione” (per quanto concerne le retribuzioni medie): 

a)      unità di personale destinatario del “contratto”

  • Corpi di Polizia: 324.580 unità.
  • Forze Armate: 123.577 unità (sono interessate, altresì, 4.566 unità di personale “con trattamento stipendiale corrispondente a quello del personale dirigente” per le sole indennità e competenze accessorie).

 

 

b)      retribuzioni medie di riferimento per il calcolo dei benefici del “contratto”

  • per ciascuno dei due settori, le retribuzioni medie definite sulla base dei valori di regime delle trattative negoziali relative al biennio 2002-2003 (contratto base e coda contrattuale 0,99%) sono state maggiorate con gli effetti del provvedimento di “parametrazione stipendiale” di cui al d.lgs. n. 193/2003, inserendo nelle retribuzioni medie del 2004 i benefici medi acquisiti per l’anno 2004 e nelle retribuzioni del 2005 l’intero beneficio medio di regime.
  • valori delle retribuzioni medie annue:

Corpi di Polizia = 30.467 euro

Forze Armate = 30.320 euro

           

            Il riparto delle risorse aggiuntive, previste della legge finanziaria in 200 milioni di euro a decorrere dall’anno 2004 e destinate al trattamento economico accessorio del personale dei Corpi di Polizia e delle Forze Armate, è stato effettuato, dopo aver dedotto gli oneri riflessi a carico delle Amministrazioni, in rapporto alla “forza” numerica di ognuno dei due settori.

            In base, quindi, ai suddetti dati di riferimento si è proceduto, in accordo con le Amministrazioni interessate, al riparto delle risorse finanziarie tra i Corpi di Polizia e Forze Armate. Di seguito si riportano le risorse finanziarie complessive annue, depurate degli oneri riflessi a carico delle Amministrazioni, stanziati per il riconoscimento degli incrementi retributivi predetti (benefici lordi per il personale):

a)      anno 2004 = totale 410,30 milioni di euro

  • Corpi di Polizia = 296,63 milioni Euro (188,06 per inflazione e produttività + 108,57 per utilizzo delle risorse aggiuntive);
  • Forze Armate = 113,67 milioni di Euro (71,53 per inflazione e produttività + 42,14 per utilizzo delle risorse aggiuntive);

b)      anno 2005 = totale 650,40 milioni di euro (risorse finanziarie a regime)

  • Corpi di Polizia = 470,35 milioni di Euro (361,78 per inflazione e produttività + 108,57 per utilizzo delle risorse aggiuntive);
  • Forze Armate = 180,05 milioni di euro (137, 91 per inflazione e produttività + 42,14 per utilizzo delle risorse aggiuntive).

 

Incrementi retributivi medi mensili:

Ove si volesse operare automaticamente suddividendo le risorse finanziarie per il numero del personale si avrebbero i seguenti incrementi retributivi medi mensili così composti:

Anno 2004

  • Corpi di Polizia = 70,14 euro mensili per 13 mensilità (44,53 su stipendi e indennità + 25,61 per risorse aggiuntive per accessori);
  • Forze Armate = 69,92 euro mensili per 13 mensilità (44,31 su stipendi e indennità + 25,61 per risorse aggiuntive per accessori).

Anno 2005 (a regime comprensivi degli incrementi del 2004): 

  • Corpi di Polizia = 111,27 euro mensili per 13 mensilità (85,66 su stipendi e indennità + 25,61 per risorse aggiuntive per accessori):
  • Forze armate = 111,04 euro mensili per 13 mensilità (85,43 su stipendi e indennità + 25,61 per risorse aggiuntive per accessori).

 

 

2^ FASE – Inizio della Concertazione ai sensi del D.lgs. 195/95

  

I Cocer evidenziavano subito l’esiguità delle risorse destinate al Comparto ritenute insufficienti a coprire la reale perdita di acquisto delle retribuzioni; veniva altresì sottolineata l’esigenza di ottenere lo spostamento di quante più risorse destinate al trattamento accessorio verso le cosiddette voci “fisse e continuative” (importo aggiuntivo pensionabile,  operative, etc.) a scapito di quelle “eventuali” (C.F.I., etc.). L’obiettivo dei COCER era, da subito, quello di riuscire ad ottenere la destinazione del 100% (nel momento in cui scrivo si è raggiunto l’accordo per lo spostamento dell’80%) delle risorse accessorie sulle voci fisse e continuative per gli ovvi motivi che ne conseguirebbero. 

 

La Parte Pubblica, a sua volta, presentava una “bozza di contratto” in cui, a decorrere dal 1° gennaio 2005, modificava il valore del punto parametrale (stabilito dall’art.2, comma 4, del D.Lgs. n.193/03) da  €.149,15  a  €.154,50. I risultati di tale incremento determinavano la seguente griglia:

Grado

Punto Parametrale

Stipendi annui lordi a regime (Euro)

 

 

Tenente Colonnello/Maggiore

150,00

23.175,00

 

Capitano

144,50

22.325,25

 

Tenente

139,00

21.475,50

 

Sottotenente

133,25

20.587,13

 

1° Maresciallo Luogotenente

139,00

21.475,50

 

1° Maresciallo (con 8 anni nel grado)

135,50

20.934,75

 

1° Maresciallo

133,00

20.548,50

 

Maresciallo Capo

128,00

19.776,00

 

Maresciallo Ordinario

124,00

19.158,00

 

Maresciallo

120,75

18.655,88

 

Serg. Magg. Capo (con 8 anni nel grado)

122,50

18.926,25

 

Sergente Maggiore Capo

120,25

18.578,63

 

Sergente Maggiore

116,25

17.960,63

 

Sergente

112,25

17.342,63

 

Caporal Maggiore Capo Scelto (con 8 anni nel grado)

113,50

17.535,75

 

Caporal Maggiore Capo Scelto

111,50

17.226,75

 

Caporal Maggiore Capo

108,00

16.686,00

 

Caporal Maggiore Scelto

104,50

16.145,25

 

1° Caporal Maggiore

101,25

15.643,13

 

Contestualmente fissava gli incrementi per l’anno 2004 (l’ultimo con i livelli stipendiali) come da seguente tabella:

Livelli

Incrementi mensili lordi (Euro)

Stipendi tabellari annui lordi (Euro)

 

 

IX

33,90

14.844,14

 

VIII

30,86

13.013,64

 

VII-BIS

29,53

12.216,25

 

VII

28,19

11.421,14

 

VI-BIS

27,00

10.703,57

 

VI

25,81

9.984,79

 

V

24,28

9.067,95

 

 

Veniva, inoltre, stabilito che le nuove misure del trattamento stipendiale non avevano effetto sulla determinazione delle misure orarie del compenso per lavoro straordinario. Su tale “palese” incongruenza, ai limiti dell’incostituzionalità, il Cocer si è immediatamente attivato per una soluzione.

La Parte Pubblica, nel ribadire che tali punti erano inamovibili, dava il via libera alla “concertazione”. Veniva individuato l’importo aggiuntivo pensionabile quale emolumento di possibile intervento. L’assegno di funzione, recentemente modificato dalla concertazione integrativa, veniva escluso da ulteriori possibili aumenti in considerazione che l’incremento minimo aveva superato il 23%. Proprio su l’importo aggiuntivo pensionabile è iniziata una vera trattativa.

Il Cocer, per quanto concerne tale emolumento, ha realizzato diverse ipotesi di ripartizione. Fondamentalmente i principi espressi in queste ipotesi sono quattro:

  • Ipotesi “A” - Un incremento percentuale (circa del 24%) dell’attuale importo aggiuntivo pensionabile, a tutti i gradi/ruoli. Questa ipotesi soddisfa i ruoli Marescialli e Ufficiali ma non da una concreta soluzione ai ruoli Sergenti e Truppa in S.P. che vedono allargarsi la forbice stipendiale con le rimanenti categorie;
  • Ipotesi “B” – Un incremento fisso a tutti i ruoli. Se è vero che questa ipotesi produrrebbe benefici tangibili solo nel medio/lungo periodo in quanto determinerebbe una lenta riduzione dell’attuale forbice tra “base” ed “apicale” è altrettanto inconfutabile che non fornirebbe assolutamente garanzie che nel futuro si prosegua sulla stessa linea;
  • Ipotesi “C” -  Un incremento inversamente proporzionale al grado al fine di pervenire ad un importo identico per tutti i ruoli/gradi. Questa soluzione dà un chiaro segnale di attenzione ai problemi dei ruoli Sergenti e Truppa in S.P. ma non affronta il problema dell’anzianità di servizio che verrebbe penalizzata per l’effetto del conseguente appiattimento economico dell’emolumento;
  • Ipotesi “D” – Simile all’ipotesi “C” ma con l’unica differenza che, al raggiungimento di una certa anzianità (si sta discutendo se 25 o 29 anni di servizio), si avrebbe un ulteriore aumento indipendentemente dal proprio ruolo/grado d’appartenenza. Nell’immediato tale ipotesi darebbe un segnale di attenzione ai ruoli Sergenti e Truppa in S.P. attraverso la percezione di un aumento inversamente proporzionale al grado rivestito e nel contempo una risposta all’esigenza di premiare l’anzianità di servizio del ruolo Marescialli, giacché ad oggi sarebbero gli unici beneficiari di tale effetto.

Le proiezioni tabellari delle predette ipotesi sono consultabili in coda al documento.

Il Cocer ha ritenuto, giustamente, di rappresentare la problematica che investe taluni gradi del ruolo dei Sergenti e degli Ufficiali che a parità di anzianità di servizio percepiscono un indennità operativa deteriore rispetto ai gradi inferiori. In particolare ha approvato le seguenti proposte di modifiche alla tabella vigente:

GRADO

MISURE MENSILI LORDE D.P.R. 163/02

MISURE MENSILI LORDE PROPOSTE

 

 

Maggiore +29

//

402,84

 

Maggiore +25

//

371,85

 

Capitano +29

//

371,85

 

Capitano +25

//

343,44

 

Sottotenente +15

//

263,00

 

Sergente Maggiore +15

229,82

237,57

 

Sergente Maggiore

154,94

229,89

 

Sergente +10

//

180.76

 

Sergente

150,00

160,00

 

Si legge nella proposta del Cocer che l’incremento che comporta costi sulla concertazione riguarda quello relativo alle posizioni gerarchiche del sergente, sergente +10, sergente maggiore in quanto figure esistenti nell’organico delle FFAA. Gli incrementi previsti per le figure del ruolo sergenti quali: sergente maggiore +15, sergente maggiore +18, sergente maggiore capo, sergente maggiore capo +25, sono da considerarsi virtuali in quanto trattasi di figure non esistenti data la giovane età del ruolo sergenti. Gli stessi importi sono modificati solo per dare una organizzazione logica della struttura gerarchica della tabella per due ragioni fondamentali: a) il ruolo sergenti è alimentato esclusivamente dal ruolo volontari in servizio permanente e non vi è alcun accesso dal mondo civile. b) esistono delle evidenti incongruenze dove alcune figure del ruolo sergenti quali Sergente e Sergente Maggiore percepiscono con anzianità di servizio pari o maggiore a quella dei VSP, un emolumento inferiore, aspetto quest’ultimo disincentivante e umiliante ma soprattutto in palese contrasto con i criteri di attribuzione della suddetta indennità”.

 

Altri importanti aspetti portati all’attenzione della Parte Pubblica dal Cocer sono i seguenti:

  • Trattamento economico durante i periodi di aspettativa per infermità:
  • Assegno funzionale (previsione di attribuzione al sottotenente);
  • Aggiornamento scientifico (personale di sanità);
  • Benefici combattentistici (estensione dei benefici della legge 1746/62 anche al personale sottufficiale e VSP);
  • Indennità pensionabile per il personale militare destinato presso gli stabilimenti militari di pena e per il personale del Corpo delle Capitanerie di Porto/Guardia Costiera.
  • Incremento del valore del Compenso Forfetario di Guardia oggi assolutamente inadeguato;
  • Incremento della retribuzione del lavoro straordinario;
  • Incremento di alcune indennità (rischio, cassa, etc.);
  • Incremento del valore rimborsabile per i pasti consumati dal personale inviato in missione isolata;
  • Assegno di lungo servizio all’estero;
  • Attribuzione di scatti convenzionali per la nascita di figli al personale contrattualizzato;

3^ FASE – Pregiudiziale sul riallineamento ed impegni richiesti al Governo

 

Il Cocer (Comparto Difesa), immediatamente dopo l’avvio della concertazione, ha preso una posizione chiara ed inequivocabile sulla questione del “riallineamento” arrivando ad affermare che non si sarebbe firmato ne partecipato alla concertazione se il Governo non avrebbe fornito delle risposte definitive e certe sulla sua approvazione. In coerenza a quanto espresso, il Cocer A.M., il 1 giugno 2004, tenuto conto del prolungarsi dei tempi per l’approvazione del provvedimento di Riallineamento delle carriere, ha abbandonato le trattative ritenendo di dover dare un segnale forte. Da una agenzia ANSA dello stesso giorno si è appreso, infatti, che: “In aderenza alla pregiudiziale posta da tutto il comparto Difesa per una soluzione tempestiva alla grave problematica delle carriere sperequate dei marescialli dell'Aeronautica, Esercito e Marina rispetto a quelle dei carabinieri, abbiamo abbandonato il tavolo in attesa di una risposta governativa certa e non più rinviabile in merito all'approvazione dell'apposito decreto legge da tempo predisposto e concordato”.

Le Sezioni Esercito e Marina, pur condividendo la medesima pregiudiziale, hanno invece ritenuto più utile proseguire la trattativa in considerazione che tale azione avrebbe avuto più significato in presenza di autorità politiche (ad esempio all’incontro di apertura ufficiale in cui era presente il Vice Presidente del Consiglio) e non durante incontri “tecnici” ove presenziano unicamente dipendenti delle Amministrazioni interessate, della Funzione Pubblica e del Tesoro. In una comunicazione del Cocer Esercito si legge: “Il non aver abbandonato le trattative nulla toglie alla determinazione del COCER dell’Esercito e della Marina. E’ da evidenziare che, per la prima volta in assoluto, tutta la delegazione del Ministro della Difesa, quindi anche l’Amministrazione, ha posto una pregiudiziale all’approvazione del contratto”.

 

Per quanto concerne gli impegni da richiedere al Governo, molta attenzione è stata dedicata alla riforma delle indennità operative. Pertanto, attesa l’esiguità delle risorse a disposizione per una radicale revisione, il Cocer ha deciso di rinunciare ad un intervento su tale emolumento durante la concertazione in luogo di un impegno al Governo teso a finanziare una revisione delle indennità operative alla luce delle mutate attività operative e della riorganizzazione di ruoli e funzioni del personale.

 

Altre tematiche oggetto di impegni al Governo sono le seguenti:

  • Immediato avvio della concertazione sulla previdenza complementare;
  • Definizione della programmazione degli esodi rispetto agli esuberi;
  • Rivalutazione del trattamento economico del personale che lavora in area metropolitana a più alto costo della vita;
  • Istituzione dell’indennità di alloggio;
  • Estensione del CFI e del CFG al personale in ferma prolungata/prefissata;
  • Rivalutazione del trattamento economico di trasferimento;
  • Formale impegno alla risoluzione della questione amianto nelle FFAA.

Considerazioni di interesse del personale del ruolo dei Sergenti

Innanzi tutto va premesso che la concertazione è ancora in fase di svolgimento. I tempi previsti dal D.lgs. 195/95 prevedono la chiusura dei lavori nel tempo massimo di 90 giorni. Da quanto descritto può sicuramente essere affermato che quella che si sta svolgendo è una concertazione che sta dedicando grande attenzione al personale del ruolo dei Sergenti. Va dato atto che sia i delegati del Cocer sia i tecnici dello Stato Maggiore Difesa stanno dimostrando una estrema onestà intellettuale nel riconoscere le sofferenze, anche di tipo economico, di un intero ruolo.

 

Ma attenzione!!! Nessuno ci sta regalando niente!!!

 

Il ruolo dei Sergenti sta ancora pagando le miopie di un decennio vissuto nell’oblio.

A parte un umiliante “ritocco” apportato all’indennità operativa di base del Sergente nel 2002 dal D.P.R. 163, sin dal 1995 rispettivamente con i D.P.R. 394/95, D.P.R. 360/96, D.P.R. 255/99,  D.P.R. 139/2001 ed infine nel 2003 con il D.P.R. 349 (concertazione integrativa) il ruolo dei Sergenti ha visto solamente le briciole provenire dalla concertazione. Non è un caso che nessun sergente fosse presente al Cocer sino al 2002.

Nel 2003, con la cosiddetta concertazione integrativa, il ruolo sergenti ha invece voluto fornire una  prova di maturità e lungimiranza sacrificando il proprio 0,99%, derivante dal recupero inflativo, a favore del personale più anziano. Proprio il ruolo sergenti, infatti, è stato l’unico a ricevere un incremento uguale a zero euro, a fronte sia di un incremento del 54% dell’importo dell’assegno funzionale attribuito al personale del ruolo dei marescialli con 29 anni di servizio sia di un modesto incremento dell’importo aggiuntivo pensionabile del personale del ruolo Truppa in SP.

 

Un ulteriore prova di maturità e sensibilità del ruolo dei sergenti emerge oggi dall’essere solidali nei confronti del personale del ruolo dei marescialli che, come detto in precedenza, pone una pregiudiziale alla firma del “contratto” derivante dall’approvazione del riallineamento delle carriere.

In conclusione, se la concertazione dovesse concludersi con:

·        L’aumento del punto parametrale dagli attuali 149,15 ai previsti 154,50 euro;

·        L’incremento dell’importo aggiuntivo pensionabile inversamente proporzionale al grado (quindi con importi superiori proprio per il personale del ruolo sergenti);

·        La oramai improcrastinabile correzione dell’importo dell’indennità di impiego operativo;

potremmo, quantomeno, definire questa concertazione positiva.

 

Se, diversamente da quanto detto, paradossalmente dovessimo assistere al prevalere dell’egoismo o dell’arroganza di alcune figure coinvolte nella concertazione a scapito del ruolo dei sergenti, allora tutti dovremmo necessariamente impegnarci al fine di accelerare il processo di riforma della Rappresentanza Militare che, oltre alla modifica delle competenze, dovrebbe includere l’istituzione di una specifica categoria del ruolo dei sergenti.

 

Alfio MESSINA

Delegato Speciale Sez. Aeronautica Militare - Osservatorio

17 giugno 2004

 

(fonti di riferimento: ANSA, Cocer EI, Cocer A.M., Dipartimento della Funzione Pubblica)

 

 

 

 

 

ALLEGATI

(riferiti alle ipotesi di modifica dell’importo aggiuntivo pensionabile)

 

IPOTESI “A”

PERCENTUALE DI AUMENTO.24%

 

Grado ed anzianità di servizio

DIFF.

MENS

Importo annuo lordo

Maggiore
onere annuo

Attuale

Futuro

Tenente Colonnello

192

2.496,00

3.095,04

3.594,24

Maggiore

192

2.496,00

3.095,04

618.808,32

Capitano

192

2.496,00

3.095,04

2.922.117,12

Tenente

190

2.470,00

3.062,80

2.738.143,20

Sottotenente

182

2.366,00

2.933,84

1.154.986,56

1° Maresciallo Luogotenente

187

2.431,00

3.014,44

2.152.893,60

1° Maresciallo

187

2.431,00

3.014,44

6.500.105,04

Maresciallo Capo

183

2.379,00

2.949,96

19.421.775,36

Maresciallo Ordinario

179

2.327,00

2.885,48

9.253.455,12

Maresciallo

175

2.275,00

2.821,00

2.548.728,00

Sergente Maggiore Capo

177

2.301,00

2.853,24

0,00

Sergente Maggiore

174

2.262,00

2.804,88

1.207.365,12

Sergente

171

2.223,00

2.756,52

4.503.975,84

Caporal Maggiore Capo Scelto

171

2.223,00

2.756,52

0,00

Caporal Maggiore Capo

171

2.223,00

2.756,52

1.479.984,48

Caporal Maggiore Scelto

170

2.210,00

2.740,40

8.492.764,80

1° Caporal Maggiore

166

2.158,00

2.675,92

5.941.060,32

Totale

 

 

80% delle risorse

68.317.354,56

 

 

 

IPOTESI “C”

 

 

Importo annuo lordo

 

GRADO

ATTUALE

 FUTURO

 differenza annua

 DIFF. MENS.

Maggior
onere annuo

Tenente Colonnello

2.496,00

2.900,00

404,00

31,08

2.424,00

Maggiore

2.496,00

2.900,00

404,00

31,08

417.332,00

Capitano

2.496,00

2.900,00

404,00

31,08

1.970.712,00

Tenente

2.470,00

2.900,00

430,00

33,08

1.986.170,00

Sottotenente

2.366,00

2.900,00

534,00

41,08

1.086.156,00

1° Maresciallo Luogotenente

2.431,00

2.900,00

469,00

36,08

1.730.610,00

1° Maresciallo

2.431,00

2.900,00

469,00

36,08

5.225.129,00

Maresciallo Capo

2.379,00

2.900,00

521,00

40,08

17.722.336,00

Maresciallo Ordinario

2.327,00

2.900,00

573,00

44,08

9.494.037,00

Maresciallo

2.275,00

2.900,00

625,00

48,08

2.917.500,00

Sergente Maggiore Capo

2.301,00

2.900,00

599,00

46,08

0,00

Sergente Maggiore

2.262,00

2.900,00

638,00

49,08

1.418.912,00

Sergente

2.223,00

2.900,00

677,00

52,08

5.715.234,00

Caporal Maggiore Capo Scelto

2.223,00

2.900,00

677,00

52,08

0,00

Caporal Maggiore Capo

2.223,00

2.900,00

677,00

52,08

1.877.998,00

Caporal Maggiore Scelto

2.210,00

2.900,00

690,00

53,08

11.048.280,00

1° Caporal Maggiore

2.158,00

2.900,00

742,00

57,08

8.511.482,00

Totale

 

 

 

80% DELLE RISORSE

70.704.556,00

IPOTESI “D”

 

Grado ed anzianità di servizio

Importo annuo lordo

Maggior
onere annuo

 

Attuale

Differen.

mensile

Futuro

UFFICIALI + 25

2.496,00

79,92

3.535,00

464.433,00

Tenente Colonnello

2.496,00

26,08

2.835,00

Maggiore

2.496,00

26,08

2.835,00

691.560,00

Capitano

2.496,00

26,08

2.835,00

2.184.516,00

Tenente

2.470,00

28,08

2.835,00

1.685.935,00

Sottotenente

2.366,00

36,08

2.835,00

953.946,00

MARESCIALLI + 25

2.431,00

84,92

3.535,00

4.073.760,00

1° Maresciallo L.gt

2.431,00

31,08

2.835,00

7.297.440,00

1° Maresciallo

2.431,00

31,08

2.835,00

1.830.524,00

Maresciallo Capo

2.379,00

35,08

2.835,00

15.511.296,00

Maresciallo Ordinario

2.327,00

39,08

2.835,00

8.417.052,00

Maresciallo

2.275,00

43,08

2.835,00

1.574.160,00

SERGENTI + 25

2.301,00

94,92

3.535,00

0,00

sergente maggiore capo +8

2.301,00

41,08

2.835,00

0,00

sergente maggiore capo

2.301,00

41,08

2.835,00

0,00

Sergente Maggiore

2.262,00

44,08

2.835,00

1.274.352,00

Sergente

2.223,00

47,08

2.835,00

5.166.504,00

TRUPPA + 25

2.223,00

100,92

3.535,00

0,00

Caporal Maggiore Capo Scelto+8

2.223,00

47,08

2.835,00

0,00

Caporal Maggiore Capo scelto

2.223,00

47,08

2.835,00

0,00

Caporal Maggiore Capo

2.223,00

47,08

2.835,00

1.697.688,00

Caporal Maggiore Scelto

2.210,00

48,08

2.835,00

10.007.500,00

1° Caporal Maggiore

2.158,00

52,08

2.835,00

7.765.867,00

Totale

 

 

80% DELLE RISORSE

69.440.540,00