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ADN1608 6 POL 0 RTX POL NAZ

SICUREZZA: SINDACATI SU RIORDINO COSSIGA SIA PRESIDENTE COMITATO PROTESTA =
IL PROVVEDIMENTO REALIZZEREBBE UNA 'IRAKIZZAZIONE ALL'AMERICANA'
Roma, 26 gen. - (Adnkronos) - Condividono «punto per punto, parola per parola, l'intervento del Presidente Emerito Cossiga sul riordino delle carriere, secondo il quale con questo provvedimento la Camera realizza una 'irakizzazione all'americana», i sindacati del comparto sicurezza. E propongono ufficialmente al Presidente Emerito Cossiga di presiedere il Comitato di protesta contro il riordino delle
carriere così come è stato approvato dalla Camera.

Siulp, Siap, Uilps, Fsp (Sodipo, Rinnovamento Sindacale, Lisipo),Cisl Penitenziari e Forestali, Uilpa Penitenziari e Forestali,
Ugl Penitenziari e Forestali,Cocer Carabinieri, Cocer Esercito (ufficiali, marescialli e sergenti),affermano che «pochi in Italia possono vantare un'esperienza ed una competenza in tema di sicurezza nazionale ed internazionale come la sua. I sindacati di polizia lo ricordano soprattutto perchè, da Ministro dell'Interno, e ancor prima
della riforma, rese possibile ai poliziotti che allora erano ancora militari le riunioni sui posti di lavoro per discutere di problematiche connesse al servizio.Contribuendo pertanto in maniera concreta alla nascita del Movimento Sindacale».

«È di grande conforto sapere che la sua voce autorevole accoglie i sensi della protesta generale contro il riordino proposto dall'Esecutivo: una protesta che interessa soprattutto i cittadini, giacchè -conclude la nota dei sindacati- qui è in gioco principalmente l'assetto istituzionale del modello di polizia, e quindi la sicurezza del Paese».

(Sin/Pn/Adnkronos)
26-GEN-06 19:42

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ADN1294 5 POL 0 RTX POL NAZ

SICUREZZA: COSSIGA COLPO DI MANO EMENDAMENTO ASCIERTO-RAMPONI =

Roma, 26 gen.(Adnkronos)- «L'emendamento dei deputati Ascierto e Ramponi fatto approvare dalla Camera dei Deputati con un vero e proprio colpo di mano e che umilia in un momento di massimo impegno e di massima esposizione il «comparto sicurezza» dell'amministrazione dello Stato (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Guardie Forestali dello Stato), sarebbe solo una sciocchezza, se non si inquadrasse nel piano dell'Ammiraglio Di Paola,
Capo di Stato Maggiore della Difesa, sostenuto dal Ministro Martino».
Lo afferma in una dichiarazione il presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga.

Secondo Cossiga, il «piano,anche apertamente dichiarato,vuole non solo allentare al massimo i legami tra il Ministero dell'Interno e
l'Arma dei Carabinieri, forza di polizia generale ad ordinamento militare, ma anche «militarizzare» sotto l'egida del Ministero della
Difesa il «comparto sicurezza», «irakizzandolo» all'americana, e cioè attirando nell'orbita della difesa militare la lotta al terrorismo ed anche alla criminalità organizzata».

«Smontando» così -continua ancora Cossiga- perfino la riforma
attuata dal mio sovrano Re di Sardegna, Vittorio Emanuele I di Savoia,
che con le Regie Patenti del 1814 sottrasse al Segretariato della Guerra ogni competenza in materia d'ordine e sicurezza pubblica, affidandole al nuovo dipartimento civile denominato Segreteria del Buon governo, ed a un corpo scelto di militari, da esso dipendente, tratti in massima parte dalle disciolte gendarmerie imperiale e reale napoleoniche delle province piemontese, savoiarda, pizzarda e ligure dell'Impero Francese, e del primo Regno d'Italia, avente capitale in Milano, corpo denominato con il nome di Corpo dei Carabinieri Reali.
Auspico che il Senato corregga questo abominio.»

L'ex Presidente della Repubblica suggerisce che vengano assimilati al «comparto sicurezza» il Reggimento «Col Moschin», i reparti di Consubim della Marina Militare ed i nuovi reparti speciali dell'Aeronautica Militare, dato il loro speciale addestramento ed armamento che ne «rende possibile, come era già previsto negli «anni di piombo», il loro adeguato impiego in operazioni antiterrorismo, ricostituendo appunto quel settore denominato Unis (Unità per interventi speciali), che era posto alle dipendenze funzionali del Ministero dell'Interno, come il GIS ed i Nocs».

(Sin/Opr/Adnkronos)
26-GEN-06 18:00

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ZCZC0465/SXA
WPP40245
R POL S0A QBXB
SICUREZZA: COSSIGA, NO A 'IRAKIZZAZIONE' DEL COMPARTO
SENATO CANCELLI EMENDAMENTO A RIORDINO CARRIERE MILITARI
(ANSA) - ROMA, 26 GEN - Francesco Cossiga dice no alla
''irakizzazione all'americana'' del 'comparto sicurezza' fatta
attraverso l'emendamento dei deputati Ascierto e Ramponi al
riordino delle carriere delle forze armate e di polizia.
''Emendamento fatto approvare dalla Camera con un vero e
proprio colpo di mano - sottolinea Cossiga - che umilia in un
momento di massimo impegno e di massima esposizione il 'comparto
sicurezza'. Sarebbe solo una sciocchezza, se non si inquadrasse
nel piano dell'Ammiraglio Di Paola, capo di Stato maggiore della
Difesa, sostenuto dal ministro Martino, ed anche apertamente
dichiarato, non solo di allentare al massimo i legami tra il
ministero dell'Interno e l'Arma dei Carabinieri, ma di
'militarizzare' sotto l'egida del ministero della Difesa il
'comparto sicurezza', 'irakizzandolo' all'americana: e cioe'
attirando nell'orbita della difesa militare la lotta al
terrorismo ed anche alla criminalita' organizzata, e smontando
cosi' perfino la riforma attuata da Vittorio Emanuele I di
Savoia, che con le Regie Patenti del 1814 sottrasse al
segretariato della Guerra ogni competenza in materia d'ordine e
sicurezza pubblica, affidandole al nuovo dipartimento civile
denominato Segreteria del Buon governo, ed a un corpo scelto di
militari, da esso dipendente, tratti in massima parte dalle
disciolte gendarmerie imperiale e reale napoleoniche delle
province piemontese, savoiarda, pizzarda e ligure dell'Impero
francese, e del primo Regno d'Italia corpo denominato con il
nome di Corpo dei Carabinieri Reali''.
''Auspico - afferma il presidente emerito della Repubblica -
che il Senato corregga questo abominio. Potrebbero essere invece
assimilati al 'comparto sicurezza' il Reggimento 'Col Moschin',
i reparti di Comsubin della Marina Militare ed i nuovi reparti
speciali dell'Aeronautica Militare, dato il loro speciale
addestramento ed armamento che ne rende possibile, come era gia'
previsto negli 'anni di piombo', il loro adeguato impiego in
operazioni antiterrorismo: ricostituendo appunto quel settore
denominato Unis (Unita' per interventi speciali), che era posto
alle dipendenze funzionali del ministero dell'Interno, come il
Gis ed i Nocs''. (ANSA).

COM-FLB
26-GEN-06 16:46 NNNN

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ADN1608 6 POL 0 RTX POL NAZ

SICUREZZA: SINDACATI SU RIORDINO COSSIGA SIA PRESIDENTE COMITATO PROTESTA =
IL PROVVEDIMENTO REALIZZEREBBE UNA 'IRAKIZZAZIONE ALL'AMERICANA'
Roma, 26 gen. - (Adnkronos) - Condividono «punto per punto, parola per parola, l'intervento del Presidente Emerito Cossiga sul riordino delle carriere, secondo il quale con questo provvedimento la Camera realizza una 'irakizzazione all'americana», i sindacati del comparto sicurezza. E propongono ufficialmente al Presidente Emerito Cossiga di presiedere il Comitato di protesta contro il riordino delle
carriere così come è stato approvato dalla Camera.

Siulp, Siap, Uilps, Fsp (Sodipo, Rinnovamento Sindacale, Lisipo),Cisl Penitenziari e Forestali, Uilpa Penitenziari e Forestali,
Ugl Penitenziari e Forestali,Cocer Carabinieri, Cocer Esercito (ufficiali, marescialli e sergenti),affermano che «pochi in Italia possono vantare un'esperienza ed una competenza in tema di sicurezza nazionale ed internazionale come la sua. I sindacati di polizia lo ricordano soprattutto perchè, da Ministro dell'Interno, e ancor prima
della riforma, rese possibile ai poliziotti che allora erano ancora militari le riunioni sui posti di lavoro per discutere di problematiche connesse al servizio.Contribuendo pertanto in maniera concreta alla nascita del Movimento Sindacale».

«È di grande conforto sapere che la sua voce autorevole accoglie i sensi della protesta generale contro il riordino proposto dall'Esecutivo: una protesta che interessa soprattutto i cittadini, giacchè -conclude la nota dei sindacati- qui è in gioco principalmente l'assetto istituzionale del modello di polizia, e quindi la sicurezza del Paese».

(Sin/Pn/Adnkronos)
26-GEN-06 19:42

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ADN1593 6 POL 0 RTX POL NAZ

SICUREZZA: COCER CC PREOCCUPAZIONE PER PROVVEDIMENTO RIORDINO =
NON SI PRECLUDE ALCUNA STRADA PER VANTAGGIO IN MATERIA DI RIORDINO

Roma, 26 gen. - (Adnkronos) - Il delegati del Cocer Carabinieri,
pur condividendo le «egittime preoccupazioni sul testo di legge delega per il riordino delle carriere manifestate da sindacati e rappresentanze, precisano che il Consiglio centrale di Rappresentanza non ha sottoscritto nessuna nota nella quale riferiscono che «urge, a
questo punto, che qualcuno si assuma la responsabilità di una scelta così penalizzante per gli uomini in divisa: gli interessi in gioco non sono sicuramente di secondo piano e riguardano la stessa tenuta dei livelli di sicurezza nazionale ed internazionale del paese».

Il Cocer ribadisce inoltre di aver già esternato «attesa e preoccupazione sul provvedimento approvato dalla I e dalla Iv commissione». I delegati Cocer aggiungono infine che non si «preclude alcuna strada che possa portare a qualsiasi forma di vantaggio/benessere in materia di riordino».

(Sin/Zn/Adnkronos)
26-GEN-06 19:33

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ZCZC0437/SXA
WIN40320
R POL S0A QBXB
DEVOLUTION: SILP-CGIL, ABROGARLA PER DIFENDERE SICUREZZA
DOMANI MANIFESTAZIONE DAVANTI AL VIMINALE PER FIRME REFERENDUM
(ANSA) - ROMA, 26 gen - ''Abrogare la devolution per
difendere la sicurezza''. Lo chiede il segretario generale del
Silp-Cgil, Claudio Giardullo.
''C' e' un gruppo di leggi, fatte approvare dal Governo di
centrodestra alla fine di questa legislatura - osserva Giardullo
- che sono un vero colpo alla sicurezza ed alla legalita' del
nostro Paese. Come la ex Cirielli, che abbrevia la prescrizione
e di fatto cancella processi per reati gravi. Come quella sulla
legittima difesa che trasferisce in capo ai cittadini il primo
dovere dello Stato, quello di garantire sicurezza. E come quella
sulla devolution, che frantumerebbe, anziche' rafforzare, le
politiche ed il sistema di sicurezza del nostro Paese''.
Sulla devolution, tuttavia, sottolinea il segretario del Silp,
''i cittadini italiani possono ancora evitare i danni,
attraverso un referendum che impedisca l' attuazione questa
pericolosa riforma''. Per questo obiettivo ''gli operatori di
polizia del Silp-Cgil saranno davanti al ministero dell' Interno
domani dalle 9 alle 13 insieme all' associazione Communitas
2002, a richiedere ai cittadini ed al personale delle forze di
polizia di firmare contro la devolution per difendere la
sicurezza''. (ANSA).

NE
26-GEN-06 16:24 NNNN

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C'è anche chi canta al di fuori del coro:

COMUNICATO STAMPA

Se non c’e’ LEGGE DELEGA non c’e’ RIORDINO delle CARRIERE dei Marescialli, Sergenti e Volontari.

Non vi è dubbio che l’impegno profuso da questo Governo in questi cinque anni, ha portato allo stanziamento di 5.083 milioni di Euro per i rinnovi contrattuali, la parametrazione stipendiale e per il riallineamento delle carriere.

Certo, ci si aspettava un’attenzione maggiore per il personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia ad ordinamento civile e militare, soprattutto alla luce del prestigioso e fondamentale contributo fornito alla Nazione.

Sono fiducioso per gli stanziamenti futuri e per la correzione degli errori fatti: soppressione della diaria giornaliera di missione, rimborso delle cure termali per il personale ammalatosi in servizio, riallineamento non ancora ultimato dei Marescialli delle Forze Armate , vacanza contrattuale.

Per quanto riguarda la legge delega, indipendentemente dagli “ Ufficiali “ che ancora una volta si sono inseriti in un provvedimento nato per la truppa, se verra’ approvata, nei decreti legislativi discendenti, il COCER dovrà far valere le esigenze di quel personale che merita una particolare attenzione a una progressione di carrirera costante nel tempo: Marescialli, Sergenti e Volontari.

Tanto dovevo per ribadire la totale indipendenza dell’organismo di rappresentanza dalle continue strumentalizzazioni politiche e sindacali.

Roma, 26 gennaio 2006

Maresciallo Capo

Pasquale FICO

delegato Co.Ce.R. E.I.