12 OTTOBRE ennesima brutta giornata per le FF.AA !
Oggi siamo stati
ad una riunione presso SMD per un chiarimento sugli articoli della finanziaria
riguardante i tagli alla difesa.
Il termine “ tagli “ non è più sufficiente ! E’
stata confermata l’analisi fatta da noi “autodidatti “ dell’
economia militare con l’aggiunta di qualche altra non trascurabile informazione.
Intanto
Confermo la prima analisi fatta a caldo:
1) NON ci sono le risorse per il rinnovo del contratto.
2) Si riduce del 10% rispetto al 2004 lo stanziamento dello straordinario.
3) Si rinnova il blocco triennale delle indennità rivalutabili in relazione
al costo della vita.
4) Si sopprimo le indennità riferite ai fogli di viaggio.
5) Si bloccano le rivalutazioni delle indennità.
6) Le spese di cura, ospedaliere, protesi, NON sono più a carico dell’amministrazione
7) Si sterilizza completamente la prossima Concertazione.
8) NON ci sono finanziamenti per il Riordino delle carriere
Chiarisco inoltre
che :
per quanto riguarda il punto 1- Risorse x contratto: con la cifra disponibile
non si recupera neanche l’inflazione programmata e si avrà un aumento
di 9 ( nove ) euro x il 2006 che diventano 14 ( euro ) nel 2007.
Punto 4 ( c’era qualche dubbio ) che è stato chiarito nel senso
che si CANCELLA LA DIARIA GIORNALIERA.
Punto 6) Le spese di cura saranno a carico della USL di competenza…..
immagina le liste di attesa in quanto non mi sembra che le USL navighino nell’oro
!. e l’ “ equo indennizzo “ sarà calcolato solo in
base allo stipendio ( cioè se prima per esempio si percepiva 100, dal
1° gennaio si percepirà 65 ). A questo punto mi chiedo se è
ancora giusto chiamarlo “ EQUO “ indennizzo e lascio a voi
trovare l’aggettivo giusto: iniquo indennizzo ? scarso indennizzo ? fate
voi!!!!.
Punto 7 : La prossima concertazione si annulla e diventa inutile, cosa concerto
senza risorse ?.
Nel calcolo complessivo delle risorse per le FF.AA ritorniamo a livello del
2002 ( ! ).
Di fronte a tutto questo mi chiedo e vi chiedo: Che fare ? . Noi ne stiamo discutendo
e vedremo di adottare le giuste iniziative che seguono un comunicato stampa
che è stato solo il primo passo. Se mettessimo da parte tutte le piccole
“ polemicuzze “ tra colleghi e ritroviamo
UNITA’ almeno a livello di informazione e dibattito ?
Ci possiamo sottrarre al DOVERE di informare di quanto sopra detto tutti i colleghi?
Possiamo rimanere silenti di fronte a quanto accade ? altro che “tagli
“ … qui stanno usando la sega da Tagliaboschi !. Non raccontiamo
PIU’ favole a nessuno e non Illudiamo più nessuno parlando di Riordini
e impegni e promesse. I colleghi hanno diritto di conoscere, TUTTI , la
realtà delle cose. Abbiamo l’occasione di cancellare errori colposi
o dolosi o preterintenzionali commessi da molti . NON si possono fare più
i discorsi dei contratti brutti ma…. Ci sono gli impegni….. Dei
parametri come risultato salvo poi smentirlo in modo scritto , dei Riordini
impossibili senza risorse ecc. ecc. Ai tagli di precedenti finanziarie si sono
aggiunti , tagli in corso d’opera durante l’anno ed ora la SEGA
DEL TAGLIABOSCHI. Se si tace ora non ci sono più alibi,
sarà un silenzio doloso che tradirebbe il ruolo di delegato in modo definitivo.
Bisognerebbe dire qualcosa di forte e chiaro.
Pregasi rispondere: prendetelo come un appello Informativo.
M.llo Salvatore Rullo CoCeR AM.