CONSIGLIO INTERMEDIO DI
RAPPRESENTANZA
Comando Squadra Aerea
BORGO PIAVE 26-28/10/2005
Nei giorni 26, 27 e 28 ottobre 2005 presso la Base del
Reparto Addestramento Controllo Spazio Aereo di Borgo Piave, si sono riuniti i
delegati del Consiglio Intermedio della Rappresentanza unitamente alle
delegazioni dei Consigli di Base confluenti del Comando Squadra Aerea.
Nel corso del dibattito, è stato evidenziato, in tutta
la sua gravità, che l’obiettivo di perseguire la razionalizzazione delle
risorse, previsto nel disegno di legge relativo alla legge Finanziaria 2006, lo
si vuole raggiungere con la soppressione di istituti e diritti che il mondo
militare era riuscito ad ottenere dopo anni di duri sacrifici.
La scarsa sensibilità del mondo politico nel percepire
lo stato di sofferenza attraversato dall’intero comparto difesa, ormai
anacronisticamente rappresentato solo dai vertici militari, la persistenza di
procedure amministrative che permetteranno anche in futuro una gestione non
ottimale delle risorse delle Forze Armate, giustificano l’urgenza di una seria
rivisitazione della Rappresentanza Militare.
In tal senso, si vuole esprimere formale e sentito
apprezzamento e riconoscimento per il lavoro svolto da tutte quelle realtà associative
e di tutela che, a vario titolo, concorrono al benessere del personale
militare, supplendo in tal modo ai limiti dell’attuale struttura della
Rappresentanza. I delegati auspicano una maggiore sinergia tra gli organismi di
rappresentanza e tali realtà.
L’assemblea, inoltre, esprime solidarietà e
comprensione alle diverse forme di rappresentatività del comparto di sicurezza
e delle altre categorie sociali che ricercano, in questi giorni, iniziative
comuni nel tentativo di esprimere, quanto più nettamente possibili, il proprio
disappunto per i drastici riflessi economico-sociali prodotti dai tagli
indicati nella legge finanziaria.
Anche per questo appare oggi necessario ribadire
quanto sia improcrastinabile la modifica dell’articolo 8 della legge 382/1978 per
consentire al mondo militare di aspirare a diverse forme di associazionismo
che, nel rispetto dei principi fondamentali stabiliti dalla Carta
Costituzionale, delle responsabilità e dei ruoli individuali, consentano la
partecipazione della rappresentanza militare, a tutti i livelli, alla
formazione ed alla condivisione gestionale di quegli istituti che influiscono
direttamente sulla condizione, oltre che sul trattamento economico del
personale militare.
La legittimazione della presenza della Rappresentanza
alla partecipazione dei momenti formativi della pianificazione, distribuzione e
gestione delle risorse non operative, conseguirebbe, oltre che l’eliminazione degli
sprechi, il risultato di contenere decisioni discrezionali con effetti
discriminatori diretti sul personale, allo scopo di prevenire elementi di
conflittualità nel comparto.
In conclusione si chiede che il presente documento sia
oggetto di discussione e di delibera da parte di tutti i Co.Ba.R confluenti la
Squadra Aerea . Si ravvisa, inoltre la necessità che il Co.Ce.R. A.M. possa
poterlo inserire in un suo ordine del giorno nell’ambito di una riunione con
tutti i consigli della R.M. dell’ Aeronautica Militare.