Reazioni politiche al caso Aves: governo critico, l’opposizione solidale. Un aiuto da Ronciglione
Gli elicotteristi al contrattacco
Accusati di ammutinamento in Iraq querelano il loro comandante

di ANDREA ARENA

S’accende la polemica, anche politica, sulla vicenda dei quattro elicotteristi del reggimento Antares dell’aviazione dell’Esercito, accusati di ammutinamento dalla magistratura militare. S’accende la polemica e partono le risposte - via legale - degli inquisiti. I due marescialli, il tenente e il capitano finiti sotto inchiesta dopo le loro osservazioni sulla sicurezza dei loro velivoli impegnanti in Iraq, hanno dato mandato al loro avvocato, Angelo Tartaglia, di querelare per diffamazione il comandante dell’Aves, Luigi Chiavarelli.
Il generale aveva definito i quattro «ottimi piloti ma pessimi soldati», prima goccia di una pioggia di dichiarazioni - anche dal mondo politico - sulla questione. E un altro generale, il capo di Stato maggiore Giulio Fraticelli, ipotizza anche «una violazione della legge penale militare». «La magistratura - ha detto l’alto ufficiale - ha in mano il caso e farà il suo corso».
Poi c’è la parte politica, e non è roba da poco. Al ministro degli Esteri, Franco Frattini - che aveva parlato di ”paura” e ”coraggio” nell’assolvimento di certi doveri - risponde in coro l’opposizione. Da Paolo Cento (Verdi) a Oliviero Diliberto, al deputato viterbese Giuseppe Fioroni.
In generale la sinistra che si era disunita sull’opportunità o meno di confermare la missione italiana in Iraq, si ritrova coesa nel sostenere i quattro presunti ”ammutinati” con le stellette, che proprio a Viterbo sono generalmente tra gli elettori dei partiti di centrodestra.
Intanto ieri a Ronciglione è stata istituita un’associazione di sostegno ai quattro piloti dell’aviazione dell’Esercito. La proposta è scaturita nel corso di un convegno (organizzato dalla Cgil e dal Comune cimino) al quale ha preso parte anche il Forum permanente contro la guerra e per la pace di Viterbo. All’incontro era presente anche il rappresentante in Italia dell’autorità palestinese, Ali Rashid. La proposta è quella di costituire un vero e proprio comitato, allargato anche alle forze politiche e sociali, con il compito di affiancare, se necessario, i quattro militari sotto inchiesta nella loro battaglia giudiziaria.
Sulla vicenda ieri sera è intervenuto il senatore del Pdci, Gianfranco Pagliarulo, il quale ha detto: «Gli elicotteristi dell’Esercito hanno fatto benissimo a rifiutarsi di volare. Non è chiaro qual è il livello di sicurezza degli elicotteri in una zona di guerra - spiega - ma, cosa ancor più grave, non è affatto vero che il contingente militare italiano sia in missione di pace e tanto meno di peace keeping».
 
Domenica 7 Marzo 2004