FINANZIARIA: PALOMBO (AN), MASSIMA ATTENZIONE A SICUREZZA

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - ''Troppo affrettatamente, sono state mosse infondate critiche alla Casa delle Liberta' sui fondi stanziati per la sicurezza. Invece nell'attuale fase congiunturale, con risorse erariali ridotte all'estremo per le devastazioni precedenti, l'attenzione verso gli uomini in uniforme e' al massimo livello. Lo dimostrano proprio i fondi stanziati''. Lo afferma Mario Palombo, responsabile dell'ufficio Difesa di Alleanza Nazionale.
Palombo fa notare che nella scorsa legislatura l'Ulivo stanzio' 12 miliardi di  lire per la tutela della sicurezza dei cittadini. ''L'anno scorso, con il governo Berlusconi, lo stanziamento fu di 20 milioni di euro, ossia quasi 40 miliardi di lire. Per il 2004 - prosegue il senatore - le risorse per gli interventi a difesa della sicurezza dei cittadini, saranno pari a 48 milioni di Euro, con un incremento del 140% rispetto al 2003. La finanziaria 2004 stanzia, inoltre, anche 200 milioni di euro per il personale delle Forze dell'Ordine e delle Forze Armate impegnato in attivita' particolarmente onerose. Il totale dei fondi a favore degli uomini del Comparto difesa-sicurezza, con le modifiche apportate dal Governo d'intesa con i deputati, sale a 918 milioni di Euro ai quali sono da aggiungere - conclude Palombo - 1200 milioni di Euro per la prosecuzione delle missioni di Pace''.

 

FINANZIARIA: SODDISFAZIONE DA COCER ESERCITO

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - ''Soddisfazione'' viene espressa dal Cocer dell'Esercito per lo stanziamento di oltre 800 milioni di euro previsto dalla Finanziaria per il Comparto difesa e sicurezza.
''Dopo l'approvazione del Senato - si legge in una nota del Cocer - si avranno a disposizione risorse per un soddisfacente rinnovo contrattuale per il biennio 2004-2005, per l'avvio del riordino dei ruoli delle forze armate e delle forze di polizia, per il superamento dei disallineamenti e delle sperequazioni tra i marescialli dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica con i marescialli dei carabinieri''.
La Finanziaria, inoltre, secondo il Cocer della forza armata, consentira' di ''coprire gli oneri connessi alla partecipazione del personale dell'Esercito ai servizi di vigilanza agli obiettivi sensibili''.
 


FINANZIARIA: ASCIERTO, DA CDL PIU' FONDI A SICUREZZA DI ULIVO

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - ''Questo governo con i 560 milioni di euro per il 2004 e gli 890 per il 2005 per i contratti di militari e poliziotti ha di fatto stanziato quasi il triplo rispetto a quello di centrosinistra''. Lo afferma Filippo Ascierto, responsabile sicurezza di An, rilevando che ''l'ultimo governo di centrosinistra ha stanziato per il comparto sicurezza e difesa in tutto 1.702 milioni di euro, mentre l'attuale esecutivo fino ad ora ne ha gia' messi a disposizione 4.683''.
''Appare quindi ingeneroso - osserva - che singoli delegati del Cocer e sindacalisti di sinistra non abbiano neanche apprezzato la volonta' di cambiamento manifestata in modo concreto. Forse devono fare un piacere qualche amico''.

 

FINANZIARIA: SIAP E SIULP AD ASCIERTO, FONDI INADEGUATI

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - ''Aride ed inutili catalogazioni e schematizzazioni ideologiche''. Cosi' il segretario generale del Siap, Giuseppe Tiani, replica alle dichiarazioni di Filippo Ascierto, responsabile sicurezza di An, che aveva criticato i sindacati del comparto sicurezza, scontenti della Finanziaria. 
''Invitiamo Ascierto - spiega Tiani - ad uno sforzo di maggiore attenzione per il comparto sicurezza, dalla sua divisione da quello Difesa all'istituzione della Commissione permanente per l'Interno e a tutte quelle problematiche gia' abbondantemente esposte nell'odierna conferenza stampa unitaria dei sindacato del comparto sicurezza e dei Cocer carabinieri e guardia di finanza''.
Critica Ascierto anche il segretario del Siulp, Oronzo Cosi.
''Prenda atto - afferma - che il Cocer dell'Arma, quello della Finanza ed il 90% dei sindacati di polizia hanno bocciato la Finanziaria: non perche' tutti i rappresentanti delle forze di polizia obbediscano alle logiche della sinistra, come molto grossolanamente ritiene Ascierto, ma semplicemente perche' appare oggettiva l'inadeguatezza di questa Finanziaria''.

 

FINANZIARIA: BOCCIATA DA SINDACATI POLIZIA E COCER

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Secondo i sindacati di polizia e i cocer di Arma e Gdf, a causa della scarse risorse e' ''a rischio la qualita' del servizio 'sicurezza' e certo non sara' possibile compensare il maggiore sforzo richiesto dalle attuali emergenze in termini di prestazioni straordinarie, missioni, pronta reperibilita'''.
Il governo, inoltre, ad avviso dei sindacati, ''alla necessita' di migliorare mezzi, infrastrutture e tecnologie, risponde con un investimento irrisorio, che impedisce qualsiasi seria pianificazione a medio termine. Vengono invece disposte risorse per avviare processi di riallineamento e di riordino dei ruoli del personale, scollegati da qualsiasi progetto che tenga conto delle reali aspettative delle Forze armate e delle Forze di polizia, secondo le peculiari caratteristiche. Molto difficile, quindi, che si possa cosi' giungere a nuovi assetti, che siano al tempo stessi funzionali per le  Amministrazioni e soddisfacenti per i loro appartenenti''.
I cocer e i sindacati di polizia si dicono quindi ''delusi nei confronti di un governo che aveva posto la sicurezza al centro del proprio programma: gli stanziamenti sono assolutamente insufficienti, il progetto governativo e' inadeguato e le scelte compiute per migliorare il servizio reso ogni giorno dalle forze di polizia del tutto irrilevanti''. 
Il generale Paolo Poletti, del Cocer delle Fiamme gialle, ha parlato di una situazione ''inaccettabile''. ''Al personale delle forze di polizia vengono chiesti continuamente sforzi e sacrifici, senza alcuna contropartita. Vengono invece stanziate risorse per un riallineamento (quello delle carriere dei marescialli dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica con quelle dei corrispondenti ruoli delle forze di polizia - ndr) che e' solo un buco nero, perche' dietro non c'e' alcun progetto
condiviso. Quindi una Finanziaria che non rende giustizia ne' alle forze di polizia, ne' ai cittadini''.
La questione del riallineamento delle carriere e' stata ripresa anche da Oronzo Cosi, del Siulp, secondo cui ''il governo ha messo le forze di polizia civili e militari contro le forze armate, e questo non va bene''. Cosi' si e' detto ''dispiaciuto: non ci sono soldi neppure per le uniformi, non ci sono soldi per pagare 30.000 ore di straordinario a chi si occupa di terrorismo, e dal governo arrivano solo parole. Adesso basta: o ci mettiamo tutti attorno a un tavolo, oppure porteremo tutto il nostro disappunto sulle piazze d'Italia''. 
''E' falso ed immorale affermare, come ha fatto qualche esponente del governo - ha detto Giovanni Meuti, della Uilps - che dopo la strage di Nassiriya sono stati stanziati piu' soldi per la sicurezza. Non e' vero''.
Per Alessandro Rumore, del Cocer dei carabinieri, ''la vera emergenza e' oggi il terrorismo, la sicurezza. Gli obiettivi da controllare sono aumentati, c'e' necessita' di piu' vigilanza. E invece sentiamo parlare di riallineamenti e riordini''.
''Fatti e non parole'', ha chiesto Sergio Grisini, della Uil penitenziari, mentre Paolo Varesi, della Fsp, ha denunciato la ''mancanza di progettualita' del governo. I problemi non si risolvono dando un po' di soldi a destra o a manca''. Analoga critica quella di Fabrizio Rossetti, della Cgil Funzione
pubblica penitenziari. ''Le priorita' indicate nei programmi elettorali devono trovare rispondenza nelle leggi finanziarie e invece, negli ultimi due anni - ha denunciato - il sistema carcerario italiano e' solo peggiorato: le evasioni sono raddoppiate e i suicidi triplicati''.
 
 
 
FINANZIARIA: COSSIGA, 150 MILIONI EURO FF.AA. E POLIZIA, RIALLINEAMENTO STIPENDI SOTTOUFFICIALI E RIORDINO CARRIERE

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Riallineamento del trattamento economico dei sottoufficiali delle forze armate e delle forze di polizia e riordino delle carriere. Li prevede la manovra 2004, approvata oggi dalla Camera, che stanzia per i due provvedimenti rispettivamente 85  e 75 milioni di euro. ''L'intervento - spiega Giuseppe Cossiga, capogruppo di Fi in commissione Difesa - e' contenuto in uno dei maxi emendamenti alla Finanziaria approvati ieri. Il governo, che inizialmente non aveva previsto tali misure, ci ha dato pienamente ascolto. Avevamo scritto una lettera a Berlusconi, alcuni mesi fa, sottoponendogli il significato politico dell'azione: e' un elettorato che giudichiamo molto vicino  a noi perche' alla fin fine i cittadini che fanno la scelta di arruolarsi o di entrare in polizia sono dei moderati e noi siamo un partito  moderato. Poi, lavorando d'intesa con i ministri Martino, Pisanu e Tremonti, siamo arrivati in commissione con la sicurezza che non ci sarebbe stato bisogno di presentare sterili emendamenti perche' il governo sarebbe intervenuto''. La manovra economica prevede poi altri 200 milioni di euro destinati agli incentivi e al trattamento accessorio di forze di polizia e forze armate. ''E' un passo importante – osserva Cossiga - e uno sforzo fatto per il personale delle forze armate in un momento difficile in cui sono molto impegnate soprattutto per l'accresciuto allarme terrorismo. Sono risorse che serviranno per svolgere una serie di attivita', come straordinari o incremento dei pattugliamenti, necessaria a rispondere sul territorio alla minaccia che - e' inutile nasconderlo - e' accresciuta''.  ''Adesso - conclude Cossiga - si tratta di lavorare un po' di piu' per poter trovare altre risorse per completare il programma di ammodernamento dei mezzi. Stiamo chiedendo a questi ragazzi di fare i miracoli e per questo li stiamo premiando pero' dobbiamo assicurargli il top anche per quanto riguarda gli equipaggiamenti''.

 

FINANZIARIA: MINNITI (DS), GIUSTA PROTESTA SINDACATI E COCER

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - ''La protesta dei Cocer e dei sindacati del comparto sicurezza e piu' che giustificata''. Lo afferma Marco Minniti, responsabile Ds del dipartimento Problemi dello Stato, che condivide la presa di posizione dei sindacalisti del comparto sicurezza che ritengono ''assolutamente insufficienti'' le risorse previste in Finanziaria. ''Rispetto alla Finanziaria del 2001, l'ultima del centro-sinistra - afferma Minniti, in una nota - la funzione Difesa si vede assegnato, al netto dell'inflazione reale, il 10 per cento in meno per gli investimenti e per l'esercizio. I capitoli della sicurezza subiscono anch'essi significative decurtazioni. Le spese per il personale aumentano ma soltanto perche' i soldati di leva sono stati progressivamente sostituiti da volontari stipendiati. Si spende di piu' ma nelle buste paga di soldati e poliziotti gli stipendi sono cresciuti meno dell'inflazione''. ''All'ultimo momento - prosegue Minniti - il governo ha aggiunto 200 milioni di euro per i trattamenti accessori. Per questa voce che e' molto importante perche' riguarda il pagamento delle funzioni piu' esposte non era previsto nemmeno un euro. E' quindi del tutto evidente che in qualche modo si doveva rimediare a meno che non si volesse saltare un biennio contrattuale. I 200 milioni di euro, in un comparto con 450 mila operatori rappresentano 30 euro mensili ciascuno. Si poteva e si doveva fare di piu'''. ''Infine - conclude l'esponente Ds - finanziando all'ultimo minuto il riallineamento dei marescialli e in maniera del tutto insufficiente il riordino generale delle carriere il governo e' riuscito anche a mettere uno contro l'altro settori che con professionalita' e competenza e spirito di sacrificio svolgono funzioni essenziali per lo stato. Non c'e' che dire: veramente un bel capolavoro''.