MOLESTAVA LE ALLIEVE AL POLIGONO DI TIRO: CONDANNATO TENENTE COLONNELLO
Di Admin (del 16/03/2008 @ 09:37:32, in News, linkato 1910 volte)

Fissava le esercitazioni fuori orario per essere più libero. Lezioni private
al poligono di tiro: a lungo le due giovani allieve dell'Accademia militare
di Modena hanno subito in silenzio. Poi il coraggio della denuncia. Molestie
sessuali. Per il 55enne tenente colonnello protagonista della vicenda prima
il rinvio a giudizio. Ed ora, dopo due anni di indagini e udienze da parte
del tribunale della città emiliana, ecco la condanna.

Una condanna avvolta dal silenzio e da una palese disattenzione. Basti
pensare l'Avvocatura di Stato ha rinunciato a costituirsi parte offesa per
conto dell'Accademia. Meglio derubricare il fatto a questione privata. A
fine gennaio di quest'anno la senatrice Silvana Pisa, di Sinistra
Democratica, ha rivolto un'interrogazione al ministro della Difesa Arturo
Parisi chiedendo «quali provvedimenti siano stati adottati nei confronti
dell'ufficiale in questione ed in particolare se sia stato sospeso dal
servizio». Ma soprattutto invocando la necessità di dare «il massimo rilievo
ai provvedimenti disciplinari e giudiziari assunti nei confronti dei
responsabili» di episodi simili e proponendo di «intensificare l'azione di
informazione e sensibilizzazione di tutto il personale rispetto a queste
problematiche». Dal ministero, ad oggi, nessuna risposta.

D'altronde, per l'esercito italiano, le molestie sessuali non sembrano
esistere. Il codice penale militare non le riconosce neanche come
fattispecie di reato. Eppure, come ha sottolineato il procuratore generale
militare presso la Corte militare d'Appello, Fabrizio Fabretti, nel corso
dell'inaugurazione dell'anno giudiziario militare 2008, sono «sempre più
frequenti». Una crescita esponenziale che compensa il «crollo radicale» dei
casi di nonnismo nelle caserme.