FIRMATO L'ACCORDO PER LE FF. DI POLIZIA TRA CAOS E POLEMICHE
(ANSA). Protestano il Corpo Forestale dello Stato, Polizia Penitenziaria e Forze armate che abbandonano il tavolo delle trattative. Intanto il Sottosegretario Bosi afferma che le proposte del Cocer erano improponibili. Il Cocer difesa sul piede di guerra. E' stato firmato poco fa al ministero della Funzione pubblica l' accordo relativo alla definizione delle procedure di distribuzione delle somme previste dalla finanziaria 2003 per il comparto sicurezza, circa 185 milioni di euro. Per il Governo erano presenti i sottosegretari Saporito, Mantovano e Bosi. L' accordo e' stato siglato soltanto dai sindacati di polizia, carabinieri e Guardia di finanza: polizia penitenziaria, Corpo forestale dello Stato e Cocer di esercito, marina e aeronautica hanno abbandonato il tavolo definendo il Governo ''bugiardo'' e accusandolo di rifiutare le risposte del sindacato, ''non assumendosi impegni''. (ANSA).

L'unica novità di rilievo è l'assegno di funzione che da 19 anni è stato anticipato a 17 anni con un incremento del 27%, quello elargito a 29 anni di servizio viene aumentato del 53%. Tecnicamente, come spiega una nota di Palazzo Vidoni, l'accordo incrementa l'assegno funzionale e comporta un aumento medio pro capite mensile di circa 23 euro, che si aggiunge all'incremento retributivo medio pro capite mensile di circa 160 euro, previsto dal rinnovo dell'accordo firmato nel maggio del 2002. Si estende la fascia dei beneficiari degli assegni funzionali, riducendo da 19 a 17 anni l'anzianita' di servizio minima e valutando interamente il servizio comunque prestato. L'assegno funzionale e' stato aumentato del 27% quello minimo e del 53% quello di 29 anni. Nello stesso accordo circa 11 milioni di euro vengono assegnati per incrementare i fondi di produttivita' per l'efficienza dei servizi istituzionali dei Corpi di polizia e circa 746.000 euro per l'aumento dell'importo aggiuntivo pensionabile spettante ai volontari in servizio permanente.

 

IL COCER INTERFORZE

''Nel giorno dell'anniversario delle forze armate, mentre il capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi rende onore agli atti di eroismo dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica, a palazzo Vidoni sede del ministero della Funzione pubblica il governo ha umiliato profondamente il personale militare''. E' quanto lamenta il cocer Difesa, per il quale ''e' stato concluso unilateralmente un contratto, ignorando completamente le proposte del Cocer della Difesa, che miravano a verificare la concreta disponibilita' dell'attuale esecutivo a recepire e risolvere le gravissime problematiche degli uomini con le stellette. E' questo -sottolinea ancora il Cocer Difesa- il solo vero motivo che ha portato le delegazioni della rappresentanza militare a non sottoscrivere il provvedimento''.

BOSI

''I Cocer delle forze armate hanno presentato un elenco di rivendicazioni aggiuntive, rispetto all'accordo economico da sottoscrivere, che sono improponibili''. Cosi' il sottosegretario alla Difesa, Francesco Bosi commenta la mancata sottoscrizione dell'accordo per la distribuzione delle risorse aggiuntive previste dalla Finanziaria 2003 per forze armate e forze dell'ordine. Per Bosi, infatti, ''e' stata avanzata richiesta di impegni formali da parte del governo, per la soluzione di questioni complesse che richiedono modifiche legislative o atti amministrativi, sui quali e' necessario avere un calcolo esatto dei costi e un riscontro sulle disponibilita' finanziarie. Credo che i Cocer -aggiunge- sapessero bene che quella di oggi era una sede impropria, per ottenere impegni formali dal governo''. Pur valutando ''fondato il merito delle questioni poste'', Bosi non comprende ''come si potesse pretendere un impegno formale, a meno che non vi fosse una preesistente riserva sulla sottoscrizione dell'accordo. In questo caso, si tratterebbe di un atteggiamento pretestuoso''. Infatti, ''non sono assolutamente comprensibili e neppure giustificate le accuse al governo contenute nelle dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti dei Cocer. Per parte nostra -conclude il sottosegretario alla Difesa- continueremo a lavorare seriamente per venire incontro alle istanze del personale militare: tanto nella Finanziaria 2004, quanto nel tavolo tecnico che il governo ha deciso di istituire presso il ministero della Funzione pubblica''.

SAPORITO

''Siamo rammaricati - ha spiegato Saporito- che soltanto i rappresentanti di alcune categorie non hanno ritenuto di sottoscrivere l'accordo, e che rappresentano circa un terzo del personale. Confermiamo, comunque, il nostro impegno ad affrontare gli aspetti economici ed ordinamentali da tutti sollevati, di grande significato politico, ma, comunque, estranei alla sede contrattuale odierna.''

CGIL

Ma la Cgil, per bocca di Laimer Armuzzi, segretario generale della Funzione pubblica, parla di ''gravissimo attacco'', assicura che ''non stara' a guardare'' e annuncia che proporra' ai Cocer Marina, Esercito ed Areonautica ''un percorso di mobilitazione e di lotta che ci veda uniti''.