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La
Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica:
il
Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, alle ore 10,45 a
Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Vicepresidente,
Gianfranco Fini. Dalle ore 12,00 la presidenza è stata assunta
dal Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
Segretario,
il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Gianni Letta.
Il
Ministro Tremonti ha presentato la Relazione generale sulla
situazione economica del Paese relativa al 2002, illustrandone i
punti più salienti. Il Consiglio ne ha quindi autorizzato la
trasmissione al Parlamento.
Il
Consiglio ha approvato un decreto-legge recante disposizioni
urgenti in materia di valorizzazione e privatizzazione del
patrimonio immobiliare pubblico.
Viene
anzitutto esteso il meccanismo della cartolarizzazione,
dimostratosi più efficace rispetto ai meccanismi di alienazione
presistenti, ad una parte degli immobili residenziali in uso al
Ministero della difesa, non ubicati all'interno di
infrastrutture militari, e agli immobili non residenziali della
Difesa già inseriti in programmi di dismissione.
E'
prevista poi la creazione di società per azioni miste, sul
modello delle Società di trasformazione urbana (STU), con la
partecipazione dei Comuni e dei privati. Si estende inoltre al
Ministero dell'economia e delle finanze, attraverso l'Agenzia
del demanio, la possibilità di partecipare a tali società, nel
caso di immobili di proprietà statale. Viene anche prevista la
costituzione di un'apposita Commissione per vigilare sulle
operazioni di valorizzazione e dismissione degli immobili dello
Stato nelle zone di confine, zone nelle quali si è riscontrata
una forte concentrazione di beni immobili dello Stato
scarsamente o totalmente inutilizzati. Infine, il decreto
consente di disciplinare senza il ricorso all'autorità
giudiziaria, quei molteplici casi in cui il privato o un Ente
pubblico, sempre in presenza delle necessarie concessioni
edilizie, sia sconfinato in buona fede su porzioni di aree di
proprietà dello Stato. Tale disposizione non trova applicazione
per le aree del demanio marittimo e per quelle gravate da
vincoli di ordine storico-artistico e paesaggistico-ambientale
ed è applicabile solo per le situazioni irregolari già in
atto, non mira cioè ad introdurre una disciplina valevole ed
operante anche per il futuro.
Previa
relazione del Ministro Pisanu, il Consiglio ha approvato un
disegno di legge finalizzato ad allineare il regime del rapporto
di lavoro (da privato a pubblico) del personale del Corpo
nazionale dei vigili del fuoco a quello delle altre categorie
dello Stato che concorrono alla difesa dei valori fondamentali
della Repubblica. La riforma, oltre a perseguire obiettivi di
miglioramento dell'operatività e dell'efficienza del personale,
tende a valorizzare la funzione di sicurezza civile che il Corpo
è chiamato ad espletare nella società, quale parte integrante
e sostanziale del sistema di sicurezza statuale diretto a
tutelare l'incolumità delle persone, nonché dei beni e
dell'ambiente.
Il
Consiglio ha successivamente approvato i seguenti provvedimenti:
su
proposta del Presidente Berlusconi e del Ministro per gli affari
regionali, La Loggia:
-
un decreto legislativo che, in coerenza con la legge n.3 del
2001 di riforma del titolo V della Costituzione, provvede a
ridefinire funzioni e composizione della Sezione della Corte dei
conti presso la regione Friuli-Venezia Giulia. La Sezione non
eserciterà più controlli preventivi sugli atti ma successivi
sulla gestione, in funzione collaborativa ed ausiliaria agli
Organi regionali e degli Enti locali, con la finalità di
migliorare la qualità e l'efficacia dell'azione amministrativa.
La Sezione sarà inoltre integrata da due consiglieri di nomina
governativa, designati dal Presidente della Regione;
-
un decreto legislativo che trasferisce (in analogia con quanto
già avvenuto per le altre regioni) alle Camere di commercio
nella regione Sardegna le funzioni ed i compiti svolti dagli
Uffici metrici provinciali e dagli Uffici provinciali
dell'industria, del commercio e dell'artigianato;
-
un decreto presidenziale con cui viene determinato il saldo del
contributo statale,per il 2001, in favore dell'Università di
Trento per sopperire agli oneri di finanziamento;
su
proposta del Ministro della salute, Sirchia:
-
un decreto presidenziale per l'approvazione definitiva del Piano
nazionale sanitario 2003-2005, su cui è stata acquisita
l'intesa della Conferenza unificata;
-
uno schema di regolamento che, in attuazione della legge n. 3
del 2003, stabilisce specifiche prescrizioni a tutela
soprattutto dei non fumatori. In particolare viene stabilito che
i locali riservati ai fumatori si riferiscono agli esercizi
aperti al pubblico ed ai luoghi di lavoro, e sono determinate le
caratteristiche tecniche degli impianti per la ventilazione ed
il ricambio dell'aria. Questi ultimi dovranno essere realizzati
in conformità alle disposizioni tecniche in materia di
sicurezza e di risparmio energetico.
Negli
esercizi con un unico locale, ovvero nell'impossibilità di
assicurare una idonea separazione degli ambienti, è imposto il
divieto di fumo. La superficie destinata ai fumatori nei locali
di ristorazione deve comunque essere inferiore alla metà
dell'area complessiva. Lo schema sarà inviato al parere del
Consiglio di Stato e della Conferenza unificata;
su
proposta de Ministro del lavoro e delle politiche sociali,
Maroni, e del Ministro per le pari opportunità, Prestigiacomo:
-
un decreto legislativo (in via definitiva) che apporta alcuni
correttivi di natura sostanzialmente formale al testo unico
delle disposizioni in materia di tutela e sostegno della
maternità e paternità, in relazione ad esigenze segnalate
dagli operatori di settore nella prima fase applicativa della
normativa.
Il
Consiglio ha inoltre approvato:
-
uno schema di decreto legislativo che, al fine di razionalizzare
l'attuale struttura stipendiale per il personale non dirigente
delle Forze armate e di Polizia basata sui “livelli
retributivi”, introduce un nuovo sistema di parametrazione
retributiva correlata al grado o alla qualifica rivestiti. Il
provvedimento comporta significativi riflessi economici, pari a
1.115 milioni di euro in quattro anni, ed è rilevante
soprattutto per gli effetti che potrà avere ai fini della
contrattazione o concertazione del comparto; inoltre consentirà
di inglobare nel trattamento stipendiale l'indennità
integrativa speciale, come per il personale del comparto
Ministeri, con conseguenti riflessi sul trattamento di
buonuscita. Il testo sarà trasmesso al parere delle competenti
Commissioni parlamentari e dovrà essere definitivamente
approvato entro il 31 maggio prossimo;
-
un decreto presidenziale che recepisce l'accordo sul trattamento
economico (biennio 2002-2003) per il personale della carriera
diplomatica, relativamente al servizio prestato in Italia.
Il
Consiglio, previa illustrazione del Ministro Urbani, ha avviato
l'esame del disegno di legge che introduce un nuovo regime
sanzionatorio a tutela del patrimonio culturale nazionale che
sarà completato in una delle prossime riunioni.
Previa
relazione del Ministro Mazzella, il Consiglio ha espresso avviso
favorevole sull'atto di indirizzo per la definizione del biennio
economico 2000-2001 e di talune code contrattuali riguardanti la
dirigenza sanitaria (Area III e IV), nonché sull'ipotesi di
accordo per l'interpretazione autentica di una norma
contrattuale in materia di inquadramento del personale non
dirigente del comparto Università.
Il
Consiglio ha altresì deliberato:
-
lo stato di emergenza nel territorio della regione Piemonte
colpito nei giorni scorsi da gravi eventi sismici;
-
l'annullamento straordinario, a tutela dell'unità
dell'ordinamento, dell'ordinanza n.32 adottata dal sindaco del
comune di Falconara Marittima in data 20 marzo 2003, con cui si
disponeva il divieto di atterraggio nell'aeroporto locale per
gli aerei militari delle parti belligeranti del conflitto
iracheno;
-
lo scioglimento del Consiglio comunale di Misilmeri (Palermo),
ai sensi della normativa antimafia.
Il
Consiglio, infine, in relazione a improrogabili impegni
internazionali del Presidente Berlusconi per l'arrivo a Palazzo
Chigi del Presidente del Governo della Federazione russa, non ha
potuto esaminare il disegno di legge sulle Autorità
indipendenti.
Il
Consiglio su proposta del Ministro per gli Affari Regionali, La
Loggia, ha esaminato talune leggi regionali a norma dell'art.
127 della Costituzione.
La
seduta ha avuto termine alle ore 13,15
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