GIORNALISTI: PREMIO ILARIA ALPI, DESIGNATI 27
FINALISTI
(ANSA) - RICCIONE
(RIMINI), 19 MAG - Sono stati designati i nomi dei finalisti dell' 11/a edizione
del Premio Giornalistico Televisivo 'Ilaria Alpi'. Dei 220 servizi presentati in
concorso ne sono stati selezionati 27. Tra questi verranno scelti i vincitori,
che saranno premiati durante le giornate conclusive del Premio al Palazzo del
Turismo di Riccione, dall' 1 al 4 giugno.
Questi i designati:
SEZIONE A (SERVIZI IN ONDA SU TG E RUBRICHE):
Anna Maria Cremonini con 'Avvocati di strada' (Tg2 Costume e societa' Rai Due),
sulla nuova esperienza di alcuni avvocati al servizio dei senza fissa dimora a
Bologna; Maria Cuffaro con 'Sotto le bombe a Nassirya' (Primo Piano Rai Tre),
che mostra le immagini dell' assedio all'Autorita' Provvisoria di Coalizione a
Nassirya dove mori' il lagunare Matteo Vanzan; Massimo Mapelli con 'Gli occhi di
Barbara' (Effetto reale-La 7) che racconta la vita che scorre intorno a Barbara,
in stato vegetativo dopo un grave incidente.
SEZIONE B (SERVIZI IN ONDA SU TRASMISSIONI DIVERSE DAI TG): Carla Baroncelli con 'Parlando con Frugone' (Tg2 Dossier- Storie), la storia del giovane Alberto Frugone, affetto da autismo; Domenico Iannacone con 'Scampia, il quartiere senza speranza' (Ballaro'-Rai Tre) viaggio nel quartiere a nord di Napoli, Scampia, scenario dello spaccio di droga e territorio della camorra; Francesca Cersosimo con 'Morte di Luca Sepe' (Controcorrente-Sky Tg24), servizio in cui le telecamere riprendono il funerale di Luca Sepe, giovane militare morto dopo aver contratto il linfoma di Hodgkin al rientro dai Balcani nel 2001;
SEZIONE C (SERVIZI E INCHIESTE SUPERIORI AI 12 MINUTI IN ONDA SU TRASMISSIONI DIVERSE DAI TG): Frediano Finucci con 'Gli infami di Oslo' (Effetto Reale-La 7), un'indagine sui figli nati dalle unioni tra i soldati nazisti e le giovani norvegesi durante l'occupazione della seconda guerra mondiale; Sigfrido Ranucci con 'Servitu' militari' (RaiNews 24), racconto, attraverso le loro stesse voci, del disagio dei pescatori e degli abitanti di alcuni paesi sardi, costretti a convivere con le esercitazioni della Nato che danneggiano la pesca e la vita quotidiana dell'isola; Riccardo Iacona con 'W il mercato' (Rai Tre), inchiesta che si snoda attraverso un viaggio dal sud al nord dell'Italia, e racconta la crisi del mercato che colpisce contadini e piccoli produttori agricoli, con la complicita' delle mafie locali; Alberto Nerazzini e Davide Savelli con 'Archiviazione storica-la storia di una vergogna' (Passato Prossimo-La7), un reportage sulle rappresaglie condotte dai nazifascisti contro i civili italiani a partire dal 1943, attraverso testimonianze, documenti e interviste; Donato Placido con 'Il tormento dell'attesa' (Tg2 Dossier-Rai Due), tre storie di mafia, di persone che subiscono la mafia e vivono ogni giorno sotto scorta, nell'attesa di un processo o di un agguato.
SEZIONE D (SERVIZI GIORNALISTICI ANDATI IN ONDA SU TV LOCALI E REGIONALI): Paola Proietti con 'In fuga dal doping' (Super 3-Roma), servizio su un ex campionessa di ciclismo che, rifiutandosi di utilizzare sostanze dopanti, abbandona lo sport agonistico; Mattia Petulla' con 'Gran Hotel Bologna 2' (Orfeo Tv -Telestreet Bologna), racconto della vita degli immigrati che alloggiano al Bologna 2, un immenso edificio abbandonato alla periferia bolognese, nato dalle speculazioni edilizie degli anni '70; Emilia Canonaco con 'Il silenzio assordante di Plati" (Teleuropa Network Calabria), un viaggio nel paese piu' povero d'Italia, Plati', in provincia di Reggio Calabria, dove l'amministrazione comunale e il sindaco sono stati accusati di associazione mafiosa e l'ndrangheta prospera fra i cittadini.
PREMIO EUROPA (RISERVATO A GIORNALISTI EUROPEI): Birgitta Schulke con 'Stories of women in Kabul' della tv tedesca Deutsche Welle, uno spaccato della societa' afgana dopo la caduta del regime talebano, raccontato attraverso due percorsi di vita differenti: da una parte donne ancora trincerate dietro un burka e vincolate da antichi terrori, dall'altra donne che, grazie alla voglia di rinnovamento e ad un finanziamento dell' Unione Europea, hanno costruito un centro per la tutela e l' integrazione della figura femminile nella societa'; Gregoire Deniau con 'Traversee clandestine (envoye' special)' di France 2. Gregoire Deniau fa luce sul fenomeno dell'immigrazione, condividendo per un mese in prima persona le difficolta' e i pericoli del drammatico percorso che conduce una moltitudine di clandestini dall'Africa verso le coste della Spagna e della Francia in cerca di fortuna, spesso a costo della vita; Ian Curtis con 'The real Bangkok Hilton' della tv inglese BBC2. Dopo due anni di trattative con le autorita' tailandesi, finalmente i giornalisti della Bbc ottengono il permesso di documentare le difficili condizioni di vita nella Prigione Bang Kwang, in Tailandia. Tutto questo attraverso interviste a guardie e detenuti, tra cui alcuni inglesi, evidenziando le tipologie piuttosto estreme - di internamento.
PREMIO PRODUZIONE (PRODUZIONI INDIPENDENTI DI GIORNALISTI FREELANCE): Emanuele Piano con 'Another African History', immagini dai campi profughi nati a causa dal genocidio in Darfur (Sudan); Ruben H. Oliva e Matteo Scanni con 'Il paese del maiale', inchiesta sullo scandalo legato alla contraffazione di prosciutti esteri venduti come italiani; Andrea Narese, Martino Ferro e Roseli Pereira con 'Meninas de Rua', storie di vita delle ragazze di strada a Sao Paulo, in Brasile; Maria Barresi con 'Veleno Somalia. Quando si muore prima di nascere o... si nasce malformati', documenta il crescente numero di malformazioni e aborti tra le giovani donne somale, probabilmente causati dalla presenza di materiali inquinati seppelliti in varie aree del paese.