Purtroppo devo constatare con GRAVE RAMMARICO che con il decreto legge n° 273 del 30.12.2005 all’art. 4 e stato imposto alla Rappresentanza Militare di proseguire il proprio mandato fino al 30.06.2006 ( chissà la disperazione di queste persone ) i sacrifici che dovranno continuare a fare, questi “ Delegati “. Visto lo strumento utilizzato dal legislatore il decreto legge, art. 77, 2° comma della costituzione che recita” Quando in casi straordinari di necessità e d’urgenza, il Governo adotta, sotto la propria responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge, deve il giorno stesso presentarli per la conversione alle Camere che, anche se sciolte, sono appositamente convocate e si riuniscono entro cinque giorni. I decreti perdono efficacia sin dall’inizio, se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla pubblicazione. Le Camere possono tuttavia regolare con legge i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti non convertiti). Visto lo strumento utilizzato dal Governo, suppongo che ci sia stata una situazione di straordinaria necessita o urgenza che a me sfugge anche perché il MANDATO ricevuto dagli elettori è scaduto oramai da piu’ di otto mesi mentre il Parlamento prima e il Governo poi continua ad imporre proroghe a questi poveri Rappresentanti. Ora vorrei fare una piccola riflessione dopo che è stata imposta una prima proroga di un anno, successivamente una proroga di mesi adesso ce la proroga di giorni sicuramente ci sarà una successiva che sarà forse di ore ma non vorrei che ne esistesse una anche di minuti. Il mondo Militare in servizio sta vivendo un periodo molto difficile e la recente finanziaria 2006 ne è una riprova cosi come lo è per tutto il resto del paese, pertanto chiedo che ci sia uno scatto di orgoglio e si salvi almeno la dignità di quello che rimane di questa Rappresentanza, ferita, anzi uccisa a tradimento . Almeno un po’ di rispetto in nome e in memoria di quelle persone che oltre 30 anni fa hanno fatto le battaglie in clandestinità per avere questa rappresentanza mai cosi’ umiliata. Non si può accettare in modo quasi accattone il regalo di una proroga, proroghina o proroghetta !!!!,. Mà con uno scatto di orgoglio si rassegnino le dimissioni a tutti i livelli e si dia finalmente voce agli elettori che sicuramente sapranno valutare quanto fatto di buono dai Rappresentanti nell’arco del proprio mandato e quindi decidere liberamente se riconfermali ho mandarli definitivamente a casa . Chi verrà eletto avrà il Mandato pieno per poter camminare a testa alta e con la schiena dritta e trattare senza complessi con il Governo che verrà per chiedere quelle giuste rivendicazioni che da troppo tempo il mondo militare aspetta .
Commento di Domenico Leggiero:
Ritengo che vi siano due titpi di giustificazioni di cui la prima è "formale" e la seconda "supposta".
1. non è opportuno affrontare le elezioni della rappresentanza militare in contemporanea con le elezioni politiche;
2. la proroga di ulteriori sei mesi serve a chiudere il cerchio sull'intera operazione che vedeva la R.M. (alcuni delegati) impegnata alla "sponsorizzazione" politica di alcuni Ufficiali che hanno "soddisfatto" ogni tipo di esigenza durante il mandato (vedesi la prima proroga di un anno).
Ovviamente la seconda è una simpatica illazione ma, come diceva qualcuno che la sapeva lunga, "....pensar male si fa peccato, ma a volte, s'azzecca".
Domenico Leggiero