l’attività parlamentare continua con l’esame, alla camera, dell’ AC 6259 conversione in legge del decreto legge 10 gennaio 2006, N 4 recante misure urgenti in materia di organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione . La lettura che ho fatto degli emendamenti presentati al testo, che si sviluppano in 140 pagine !, è stata un operazione interessante, istruttiva e non piena di sorprese. La stragrande maggioranza degli emendamenti presentati è stata respinta, nel corso della seduta, considerandoli inammissibili.
( emendamento: atto, effetto dell'emendare; in particolare, modifica da parte di un'assemblea parlamentare di uno o più articoli di una legge in discussione.)
Il testo in discussione e soprattutto gli emendamenti presentati, si possono definire variopinti e polivalenti vista la molteplicità degli argomenti trattati: si va dall’attuazione del Protocollo di Kyoto all’assunzione di personale del Corpo forestale dello Stato; dalla magistratura militare ai contributi per la destagionalizzazione dei flussi turistici; dall’addizionale comunale sui diritti di imbarco dei passeggeri alla Fondazione Maimonide - Ospedale virtuale mediterraneo; dalla proroga ( ancora?!? ) della Rappresentanza Militare al porto d’armi per gli Ufficiali delle Forze Armate !!!!!.
Gli EMENDAMENTI degni di nota sono i seguenti, ricordo che , fortunatamente per alcuni e purtroppo per altri, sono stati dichiarati INAMMISSIBILI :
Dopo l'articolo 5 aggiungere il seguente: Art. 5-bis. - (Proroga mandato dei consigli della rappresentanza militare). - 1. All'articolo 5-quater del decreto-legge 10 settembre 2004, n. 238, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 novembre 2004, n. 263, le parole: «15 maggio 2006» sono sostituite dalle seguenti: «30 settembre 2007». 5. 054. Misuraca. ( Emendamento Inammissibile/Bocciato )
Un ringraziamento va all’onorevole Lavagnini che, con un emendamento, voleva limitare ancor di più il campo dei diritti dei militari vietandone la possibilità di iscriversi ai partiti e con un altro concedere il porto d’armi agli Ufficiali delle Forze Armate.. Per difendersi da cosa ?
Art. 3-bis.
All'articolo 6, comma 1, della legge 11 luglio 1978, n. 382, dopo il primo periodo è aggiunto, in fine, il seguente: I militari in servizio, esclusi quelli di leva non possono iscriversi a partiti politici. 3. 03.Lavagnini. Emendamento Inammissibile/Bocciato, I Militari possono continuare ad iscriversi ai partiti
Dopo l'articolo 12, aggiungere il seguente: Art. 12-bis. - All'articolo 42 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Il dimostrato bisogno non è richiesto per il rilascio della licenza di porto d'armi agli ufficiali delle Forze armate in servizio.» 12. 053. Lavagnini.
Emendamento Inammissibile/Bocciato, chi era interessato a girare armato ? –MENO MALE CHE APPARTENIAMO ALLE FORZE ARMATE DELLO STATO -Dopo l'articolo 3, aggiungere il seguente: Art. 3-bis. (Disposizioni urgenti in materia di buoni pasto). - 1. A decorrere dalla data
di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, l'importo del buono pasto da corrispondere al personale delle forze di polizia e delle forze armate, è rideterminato, per il biennio 2006-2007, in euro 5.28. 2. Ai maggiori oneri, nel limite massimo di 3 milioni di euro, si provvede parzialmente utilizzando l'autorizzazione di spesa prevista dall'articolo 1, comma 184, della legge 23 dicembre 2005 n. 266. 3. Con legge finanziaria si provvede alla rivalutazione dell'importo dei buoni pasto di cui al comma 1 ed al conseguente adeguamento delle risorse occorrenti. 3. 059. Lavagnini. Emendamento Inammissibile/Bocciato, il pasto di un militare vale meno di un pubblico dipendente che con l’ultima concertazione fatta dai sindacati ha ottenuto l’aumento del valore dei buoni a 7 euro !.
Dopo l'articolo 6, aggiungere il seguente: Art. 6-bis. (Modifica dell'articolo 1, comma 221, della legge 23 dicembre 2005, n. 266). - 1. All'articolo 1, comma 221, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, il secondo periodo è sostituito dal seguente: «Rimangono impregiudicate le prestazioni dovute dalle amministrazioni di appartenenza al personale delle Forze armate o dei Corpi di polizia che abbia contratto malattia o infermità nel corso di missioni compiute al di fuori del territorio nazionale, nonché al personale delle Forze armate che abbia riportato lesioni o contratto infermità riconosciute dipendenti da causa di servizio per fatti inerenti attività istituzionali in Patria». 2. All'onere derivante dal comma 1, pari a 8,5 milioni di euro, si provvede mediante corrispondente riduzione, per gli anni 2006, 2007 e 2008, del Fondo di riserva consumi intermedi (U.P.B. 2.1.5.2) dell'elenco 1 di cui all'articolo 1, comma 6, della legge 23 dicembre 2005, n. 266. 6. 054. Lavagnini. Emendamento Inammissibile e purtroppo Bocciato, con i tagli fatti dal Governo in finanziaria il militare si pagherà da solo le cure per infermità derivanti da causa di servizio
Dopo l'articolo 6, aggiungere il seguente: Art. 6-bis. (Trattamento economico del personale militare in posizione di aspettativa per infermità). - 1. Il personale delle Forze armate, inclusa l'Arma dei carabinieri, che sia giudicato non idoneo in forma parziale al servizio militare incondizionato, conserva durante la posizione di aspettativa per infermità il trattamento economico ridotto alla metà previsto dall'articolo 26, comma 1, della legge 5 maggio 1976, n. 187, fino alla definitiva pronuncia circa il giudizio di dipendenza da causa di servizio dell'infermità stessa. *6. 052. Lavagnini.
Emendamento Inammissibile e purtroppo Bocciato, dopo 18 mesi di aspettativa per infermità si rimarrà a retribuzione zero.Dopo l'articolo 6, aggiungere il seguente: Art. 6-bis. (Trattamento economico del personale militare in posizione di aspettativa per infermità). - 1. Il personale delle Forze armate, inclusa l'Arma dei carabinieri, che sia giudicato non idoneo in forma parziale al servizio militare incondizionato, conserva durante la posizione di aspettativa per infermità il trattamento economico ridotto alla metà previsto dall'articolo 26, comma 1, della legge 5 maggio 1976, n. 187, fino alla definitiva pronuncia circa il giudizio di dipendenza da causa di servizio dell'infermità stessa. *6. 053. Tucci, Di Giandomenico, Ciro Alfano.
Emendamento Inammissibile e purtroppo Bocciato, come sopra.