URANIO IMPOVERITO. PER COMMISSIONE, NON COLLEGATO A LINFOMA
(dire) - roma- le leucemie hanno sostanzialmente la stessa
incidenza tra popolazione civile e i militari impiegati in kosovo
e bosnia, mentre la media dei linfomi di hodgkin tra i ragazzi in
divisa e' superiore a quella riscontrata nel resto della
popolazione. ma non c'e' una chiara spiegazione delle cause e non
si trovano relazioni con l'esposizione all'uranio impoverito. a
questa conclusione era arrivata la commissione di esperti guidata
dal professor mandelli e incaricata dal governo di fare luce sui
rischi legati all'utilizzo dei proiettili all'uranio impoverito
nelle aree di operazione miltari di bosnia e kosovo, e, in
seguito, anche fra le truppe italiane di stanza in iraq.
un documento del ministero della
difesa dello scorso dicembre
ripercorre il lavoro della commissione mandelli insediata nel
2000 e dello studio del professor giuseppe torelli
dell'universita' di modena. quest'ultimo, nella relazione del
dicembre 2002, "riferiva che, dai dati fino ad allora raccolti-
si dice nel documento del ministero della difesa- emergeva che la
malattia di hodgkin insorta nei militari impegati nelle missioni
in kosovo e in altre aree di guerra nell'europa orientale
esaminate non presentava caratteristiche virali e genetiche
diverse da quelle riscontrate nella malattia di hodgkin che
insorge nella popolazione generale".
la commissione mandelli, si
ricorda nel documento, ha prodotto
tre relazioni e le conclusioni "hanno evidenziato che i casi di
neoplasie maligne (37 alla data del 31 dicembre 2001) sono stati
inferiori a quelli attesi, mentre ha rilevato un eccesso di
linfoma di hodgkin (12 in tutto) senza, peraltro, riuscire ad
individuarne la causa". la commissione, si aggiunge nella nota
del ministero della difesa, "ha inoltre suggerito di: proseguire
il monitoraggio sui nostri militari; stimolare a livello
internazionale le ricerche sugli effetti dell'uranio impoverito;
svolgere ricerche su possibili altre cause diu aumentata
incidenza di linfomi di hodgkin e non hodgkin".
(amb/ segue)
14:34 02-02-04 sl
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URANIO IMPOVERITO. PER COMMISSIONE, NON COLLEGATO A LINFOMA(2)
(dire)
- roma- numerose, secondo quanto spiega il ministero, le
iniziative in corso di svolgimento. a seguito del decreto
dell'ottobre 2002, si dice, "si e' potuto dare l'avvio alla
complessa operazione di monitoraggio di tutti i cittadini
italiani che hanno operato in bosnia e kosovo. allo stato
attuale, si e' costituito il comitato scientifico che ha
finalita' di coordinare e supervisionare le attivita' di
monitoraggio mentre prosegue l'attivita' di controllo sul
personale militare". e poi, "su suggerimento del professor
mandelli e' in corso di definizione il protocollo scientifico che
definisce le analisi da effettuarsi sul personale in missione in
iraq".
tra le attivita' in corso anche
la presenza di squadre
militari specializzate nella rilevazione di eventuali
contaminazioni nucleari, batteriologiche e chimiche nei teatri
operativi e le campagne per il controllo delle condizioni
radiologiche ambientali in kosovo e bosnia, oltre all'istituzione
nel gennaio 2002 di un numero verde per la consulenza sanitaria.
(amb/ dire)
14:34 02-02-04 sl
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ANIMALI POTREBBERO ESSERE CONTAMINATI DA URANIO IMPOVERITO
(ANSA) - VERONA, 30 GEN - Saranno
distrutte in un
inceneritore le circa 10 tonnellate di selvaggina proveniente
dai Balcani sequestrate lunedi' scorso dal Corpo forestale dello
Stato, nell'operazione denominata ''Colibri''', a bordo di un
tir-frigo lungo l'autostrada Trieste-Venezia. Gli animali, oltre
70 mila uccelli ed un migliaio di ungulati, non sono in alcun
modo utilizzabili per l'alimentazione perche' provengono da aree
dell'ex Jugoslavia contaminate dall'uranio impoverito delle
bombe lanciate nel recente conflitto in Bosnia e Kosovo.
La decisione della Forestale di
distruggere l'ingente carico
di selvaggina e' stata resa nota dagli attivisti dei gruppi
animalisti di Lac, Enpa e Lipu, che oggi - su autorizzazione
della Forestale - hanno visitato il luogo dove la selvaggina e'
stata catalogata. Il Tir sequestrato, con centinaia di scatoloni
pieni di uccelli, cervi, lepri, addirittura un orso morti, si
trova in un magazzino nel comune di
Peri (Verona). Nonostante
fossero congelate, molte carcasse degli animali spediti in
Italia dalle agenzie che organizzavano i viaggi venatori
all'estero erano gia' piene di parassiti.
L'operazione, coordinata dalla
Procura della Repubblica di
Trieste, aveva portato al fermo di tre uomini, due serbi e un
italiano, accusati di associazione per delinquere, contrabbando,
importazione illegale di selvaggina.
(ANSA).
GM
30-GEN-04 16:46 NNNN
SOTTO TERRA 'OCCHI DI GATTO', EMETTONO RADIAZIONI IONIZZANTI
(ANSA) - GENOVA, 28 GEN - Sono
stati smaltiti nella discarica
speciale del Cisam di Pisa i dischi di uranio impoverito che
erano stati stoccati nella discarica di 'Campo in ferro', nell'
area a mare dell' Arsenale militare della Spezia. La presenza,
in discarica dei dischi gettati sul terreno era stata accertata
dal consulente tecnico del pubblico ministero, ingegner Luigi
Boeri, che ha avviato l' inchiesta sulle violazioni della legge
Ronchi da parte dei vertici dell' arsenale.
Secondo quanto appreso, i dischi
di uranio impoverito vengono
utilizzati per stabilizzare e bilanciare le pale degli
elicotteri grazie ad un peso specifico (pari a 19) molto
elevato.
Il materiale, considerato molto
pericoloso, sarebbe stato
gestito direttamente dal Cisam, una struttura militare che ha
sede a San Piero a Grado (Pisa) e che e' attrezzato per testare,
trasportare e smaltire materiale radioattivo. Non e' stato reso
noto da quanto tempo i dischi si trovassero in discarica.
Restano da smaltire i cosiddetti
'occhi di gatto', dischi di
2 centimetri di diametro e mezzo centimetro di spessore che
vengono inseriti nei segnalatori delle navi militari. Questi
dischi emettono, secondo il perito, ''radiazioni ionizzanti''.
Queste emissioni fanno si' che il materiale venga classificato
come ''materiale radioattivo''. Ne sono stati trovati 7 quintali
e mezzo, in superficie, ma non e' escluso che sia anche stato
interrato nel corso degli anni.
(ANSA).
CH
28-GEN-04 09:47 NNNN
SARDEGNA: radioattività Maddalena
(AGI) - Roma, 27 gen. - Domani pomeriggio alla Camera, question
time posto dai deputati verdi Bulgarelli e Lion sui livelli di
radioattività nelle acque dell'Isola della Maddalena e dello
stretto di Bonifacio dopo l'incidente occorso il 25 ottobre
2003 al sommergibile nucleare Hartford.
«Le analisi compiute su campioni
d'acqua prelevati nella
zona - ricordano i due deputati verdi - hanno riscontrato
un'alta concentrazione di Torio 234, un elemento della catena
dell'uranio 238 nonchè componente del combustibile nucleare
che alimenta i sommergibili, elemento che in natura non si
presenta in simili concentrazioni. Quindi o c'è stato un
incidente che ha comportato un dipersione del mortale elemento
oppure, e forse sarebbe ancor più grave, quest'inquinamento
radioattivo è il frutto delle esercitazioni normalmente
effettuate nei vari poligoni di tiro Usa e Nato dislocati in
Sardegna».
«Chiediamo al Governo di rendere
note le modalità e i
risultati dei rilevamenti effettuati nelle acque della
Sardegna, di interpellare le competenti autorità francesi al
fine di predisporre un piano di monitoraggio comune ed infine,
quali provvedimenti intenda adottare a garanzia della sicurezza
per l'ambiente e la salute dei cittadini della zona
interessata». (AGI)
Baz
271423 GEN 04
NNN
POTREBBE ESSERE CURATO NEGLI USA O IN GRAN BRETAGNA
(ANSA) - CAGLIARI, 27 GEN -
''Salviamo la vita al soldato
Melis!''. L' invito ad inviare questo messaggio di posta
elettronica alla Presidenza della Repubblica, a quella del
Consiglio dei Ministri, al Ministero della Difesa e a quello
della Salute e' stato rivolto dal Comitato Genitori di Militari
caduti in tempo di pace per Valery Melis che si e' ammalato di
linfoma di Hodgkin dopo aver partecipato a quattro missioni nei
Balcani.
Melis, di Quartu S. Elena
(Cagliari), che e' stato gia'
sottoposto a trapianto di midollo ed e' adesso costretto alla
dialisi ogni 48 ore, secondo gli autori dell' appello potrebbe
essere curato in un ospedale specializzato in Inghilterra o in
America, ma il Ministero della Difesa non avrebbe risposto alle
sue legittime richieste. Anche il Ministro della Salute,
Girolamo Sirchia, a conoscenza del ''Caso Melis'' perche'
avvisato con lettera in data 25 agosto 2003 (a cui ha risposto
con lettera protocollata il 15 dicembre 2003), non ha ancora
disposto alcun intervento.
Per questo motivo i promotori
dell' appello per Valery Melis,
convinti che la malattia sia stata provocata dall' inalazione di
uranio durante le missioni fatte in Macedonia e Kosovo, chiedono
di sensibilizzare le massime cariche dello Stato con l' invio di
messaggi di posta elettronica invitandoli ad intervenire per
salvare una vita umana.
Il Comitato Genitori di Militari
caduti in tempo di pace
invita ad inviare i messaggi di posta elettronica agli
indirizzi: presidenza.repubblica@quirinale.it,
BERLUSCONI_S@camera.it, ufficiostampa@sanita.it e
ministro@difesa.it . (ANSA).
=
(Adnkronos) - «Solo cosl
-osserva- si pur tutelare anche il
turismo. A tale proposito in questi
giorni ho sentito affermazioni
raccapriccianti, come quella secondo la quale il clamore attorno ai
risultati del CRIIRAD allontana i villeggianti dall'isola. Io penso
che ad allontanare i turisti siano le basi militari americane che
inquinano l'ambiente. Non credo che a qualcuno piaccia stare a mollo
dove i sommergibili rilasciano scorie radioattive».
Bulgarelli ha inoltre
annunciato la presentazione di una nuova
interrogazione parlamentare, nella quale chiede, tra l'altro, con
quali compiti la II flotta dell'Us Navy si trovi nel mediterraneo e
che siano effettuati analisi della radioattivit` in prossimit` dei
poligoni militari presenti nell'isola dove le ditte produttrici di
armi effettuano dimostrazioni utilizzando armamenti con uranio
impoverito.
(Rre/Rs/Adnkronos)
28-GEN-04 21:22
NNN
27-GEN-04 19:03 NNNN
MAI INCONTRATO IL DITTATORE, HO LAVORATO A DIRE LA VERITA'
(ANSA) - ASSISI (PERUGIA), 28 GEN
- Una ''volgare
denigrazione'', frutto di ''cattiveria infinita'': cosi' padre
Jean Marie Benjamin, sacerdote della fondazione assisana Beato
Angelico, commenta la pubblicazione odierna, su alcuni organi di
stampa, del documento in cui appare il suo nome in una lista di
personalita' politiche, laiche, religiose, di enti ed
associazioni di numerosi Paesi che avrebbero ricevuto barili di
petrolio dall' ex governo iracheno.
''A leggere la stampa odierna,
tutti coloro che hanno
lavorato a dire la verita' su quanto accadeva in Iraq - afferma
il religioso in una nota - erano sponsorizzati da Saddam
Hussein''. Smentendo tutto questo, padre Benjamin ricorda di
aver ''dedicato diversi anni di lavoro difficili e faticosi a
sostegno del popolo iracheno con la pubblicazione di libri,
produzione di film documentari, conferenze, senza aver mai fatto
politica, aver mai incontrato Saddam Hussein e mai accettato
niente dal governo di Baghdad''. Padre Benjamin ricorda anche di
aver ''denunciato gli effetti delle armi all' uranio impoverito
sulla popolazione e sull' ambiente e di aver aiutato molte
famiglie in Iraq''. (ANSA).
COM-GD/AM
28-GEN-04 19:15 NNNN